2050 – Fior De Nerone
(il nuovo falso film di “Lui 2050” lautamente finanziato dallo Stato del 2050)
LA PAROLA A S.T. K.B. I.P. DETTO L’INFORMATICO PENTITO
“Io ne ho viste di cose che voi umani non potreste immaginarvi: …”
(dal film “Blade Runner” di Ridley Scott ispirato al romanzo di Dick – citazione citabile)
Così parlò S.T. K.B. I.P. detto “L’informatico Pentito”: “Ho ormai visto così tante scene di disperazione e di degrado urbano – in questa Roma “caput Mundi” del 2050 ed oltre in grande confusione e collisione massima – che voi non potete nemmeno immaginare!
Ho visto frotte di – un tempo tranquilli – impiegati amministrativi andare a zonzo scioperati e con le mani in tasca chiedendo (con vergogna) l’elemosina ai passanti!
In preda ai fumi dell’alcool del bar già alle 8:30 del mattino a Roma Capitale del 2050!
Vagabondando per via Napoleone III° (nel centro storico di Roma) e gridando: “Ci han licenziati via sms (con un breve messaggio) con l’arrivo dell’Intelligenza Artificiale!”.
Ho altresì visto giovani programmatori junior “entry level” senza rinnovo del contratto improvvisarsi “caldarrostari” ai croccicchi delle rionali vie romane per campare!
Tra piazza Navona, piazza Campo de’ Fiori, piazza Farnese, piazza della pollarola, piazza del teatro di Pompeo e via de i giubbonari a Parione rione!
Coi loro “cosi rossi” accesi ed i cartoccetti di castagne o “caldarroste” in bella vista!
E chi non è riuscito in questo – tra cui molti fattorini ministeriali ed ex-statali senza più lavoro oggi – vende “fusaie” (leggasi: “lupini”) accanto al “fontanone” a Colle Oppio!
O affittando abiti e spade di plastica o cartone si esibisce come centurione al Colosseo!
Ovviamente le autorità capitoline – vista la degradata e disperante situazione romana – non infieriscon e chiudono un occhio, a volte pure due lasciando fare “alla bisogna”.
“Mejio così che rapinà li turisti!” – ha detto “Er Sindeco de Roma der 2050 et ortre” riferendosi a tale cospicua massa sotto-proletaria urbana senza più arte nè parte!
Ho visto vecchi manovali – ormai in là con gli anni, “senza più opere da fare” e con le gote rigate dalle lacrime – che tenevan la testa tra le mani chiedendosi “che fare”!
Accasciati come stracci vecchi – dismessi perché ormai troppo logori e consunti – sui gradini di una chiesa di via Merulana a Roma in direzione San Giovanni in Laterano!
Ho visto steso sui cartoni – sporco, unto, disordinato e con la barba lunga – un capoufficio che conosco e che un tempo era a Pomezia (RM) a lavorare negli anni ‘90!
Steso in strada e con ancora indosso – ma macchiate – l’elegante giacca di marca e la cravatta “floreale e con le donne nude” che portava allora!
Ho visto letturisti di contatori, commesse e video-terminalisti disoccupati contendersi con ferocia un panino morso e gettato a terra da un ricco e viziato bambino dei Parioli!
Là ove i turisti vengono a fotografare il Colosseo e l’Arco di Costantino ed a cantare tutti in coro: “Roma città eterna, morituri te salutant!”.
Ho visto ex capi-magazzino ed ex dirigenti di reparti – a fin ‘900 atei ma oggi poveri ed affamati – far la fila alla chiesa “in Sassia” per far la comunione per… mangiare!
E chi non ce la fa più gettarsi giù dar “Cupolone” in piazza San Pietro “ar Vaticano”!
Ho visto infine segretarie e mamme di una certa età battere a notte in desolate vie romane – x la prima volta in vita loro a via Baccelli – solo per poter sfamarsi a sazietà!
Per loro e per i loro pargoli innocenti!
Tutta gente “per bene” di colpo licenziata da una estera tecnologia invadente che tutto pervade e infiltra in ogni dove!
Oltremodo priva di ogni residua briciola di umanità!
E’ dunque questo il Fanta-Progresso-Regresso Super-Consumista ed Hard-Tech che bramavamo agli esordi di codesta Futurista Intelligenza Artificiale “da strapazzo”?
