Alla Cara Memoria Di “ANNINA” Di Sanremo (IM)
(Quando ch’eterno Amor quasi filiale la cruda e nera Morte vince e La sconfigge – 14 dicembre 2024)
Ricordo – come se fosse ier – quel tuo sorriso vispo e buono in su quei scogli. Poco più d’un anno fa e il tempo vola. Se ben e ancor rammento ove e quando, ove lo scoglio spezza e muta – in Onda Grande – la marina. Quell’ameno loco ti piaceva e ci andavamo spesso. Lì a Sanremo. Narrando anche di nonna Giulia e del + e del -. Volevi scriver tue memorie e sul quel terrazzo là di casa tua – cò i limoni appesi – me lo dici. Nonna Giulia “mia” che ti voleva bene. Anch’Io poé che ti volevo bene.
Or che più non 6 un Vuoto accuso. Or che più non 6 mi meraviglio. Ci teneva uniti un filo d’oro. La Parca ce lo taglia e duole assai. E un pò più soli e mesti al mondo stiamo.
Addio allor o “mia” cara Anna di Sanremo! Detta – da nonna Giulia (Montecchini) – “Annina”! Lei che ti vedeva – ancor e come allor – sempre piccina! Vegli – aeterna e su di te – la “Madonnina”! Ch’eterna luce del Signor ti meni – meritatamente – in Paradiso. Ove – tra albe et alte nubi – troverai l’Anima Giulia che ti aspetta! Per riabbracciarti ancor e chiacchierar – ancor con te – del + e del -! Quando ch’eterno Amor quasi filiale la cruda e nera Morte vince e La sconfigge!
E sorridendoti felice di ritrovarti ancora seco o Anima Bella ch’un tempo fosti – tra di noi – anche tu vestita d’un corpore mortale rinnovellar quasi filiale amor e richiamarti seco ed appellarti aeternamente: “Annina”!
Cristiano Torricella autore
Nota esplicativa degli intenti dell’autore
Mio testo inedito privato non commerciale e commemorativo del Ricordo e della “Rimembranza Parentale”.
Scritto di getto a Marino Laziale (RM) il 14 dicembre alle ore 04:30 del mattino.
Indipendentemente dalla mia volontà di autore, mi levai dal letto e scrissi il presente testo di getto.
Testo che non ha perciò nessun intento letterario e che narra di due “anime belle” che un tempo vissero tra noi.
Le quali si vollero un Gran Bene in Terra e dunque si re-incontrano – immaginariamente ed anche – in Paradiso.
Sconfiggendo la crudele e nera Morte che le separò da vive e facendo trionfare l’Amore Parentale sulla Morte.
(nota scritta, riletta, sottoscritta e firmata di suo pugno da Cristiano Torricella autore).
Ringraziamento
Infine un doveroso ringraziamento ad “Andrea Z Mac” che – su mia espressa richiesta – mi ha promesso e permesso di pubblicare tale testo nel blog nel giorno dell’anno – ad esso – più adatto.
Cioè nel giorno dei defunti, il 2 novembre.
Avrei inoltre piacere che tale mio testo – dedicato ad “Annina” ed a nonna Giulia Montecchini – fosse apposto “ad imperituro ricordo” (ma non so se ciò sarà possibile) sulla tomba di “Annina” a Sanremo.
Grazie mille.
C.T. autore

