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Auguri di Buona Pasqua 2022!

Auguri di Buona Pasqua a tutti! 🙂

Auguri di gioia e felicità!

Auguri di pace e serenità!

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2050 Blog Cristiano Torricella Punti di vista

T.C. V.S.D.I. 2050 afferma: “Basta guerre nel 2050 ed oltre!”

“Di fronte al pericolo di autodistruggersi,

l’umanità comprenda che è giunto il momento

di abolire la guerra e di cancellarla

 dalla storia dell’uomo prima che sia lei

a cancellare l’uomo dalla storia…”

(Papa Francesco Città del Vaticano –  Roma – citazione citabile)

 

 

Basta guerre nel 2050 ed oltre!

 

Così parlò alla radio T.C. V.S.D.I. 2050 che nel 2050 ed oltre Lui ci viveva: “Nel 2050 ed oltre non sono più ammesse guerre sul Pianeta Terra!

Pianeta ormai troppo fragile e martoriato per perseverare a danneggiarlo!

Tutto il Pianeta, di fatto, è stato messo in amministrazione controllata.

A dispetto di quanto avevano erroneamente previsto i Pluripremiati Sapientoni e gli Illustri Scienziati e Dottoroni d’Inizio Millennio!

Che pontificavano a vanvera – Lorsignori – non vivendo nel Futuro odierno!

Quale umana ed erronea presunzione dotta fu la Loro!

Di prevedere il “Loro” Futuro Dotto a distanza di anni e/o per sentito dire!

Senza viverci affatto dentro gli Ignoranti!

Senza “respirarlo” appieno il cosiddetto Futuro!

Dotte sciocchezze su sciocchezze dichiarate in radio ed in televisione!

Professoroni delle più prestigiose Università ed Accademie Mondiali!

Che hanno fatto tutti – o quasi – un bel… buco nell’acqua!

Per me medesimo – che invece ed ovviamente “gioco in casa” – è oggi un gioco da ragazzi appellarli tutti come millantatori altamente incompetenti!

Visto che Io Narrante – nel Futuro 2050 ed oltre – ci vivo dentro ed abito!

(…)

L’Uomo SuperTecnologico Moderno manifestava ancestrali desideri distruttivi dell’Ominide Primigenio “Homo Avidus” – dissero gli scienziati.

Oscuri desideri che si espletavano in crimini di guerra, bombardamenti e stupri.

Che sarebbero durati a iosa se Qualche Superiore non vi avesse posto mano.

Sicchè fu necessario porre fine alle guerre per non nuocere alle economie.

Nei Gloriosi Tempi del Riarmo Spaziale la Terra era diventata stretta.

Le Superpotenze di allora firmarono trattati per avere una Pace Controllata.

Una sorta di “arresto ai domiciliari” imposta al mondo “civilizzato” di allora. Una Pace Obbligatoria –  facente parte del Nuovo Ordine Mondiale degli Illuminati – controllata dall’alto dello Spazio con Satelliti Spia Robotizzati.

La Grande Paura della Guerra Atomica Mondiale era troppo forte e geolocalizzata per lasciare in mano ai popoli le redini dei propri futuri destini.

Sistemi automatici di telerilevamento satellitare furono approntati alla bisogna.

Paesi belligeranti potevano essere colpiti con precisione millimetrica dall’alto.

Addio obici e carri armati robotici resi inutili dal Progresso Tecno-Militare!

Potenti raggi laser avrebbero sventato dall’alto ogni possibile attacco terrestre.

Ma se la Terra è stata pacificata a forza dall’alto mediante batterie laser teleguidate non si può  dire lo stesso di satelliti e pianeti nel 2050 ed oltre!

Se ve l’avessero detto a fin ‘900 non ci avreste affatto creduto vero?

La Guerra si è trasferita nello Spazio ed oggi nessuno sembra voler fermarla.

(…)

Chi credeva che l’Uomo SuperTecnologico Moderno si sarebbe estinto entro il 2050 si è sbagliato di grosso e dovrebbe chiedere venia a tutti gli altri.

D’altronde era ovvio che – se nel 2050 Io narro “nero su bianco” del fatidico Disastro Nucleare di Milano – l’I-taglia ed il mondo esistono tuttora!

Incolti Uccellaci del Malaugurio e Menagrami che predicevate la Fine Del Mondo nel 2000, 2010, 2012, 2015, 2020, 2022 ed anche nel 2050 ed oltre!