Che vil itala società super-tecnologica è mai questa che letteralmente “sputa in faccia” a coloro che l’han fatta – sino a l’altro ieri – sì techno, performante ed opulenta?
“Itala Grande Paura Tech dell’Intelligenza Artificiale Generativa e non!” – dico a voi “nerds e geeks” del 2050 ed oltre allora!
A voi che temete e nascondete sotto il tappeto i biechi risvolti sociali e le drammatiche conseguenze antropologiche del Super-Techno Progresso A.I. nel 2050 ed oltre in atto!
Quale distopico futuro può esserci per voi giovani esodati del 2050 ed oltre allontanati a viva forza dal lavoro ma ancor “troppo giovani” per aver già diritto a una pensione?
Meditate o itale genti romane e milanesi precocemente allontanate dall’italo tessuto produttivo a causa dell’avvento e del max trionfo delle fredde macchine “pensanti”!”.
S.T. K.B. I.P. detto “L’informatico Pentito”
LA PAROLA A T. DA ROMA ESIMIO SCIENZIATO DEL 2050
Così parlò T. da Roma Esimio Scienziato ed Esimio Ricercatore della Conoscenza del 2050 ed oltre: “Come già fatto dal fisico americano Feynman (1918-1988), spiegherò la termodinamica mediante l’uso di un elastico da pacchi.
Oggi abbiamo poco tempo per spiegare fisica e di ciò me ne dolgo assai.
Pertanto stavolta dovrò essere estremamente sintetico e conciso con voi discenti.
Se tendiamo un elastico si scalda ma se lo rilasciamo si raffredda.
Se perciò avviciniamo la fiamma di un accendino ad un elastico che sostiene un piccolo peso, l’elastico si accorcia tirando e sollevando il piccolo peso verso l’alto.
Poiché un elastico tira quando è riscaldato, può pertanto sollevare dei pesi e/o spostarli compiendo del lavoro grazie all’uso del calore (la cosiddetta termodinamica).
La Scienza della Termodinamica nasce grazie all’ingegner Carnot (1796-1832) nel periodo della Grande Rivoluzione Industriale del XIX° secolo.
Nei motori a vapore – che Carnot esamina – l’acqua che bolle forma vapore che successivamente spinge un pistone che in seguito muove – a sua volta – una ruota.
La prestanza della macchina a vapore è maggiore se uso alcool al posto dell’acqua?
Ponendosi tale domanda, Carnot formula il secondo principio della termodinamica.
Che voi studenti in sala già conoscete a fondo vero?
(…)
Chimica:
Butano = C4H10
Ciclobutano = C4H8
Fenile = C6H5
Etino (no “cretino”… chi l’ha detto? I soliti studenti “Spiritosoni Sapientoni”!) = C2H2
Esene = C6H12
e così via dicendo.
(…)
Tecnologia Spaziale: Satelliti artificiali e G.P.S..
Il G.P.S. (Sistema di Posizionamento Globale) è un sistema di posizionamento formato da una serie di satelliti artificiali posti in orbita nello spazio ed è usato dagli aerei, dalle navi e dai veicoli a motore (mediante l’uso del cosiddetto navigatore satellitare).
Tali satelliti – che ruotano intorno alla Terra a 900 chilometri di altezza ed emettono segnali – ci forniscono la posizione esatta di qualsiasi luogo presente sulla Terra.
Ma forniscono anche foto satellitari utili a studiare gli effetti ambientali dei cambiamenti climatici in atto nel 2050 ed oltre.
Oltre a captare segnali telefonici e televisivi, osservare dall’alto “scenari di guerra”, rilevare la posizione di navi ed aerei in transito ed a tramettere dati meteorologici.
T. da Roma E. S. 2050
LA PAROLA A T.C. V.S.D.I. 2050 “ISTRION CIALTRONE”
“Il suo principale scopo nella vita
– da “Vizioso e Volgare Intenditor di Peripatetiche
quale “Lui 2050” è oggi –
– è (senza alcun dubbio) di pascersi di fi..!
Ma anche e soprattutto – quando non si strafoga (come mal-dice Lui) “a crepa-palle” –
di scommetter soldi a tutti quelli “Nobil Giuochi da Nobiliar Riccone con i soldi”
che la reale e nobiliare bisca padovana gli stimola e gli aggrada “a perdigiorno”
(al lotto, ai cavalli, a biliardo, al videopoker e nei peccaminosi casinò che Lui presenzia).
Ahimè che Gran Brutta Bestia il Demone del Giuoco
che s’avvinghia ai tuoi lauti risparmi
e – con l’unghioni irti – tutti il torre!
Ma tu stanne alla larga e sii guardingo o Peccaminoso Gran Maestro Delle Arti
del 2050 ed oltre e n’ avrai più problema alcuno di “Pecunia Grande” ahimè scomparsa!”.
(C.T. autore in merito a quel Gran Brutto Ceffo
e Volgare Birbaccione Ultra-ottuagenario di “Roma Futura Grande Paura”
di T.C. V.S.D.I 2050 del 2050 ed oltre ispiratore d’ imitatorio e consumistico successo nelle itale “generazzioni” nate dall’anno 2000 in poi – citazione citabile)
T.C. V.S.D.I. 2050 – ATTO PRIMO – POLITICO VANEGGIAMENTO IN SCENA
Così parlò il dissidente moralista T.C. V.S.D.I. 2050 del 2050 al “suo” folto pubblico:
“Che l’italo gioco politico e sociale fosse truccato da cent’anni (1950-2050) è ovvio!
Ma i giovani di ieri, di oggi e del 2050 ed oltre purtroppo e ancora oggi non lo sanno!
Pertanto falliranno come già fallimmo noi ex speranzosi e illusi giovinastri d’ ieri “di belle speranze” dai Vecchi Marpioni di fin ‘900 noi “fregati”!
Noi arrabbiati sottoproletari e coraggiosi giovani di ieri – di Roma e di Milano di fin ‘900 – che volevamo cambiare il mondo “a nostra immagine et simiglianza grande” e spazzar via codeste fosche ingiustizie che non vanno da che mondo è mondo e invece!
Ma i Vecchi Delinquenti D’Ier – i soliti “Vecchi E Cattivi Maestri di Sventura ” insomma – veementemente ce lo impediron in ogni modo e maniera e con Sotterfugi Grandi!
Con il terrorismo e la violenza politica dapprima (dandosi peraltro “Arie Sapientone”) e poscia con la furbesca esaltazione delle droghe, l’asfissiante burocrazia statalista-assistenzialista e pure col “Cinema Politico” finanziato “obtorto collo” da noi cittadini!
Nonchè con l’uso sistematico della menzogna storica tramandata pure ai giovani per nasconder “cose che andavan sottaciute” (ad esempio: il negato orrore delle Foibe).
Facendo loro toglier castagne dal fuoco – non volendo “Lor Signori” scottarsi “i diti” – a tal ideologici giovani di ieri che obbedivan fratricidamente sopprimendo “lor coetanei”!
Sicché chi criminalmente credette per davvero di cambiare il mondo e “rivoluzionarlo” rovesciandolo, oggi giace al camposanto o è ristretto in carcere o venne “usato”!
Mentre Loro – i “Cattivi Maestri Mandanti D’ Ier” che han gattopardescamente fatto il “Grande Salto” e carriera a spese nostre e vostre – se la godon finalmente “sistemati”!
Con Cattiveria Grande e con in pugno lo Scettro Del Potere della Società dei Magnaccioni di Roma e di Milano che non daranno ai giovani di oggi “neanche morti”!
E: “Viva il Vitello D’oro! Viva Mammoma!” – eccoli lì a gridare in coro il loro unico, “venduto” ed ipocrita “grido di battaglia” alla faccia dei vinti che ebbero coraggio di credere, obbedire e di combattere!
Sostituendo – “sanza” vergogna alcuna ormai – “muscardini e polipetti” a Masaniello!
Oggi che ogni Alto Ideale di fin ‘900 si è disciolto al ristorante – nelle trenette al pesto del 2050 – come pappetta nevosa soggetta al politicante Sole trasformista del 2050″!
E allora come se dice a Roma: “Ve sete magnati tutto? Magnateve pure ‘sto canto!”
(con “Lui 2050” che canta i versi di nonno Vincenzo cannibalizzato ad arte o-scenica):
“Cantan le balde Frecce Nere,
mentre già fischia la mitraglia:
“Per la fede e per l’onor,
giovinezza avanti, a noi!”.
Non c’è ostacol che l’arresti
nell’ardentissima battaglia,
la Vittoria conquider sapran,
per l’umana giustizia e libertà!”.