Alla facciaccia vostra noi ed il Pianeta Terra siamo ancora qui e pure viventi!

Dotti, scienziati e persino settari religiosi che faceste previsioni  inadeguate!

Gli apocalittici scenari previsionali che vagheggiavate erano tutte fesserie!

Prendevano elementi d’ieri e li assemblavano alla rinfusa per farsi finanziare!

Ovvio – dati i presupposti – che le loro dotte ricerche non portassero a nulla di utile per migliorare la grama esistenza ed i gravi problemi dell’Uomo Futuro!

(…)

C’è poi chi insiste a chiedermi – perché dice che non ha capito bene – del perché non vi possano essere più guerre sulla Terra nel 2050 ed oltre.

Ma è così ovvio Lorsignori!

Mi sembra di averlo già scritto a chiare lettere e mi meraviglio che non capiate!

Impossibile ormai attuare qualsivoglia invasione militare a sorpresa!

Serrati nei vincoli dell’armadio i Sogni di Gloria delle Battaglie del Passato non resta che lo Spazio Cosmico ove “giocare a sparatutto” con le astronavi.

(…) 

Ovviamente a me – Io Narrante di fin ‘900 e del 2050 ed oltre – non interessa troppo spingermi oltre un certo lasso di tempo nel Futuro Venturo.

Che importanza può avere – per me – ciò che accadrà nel 2100 nel mondo?

A che servirebbe – a me e non agli altri – far così lontane previsioni future?

Visto che Io stesso scrivente non presumo di vivere oltre ai cent’anni di età!

Perciò sembra doveroso concludere questo nuovo articolo 2050 citando un frammento di una canzone del bolognese Francesco Guccini suonata dal vivo a  piazza Duomo a Milano dai Nomadi nei gloriosi anni ‘70 o giù di lì.

Nota canzone che anch’Io strimpellavo e cantavo da giovane nella mia stanza in affitto del rione Monti a via Mecenate zona Colle Oppio a Roma centro.

Che s’intitolava per l’appunto… Noi non Ci saremo.

“Ed il vento d’estate che viene dal mare intonerà un canto fra mille rovine,
fra le macerie delle città, fra case e palazzi che lento il tempo sgretolerà,
fra macchine e strade risorgerà il mondo nuovo, ma noi non ci saremo, noi non ci saremo!
(Francesco Guccini – citazione citabile).

Ma se in futuro Noi non Ci saremo – scusate l’ardita riflessione filosofico-esistenziale –  ma allora – come si dice a Roma – del futuro del 2064 ed oltre… “che ce frega?”.

 Vs. T.C. V.S.D.I. 2050

 

Nota propedeutica ad un eventuale futuro dibattito sul personaggio letterario

“Io ghostwriter non sopporto più quel vecchio barbogio di T.C. V.S.D.I. 2050.

Dovrebbe pensare di più a cosa dire prima di esternare agli altri tutto ciò che gli passa per la testa e non solo pensare a se stesso di continuo come fa Lui.

Ma ormai purtroppo lo sappiamo a memoria tutti noi lettori e scrittori online!

Lui è il Vate, il Supremo Maestro delle Arti e delle Lettere, l’Infallibile, il Genio!

Lui è Lui e – citando il Grande Albertone nazionale– “Io sò Io e Voi nun…“.

Ma niente censura da scagliare contro l’Istrione del 2050 ed oltre per carità!

Beato Lui che fa l’Esagerato Show 2050 e che crede sempre in se stesso!

Soltanto “farina del suo sacco” o c’è l’aiuto “di penna” di qualche altro autore?”.

Cristiano Torricella autore

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2050 Blog Cristiano Torricella Punti di vista

Amarcord 2051 – t.c. V.s.d.i. 2050 consigliere regionale

Intervistatore: “Corrisponde al vero che Lei ha fatto stanziare dalla Regione Lazio del 2050 ed oltre 6,6 milioni di euro-dollari per l’assunzione dei lavoratori precari dei due aeroporti romani di Ciampino e di Fiumicino?”

T.C. V.S.D.I. 2050: “Certamente sì. Si fa quel che si può. Era quanto c’era in cassa in quel momento. La crisi che ha colpito il settore aeroportuale romano e laziale è stata drammatica. Ciò non è più tollerabile e deve finire. Il settore aeroportuale di Roma e del Lazio deve tornare a dare piena occupazione.”