(suo testo teatrale tratto dal film “2050 – Fior de Nerone” di T.C. V.S.D.I. 2050 Venerabile Grande Maestro Delle Arti E Delle Lettere di cui è l’assoluto protagonista)
T.C. V.S.D.I. 2050 – ATTO SECONDO – POLITICO VANEGGIAMENTO IN SCENA
Così il benpensante T.C. V.S.D.I. 2050 riprende a recitare il suo monologo di scena:
“Nella sonnolenta, periferica, “destrorsa” e romano-centrica “I-taglia del 2050” – per metà “I-taglia-Museo” e per metà “I-taglia-R.S.A.” – “Io 2050” domino lo show.
In tal “Società dei Magnaccioni” zelante conservatrice del passato di fin ‘900 morto e sepolto, della romana epoca barocca e delle “archeo-ruine” colleoppine neoclassiche.
Pedissequamente seguendo il modello archeologico-turistico – modello storico-cultural nazionale finanziato dalla U.E. e d’ italo successo planetario – denominato “Roma Futura – Grande Cultura 2050” che comprende il “Colosseo Quadrato” e “Ponte Mollo”.
In questa lercia “I-taglietta” devastata da costanti vizi italici come le raccomandazioni e gli sprechi di denaro pubblico gettato via come cartacei coriandoli al Ponentino.
Vento che li trasporta via come coriandoli che rotean vorticosi disperdendosi festosi!
“I-taglietta da burletta” e “Teatrino Anarco-Nazionale del 2050” che tagliano ignominiosamente le prebende ai giovani ed ai “meritevoli luminari anco di talento”!
“Vecchi Trombon dell’I-taglietta del 2050 ed oltre” sì storti e malfatti di cui Io Vate tuttora mi vergogno e scrivo con fatica, “civico schifo” e “duolo patrio” inenarrabili!
E “duolo patrio” ahimè – e qui mi ripeto ad arte o-scenica mordace e dissidente che non diffama alcuno dei viventi – dannunzianamente e “niccianamente” inenarrabile!
Alla gogna le Vecchie Streghe Bolsceviche Rivoluzionarie Femministe del 2050!
(…)
Sicchè “Io 2050” – che fattualmente e storicamente appartengo alla vecchia generazione della contestazione studentesca ed operaia di fin ‘900 dello scorso secolo e poscia – non potevo di certo esimermi dal farmi bello in scena, dal pontificare e dal far da “Grande Maestro” ai giovani d’oggi ed ai perdenti d’ ieri, d’oggi e di “dimani”!
E dando lor “Voce e Canzonacce” stravincer politicamente e socialmente ovunque Io vada (essendo finanziato dallo Stato del 2050 ed oltre cioè “Cocco di Stato” yeah!).
Non è forse così che “si fanno i soldi” raggirando – con politica furbizia – “i spettatori”?
Ed ecco dunque avanzar in vestaglia damascata in scena un “Me di lusso” mantenuto dalla pensione “rubata” ai giovani lavoratori del 2050 ed oltre itali e “stragneri”!
Come passo il tempo Io Venerabile Maestro Delle Arti E Delle Lettere del 2050 ed oltre oggi senza più problemi di mantenimento assistenziale se non cantando canzonacce?
Mantenuto da costoro che penano per vivere e che “Io 2050” Grande Vecchio di fin ‘900 disprezzo grandemente (forse perché non son di razza bianca come me?).
Ignorando o fingendo di non sapere che – “furbo stupido” Io stesso – sol grazie a tal “zulù” posso vivere e mantenere appieno il mio “Pensionistico Bengodi di Gran Lusso”!
Fatto di residenze in alberghi a 4 e a 5 stelle con lauta colazione a buffet “magna-magna” e di graziose servette in minigonna che mi accompagnano agli eventi!
Nonchè di groupies tatuate scatenate e con le “orecchie d’asino” che si dimenan “mezze ignude” durante i miei rumorosissimi concerti “nell’Italo Paese Dei Balocchi”!
Cioè durante il mio letterario-musical-teatrale “Esagerato Show 2050” che porto in tour in tutta Europa “et anco” in I-taglia a far “Neronian Gran Casino 2050” ricordate?
E se fossi ormai ingobbito e “begalino” però ancora totalmente lucido ed immerso nella spaziosa vasca idromassaggio dell’albergo a gingillarmi l’anima mordace?
Alla faccia di chi sgobba per pagar l’affitto, le pasticche farmaceutiche o le stampelle, le protesi, i plantari et anco le prescritte analisi del sangue e delle urine comandate!
Come di seguito sì ben narrato e senza pietà alcuna – da parte del mio medico curante se non erro forse un pò più avanti – atta ad “indorar l’amara pillola” e/o senza “leziosismi letterari” e/o nè manierismi classici che se Io non prendo pillole son morto!
Con “Me 2050” che ascolto J. S. Bach in cuffia e lo scambio talvolta per… me stesso!
Nell’ozioso e turpe tentativo – che mi fa sentire vivo – di “”cannibalizzargli” pezzi di musica barocca da riusare nel mio “Esagerato Show 2050” in corso all’Arena-Colosseo!
Con Me Grande Vegliardo non più ispirato dalle Muse Artistiche Balorde che – gran cattiveria la loro – mi hanno abbandonato totalmente (e così Io “plagio” gli altri)!
Facendo di me – più che un Artista Vero – un “Mordace Cannibalizzatore Tutto Matto”!
“Cannibalizzando Io” come il noto ladro crocefisso – un tal Barabba dai Giudii detto anche Lui Gesù e così nasce tale storico equivoco intercorso – opere d’arte altrui del secolo passato o d’oggi fatte da qualcuno – sconosciuto o noto – che non son Io!
Ripensando Io con nostalgia – avvolto dal mio fulvo mantello di nullafacenza nobiliare e scioperaggine domestica viziosa – ai decenni precedenti l’arrivo del nefasto euro!
Di questa turpe “moneta europea” che asfaltò la nostra vecchia, cara, analogica e moribonda lira che ci faceva allora sì felici e tanto italici D.O.C.!
Cosicché oggi nel 2050 ed oltre – a mio ridire – ci ritroviamo con una fuga di capitali – che possedevamo ancora a fin ‘900 – ormai fuggiti tutti all’estero però!
Mentre nei caveaux delle itale banche nostrane permangono oggi soltanto i sudati risparmi che i nostri vecchi accumularono nella loro disagiata e trista vita “te capì”?
Senza poter godersi mai un brianzolo ghiacciolo al gorgonzola o un caffè sorseggiato al bar di Nunzia nel verace parco colleoppino in cui Peppiniello correva da bambino!
Perchè “non si sa mai (dicevano le nonne) che capita in futuro! Grande Paura a Voi!”.
Grande Paura a Voi o Grandei Accumulatori di lire italiche di fin ‘900 oggi inutili perciò!
Grande Terrore Avito (non ti ho chiamato “Vito”…) dello Spread odierno e delle oscillazioni della Borsa Globale del 2050 ed oltre che ci impoverisce alquanto a tutti!
Che fa dannar, pianger e disperar e perder soldi a iosa a tanti maniaci del trading che non seguono per niente i miei consigli di tenace investitor nelle borse mondiali!
A chi giova perciò tal Grande Immobilismo Finanziario del 2050 se non agli Speculator Globali ed ai Trafficanti d’oro, d’argento et di droga et armi che vogliono fregarci?
Così m’interrogavo pedissequamente ed irriducibilmente brillantinato ad arte o-scenica e coi capelli biondi corti a spazzola Io T.C. V.S.D.I. 2050 Divo ed Italico Showman!
(suo secondo testo politicamente vaneggiante tratto dal film “2050 – Fior de Nerone” di T.C. V.S.D.I. 2050 Venerabile Grande Maestro Delle Arti E Delle Lettere del 2050)
L’ULTIMA PAROLA LETTERARIA A C.T. AUTORE
“Innanzitutto – come autore – mi dissocio totalmente da alcune posizioni “destrorse” che caratterizzano ideologicamente il mio nostalgico personaggio di T.C. V.S.D.I. 2050.
“Urbu e surdu je taci, campari vogghiu e potu cent’anni ‘n paci!” vero?
Ma d’altronde non posso certo censurarlo – al mio personaggio teatrale – Voi che dite?
E se S.T. K.B. I.P. detto l’informatico Pentito è – di fatto – convintamente bolscevico e marxista e T. da Roma Esimio Scienziato un nostalgico della D.C. scudo-crociata – e nessuno se ne scandalizza affatto – per “par condicio” non dovevo forse dar voce anche a “Lui 2050” che canta a squarciagola (errando il titolo) “Faccetta A Pera”?