Intervistatore: “il vecchio senatore a vita Ferlingazzi l’ha criticata – se non erro – per il suo esagerato impegno sociale a favore dei lavoratori precari”

T.C. V.S.D.I. 2050: “C’è sempre qualche “Cattivo Maestro” attaccato alla poltrona – qui in I-taglia – che critica chi fa “qualcosa di buono” nell’occupazionale e nel sociale e che vorrebbe solo che tutto rimanesse uguale a prima del mio insediamento come Novello Consigliere Regionale 2051”.

Intervistatore: “Ferlingazzi l’ha accusata di “ricattare” la Regione Lazio del 2051 con il “suo” esagerato piano di stabilizzazione dei precari dell’aeromobile” visto che ha (normativamente) messo dei paletti affinché non siano sprecati soldi pubblici dandoli agli… Amici Degli Amici Umma Umma

T.C. V.S.D.I. 2050: ““Ferlingazzi è un ricco vanesio con amicizie altolocate che parla tanto per parlare pur sapendo che il nostro unico obiettivo politico-sociale è di sostenere lo sviluppo dell’aeroportuale colpito dalla crisi. Finanziando solo in caso di assunzione dei precari che vanno stabilizzati. Se poi Ferlingazzi non è d’accordo su tale finanziamento regionale pubblico che crea posti di lavoro e fa felici le famiglie dei lavoratori stabilizzati ce lo venga a dire nelle riunioni regionali ove sovente latita o gioca con il videotelefono o dorme.”

Intervistatore: “Ma anche il senatore Bacarozzi La accusa di spendere troppo”

T.C. V.S.D.I. 2050: “Senta caro intervistatore… non mi faccia parlare di Bacarozzi… uno che compra e vende deputati e senatori… uno che spreca denaro pubblico versato da noi contribuenti… uno con una fedina sporca più lunga della formazione continua presente nel mio curriculum vitae … vogliamo dirlo? Bacarozzi non dovrebbe stare lì! Il suo “giusto posto” è a… Rebibbia!”

Intervistatore: “non Le sembra di essere severo verso i suoi colleghi di partito? Sia Bacarozzi che Ferlingazzi sono del “suo” stesso partito… il W.C.!”

T.C. V.S.D.I. 2050: “Come Lei ben sa il W.C. è un’alleanza trasversale del 2051 che include – oltre alle liste civiche a cui Io appartengo come I.V.N.D.M.P.R. (“Istituzionale Volto Nuovo Della Moderna Politica Rampante”) – anche Vecchie Cariatidi provenienti dagli Storici Vecchi Partiti Estinti Di Fin ‘900 che come sosteneva anche quel Gran Vecchio Filosofo Sapiente Di Nietzsche – spesso ritornano ciclicamente come in un… “Eterno Ritorno

Intervistatore: “Allora Lei sembrerebbe non rimpiangere affatto il Passato…”

T.C. V.S.D.I. 2050: “Tutt’altro! Non era forse meglio quando c’era Lui? (Nerone intendo… chi pensava dicessi?) Ma anche i tempi precedenti al 1870 – con lo Stato della Chiesa ed il Papa Re – dovevano essere bellissimi…”

Intervistatore: “Malelingue Di Corridoio Dei Piani Alti dei Palazzi del Potere Di Roma E Di Milano del 2051 sostengono che Lei – con questa sua arrogante “Politika Del Fare” volta al “Bene Comune” ed all’abbattimento dei privilegi si sia fatto e si faccia Tantissimi Nemici Altolocati E Potenti…”

T.C. V.S.D.I. 2050: “Spero di no! Conosce il detto:”Tanti nemici, tanto onore?

Intervistatore:”Non vorrei farla sembrare un… Passatista Reazionario! Meglio finirla qui! Evitiamo possibili polemiche politiche! Grazie per l’intervista!”