Non nego inoltre che – in linea di principio – T.C. V.S.D.I. 2050 abbia forse ragione a maledire i precedenti governi dalla fine del ‘900 ad oggi (e pure pria) visti i risultati.
Ma enfaticamente e teatralmente per me esagera alquanto nel film “Fior de Nerone”!
Ma se mettiamo in conto che “Lui 2050” ha un inizio di Alzheimer, Demenza e Parkinson con perdite di memoria e disorientamento fa sin troppo bene ciò che fa!
Con tremori anche a riposo ad una mano adunca e a un “dito pazzo” che ha nel piede e con varie difficoltà nel trovare le parole giuste in scena (anomia) e nella gestione di attività quotidiane come ad esempio il gestir denaro o il prender importanti decisioni.
Teatralizzando, drammatizzando e satireggiando ad arte “o-scenica” o facendo del
tragicomico “copiato” e toccando tasti seri e faceti al teatral contempo con sghignazzi!
Giacchè l’ itala politica manovrata dall’economia globale e lo spread estero che danza impazzito nelle borse di Milano e di Roma del 2050 ed oltre senza che vi sia unità d’intenti U.E. né politica né militare a guida del tanto decantato “pastrocchio europeo” non sarebbero argomenti di cui dovrebbe interessarsi un debosciato patriota “fuori tempo massimo” ed “alzheimerato” rocker come “Lui 2050” Voi del pubblico dite?
Non invocare una moralizzazione dei costumi “neroniani” dei politicanti e degli itali economisti del 2050 ed oltre – come “Lui 2050” vorrebbe – risolve altresì il problema?
Perché se ognun di noi lascia morire in sé il senso civico e sociale e cede all’individualismo consumista acritico totale ecco servito l’Italo Disastro “annunziato”!
Un disastro culturale e sociale preannunciato da un diffuso disgusto popolare verso ogni “cosa pubblica” che porta il “popolino bue” a gridare al “Si salvi chi può” va bene?
E’ allora forse meglio ciò che T.C. V.S.D.I. 2050 vede palesarsi nel 2050 in strada?
I-tagliani del 2050 ed oltre che – dopo esser stati licenziati dalle macchine (per colpa dell’A.I. e del “club degli Illuminati” avrebbe detto “Lui 2050”) s’improvvisan “mercanti di strada” rubando sui prezzi di “carciofoli”, patate, finocchi, fagioli, rape, selleri (leggasi: “sedani”), “pummidori” e carote e sulla “frutta secca tutta quanta”!
Con le fragole, gli asparagi e le noci ormai inavvicinabili al mercato rionale e che le posson comprare solo i ricchi o chi fa turpe meretricio – in strada – a notte fonda!
Omettendo – tal loschi evasori del 2050 – scontrini fiscali mai emessi allo scopo di poter comprar di tutto agli attesissimi e rissosi saldi del Romano Centro Commerciale!
O mores o tempores commerciali post-moderni che “Lui 2050” trova immorali!
Non era “mejio ‘a “Bbefana fasista” di “Lui 2050” autarchico di ieri piuttosto che “ad pejora” (leggasi: “assai peggio”) dirigendosi sinistri verso l’imperante globalizzazione?
Con la citazione finale di Lucio Battisti (che “Lui 2050 rimbambino” cita come “canzone sua” e con essa chiosando il proprio recitato in scena): “Lo scopriremo solo vivendo!”.
Al prossimo grottesco ed umoristico post-blog “2050” senza censura di regime allora!
E Iddio ci salvi e liberi dal fantasma di “Lui 2050 Ardito Avanguardista del Piave” che attraversa a guado il fiume con la baionetta tra i denti o da “Lui 2050 Dannunziano Aviere” che lancia bigliettini irredentisti sorvolando la città di Fiume dall’Alto dei Cieli!
O da Lui con la maschera a gas in trincea o che affacciato dal balcone di piazza Venezia a Roma grida a “tout le monde” un grande, grosso e luccicante “Me ne frego!”.
Mentre “Discorso! Discorso di “Lui 2050”!” – grida la folla turistica romana come impazzita e “Lui 2050” (da “fin dicitore” qual’ è e non perdendo l’occasione di esibirsi in pubblico dal vivo) recita “a braccio”: “I-tagliani e I-tagliane del 2050 ed oltre…”.
Poveri Noi e Voi Itali Cittadini Onesti e Laboriosi del 2050 ed oltre nevvero?
Ad così così.
C.T. autore