T.C. V.S.D.I. 2050: “Di nulla! D’altronde non oportet (non è forse opportuno…) Credere, Obbedire e Combattere Per Gli Alti Ideali che i Regnanti d’Italia ed i Papi di Roma ritenevano allora così buoni e giusti per Noi Altri (“Noantri”) Noi del Popolino? Sia benedetta la Retorica Dannunziana! Abbasso Garibaldi e Camillo Benso Conte Di Cavour! Siamo Gentiluomini Di Fin ‘900 o no? Amiamo ardentemente i Papi di Roma o no? Restando a disposizione per eventuali ulteriori interviste politico-sociali e per narrare di come la vita era assai più bella quando c’era LuiTraiano…”

Cristiano Torricella autore

Scuse (umoristiche) d’autore: pur non essendo d’accordo con quanto esageratamente sostenuto nell’intervista da quel Demo-Pazzo Personaggio Teatrale Di T.C. V.S.D.I. 2050 da me medesimo creato in tempi non sospetti ma essendo Lui dotato (come noi) di Libero Arbitrio non mi sembrava giusto censurarlo come alcuni volevano. Dica ciò che vuole il Pazzo! Lasciamoglielo dire! Siamo in Demo-Crazy-a (Demo-Pazzia) oppure no? Possiamo dire e scrivere ciò che vogliamo oppure no? Elogio della Follia di Erasmo da Rotterdam?

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(finto?) Necrologio d’autore in morte di T.C. V.S.D.I. 2050

(finto?) Necrologio d’autore in morte di T.C. V.S.D.I. 2050 (letteratura frammentaria d’autore – Marino Laziale (RM) – 17/09/2022)

A Carnevale ogni scherzo vale” (antico detto popolare – citazione citabile)

“Voglio però ricordarti com’eri. Pensare che ancora vivi. Voglio pensare che ancora mi ascolti. E che come allora sorridi”. (da: Canzone per un’amica Francesco Guccini – citazione citabile)

SCONCERTANTE NOTIZIA DELL’ULTIMA ORA – 31 DICEMBRE 2064

Circondato dall’affetto dei suoi cari si è serenamente spento a Roma il Grande Maestro delle Arti e delle Lettere T.C. V.S.D.I. 2050 di anni 100.

La moglie, i figli, le nuore, i generi, i nipoti, gli amici di vecchia data (maxoni, piagnoni, nobili ottocenteschi ed invecchiati ex compagni di scuola) ed i fans tutti ne danno oggi il triste annuncio (funebre).

I funerali avranno luogo presso le “Chiese Gemelle” di Piazza del Popolo a Roma.

Per participare alle esequie, data l’immensa folla presente, è richiesta la prenotazione.

Il presente vale come ringraziamento a tutti coloro che vorranno rendergli omaggio”.

(Fonte: ANS NEWS ITALIA 206431 dicembre 2064)

(finto?) Necrologio d’autore in morte di T.C. V.S.D.I. 2050

Si è serenamente spento a Roma nel giorno dell’ultimo dell’anno alla veneranda età di anni 100 – ammirando le luci del tramonto che indoravano la “sua” RomaCaput Mundi” di Colle Oppio e del Colosseo T.C. V.S.D.I. 2050 noto “outsider romano” che per decenni ha animato culturalmente l’italo scenario nazionale ed internazionale.

Ne danno la triste notizia parenti ed amici stretti intorno alla sua salma esposta alle “Chiese Gemelle” a Piazza del Popolo di Roma (dette anche le “Chiese degli Artisti“), ove si è svolto il suo super-affollato e super-caotico funerale romano.

Nato a Roma a metà anni ‘60 T.C. V.S.D.I. 2050 si trasferiva nel 2054 ai Castelli Romani dopo aver vissuto per un lustro nell’oggi spopolato centro storico di Roma.

Prima a Genzano di Roma (RM) città dei Castelli Romani nota per la celebre Infiorata, per il buon pane casereccio D.O.P. e per il celeberrimo vino D.O.C.

E poi a Marino Laziale (RM) – celebre “patria” della celeberrima Sagra dell’Uva e del Vino e della Sagra della Ciambella al Mosto – fino alla fine dei suoi giorni.

Produttore, autore, scrittore, poeta, musicista teatrale e compositore musicale, cantante e chitarrista rock, cant’attore, d.j., v.j., fotografo d’arte, grafico informatico, animatore ed organizzatore culturale, pittore, scultore e figlio d’arte (il padre è stato un noto attore di prosa, regista ed autore radiofonico di fin ‘900 ed oltre…) nell’ultimo decennio di vita T.C. V.S.D.I. 2050 aveva abbandonato i computers per dedicarsi anima e corpo solo e soltanto all’arte-terapia catartica apotropaica della sua scrittura e della sua musica rock d’autore (che amava creare da ragazzo….).

Autore eclettico e prolifico T.C. V.S.D.I. 2050 lascia ai Posteri un’immensa messe di propri testi di canzoni, canzoni, musiche di scena per melologhi teatrali, poesie, drammi teatrali, racconti brevi, citazioni citabili, libri editi ed e-books nonché tanti progetti artistico-musicali relativi al suo “Esagerato Show 2050” oltre a massime e minime ed a riflessioni filosofiche e manoscritti vergati di suo pugno che la sua improvvisa dipartita non gli ha permesso né di terminare nè di valorizzare appieno.

Nonchè saggi letterari inediti e centinaia di proprie illustrazioni fumettistiche-fantascientifiche d’autore, per non parlare poi della sua immensa raccolta di foto di scena e di foto naturalistiche ed altro ancora che si spera non vada perduto.

Il tutto da Lui stesso minuziosamente raccolto ed archiviato nell’A.P.T. (Archivio Privato Torricella) oggi confluito nel più vasto archivio del “N.L.C. 2050 d’Italia”.

Archivi da Lui stesso creati con grande fatica e senile impegno che – secondo Lui – dovevano “salvaguardare e traghettare oltre lo spazio-tempo e la propria stessa morte fisica tutto quell’ immenso patrimonio culturale d’autore e ben di Dio Artistico a totale beneficio dei futuri artisti del 2050 ed oltre e delle future generazioni a venire”.

Inventore della letteratura frammentaria d’autore del XXI° secolo T.C. V.S.D.I. 2050 svolse da giovane – per vivere prima di esordire come autore – tanti mestieri sia impiegatizi che operai (tra cui l’operaio scaffalista/cassiere di supermercato, il giardiniere, il magazziniere, il portalettere, il tecnico luci-suono in teatro, l’addetto alle affissioni pubblicitarie, l’impiegato di magazzino, il docente informatico, il tecnico, il commesso, l’addetto al servizio d’ordine durante concerti, mostre e manifestazioni, il dattilografo, il programmatore, il venditore eccetera).

Umili mestieri che ne forgiarono il carattere e l’ardire lavorando contemporaneamente di notte (fino al lontano 1987) in vari teatri di Roma ove apprese l’Arte Scenica

Dal 1985 al 1986 svolse altresì servizio militare di leva nell’Esercito Italiano a Pesaro, a Roma Cecchignola (ove potè anche suonare per breve tempo nella Banda Musicale Militare del Reparto Trasmissioni, cosa che il Grande Maestro delle Arti e delle Lettere ricordava come esperienza musicale assai formativa…) e poscia in Veneto a Verona.

Di tutto ciò ne abbiam…. certezza!

Cristiano Torricella autore

(a seguire la pubblicazione – in anteprima mondiale e nel prossimo articolo 2050 – del testamento olografo chirografato di T.C. V.S.D.I. 2050… non ancora aperto!)

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Blog Dal mondo

27 gennaio 2022 – Giorno della Memoria

“Qui sosta in silenzio, ma quando ti allontani parla.”

Questo epitaffio è inciso su una lapide posta in un giardino di rose a commemorazione dei 20 bambini ebrei trucidati a Neuengamme dai nazisti.

Comincio così quest’anno Il Giorno della Memoria perchè in tanti conosciamo e abbiamo sentito nominare Birkenau, Treblinka, Mauthausen e Auschwitz ma di campi di concentramento, campi di sterminio, purtroppo ce n’erano tantissimi e in ognuno di essi l’orrore si è manifestato.

Orrore, con la “o” maiuscola, quello che fa rabbrividire adesso al sol pensiero ma che in tanti hanno vissuto sulla propria pelle e nella memoria di chi è sopravvissuto, per miracolo, è segno indelebile che mai e poi mai potrà esser cancellato.

Il Giorno della Memoria è il giorno della commemorazione delle vittime dell’Olocausto, istituito per non dimenticare quella parte di storia che non deve più ripetersi così come quello che è accaduto, la violenza dell’uomo sull’uomo.

Il 27 gennaio 1945, 77 anni fa, ieri, le truppe dell’Armata Rossa aprirono i cancelli di Auschwitz, liberarono i pochi superstiti e l’orrore del genocidio nazista ricoprì il mondo intero.

Non deve più accadere.
E’ impossibile dimenticare.