/ Gennaio 14, 2026/ 2050, 3 - La penna e la tela, Blog, Cristiano Torricella, Punti di vista/ 0 comments

Tre Uomini In Barca Nell’inquinato Tevere Del 2050

(cannibalizzando Jerome Klapka Jerome letto quand’ero giovane…)

S.T. K.B. I.P. 2050 DEL 2050 INSEGNA RISIBILE “INFORMATICA VINTAGE”

S.T. K.B. I.P. 2050 detto l’ “Informatico Pentito” trascrive alcuni appunti didattici di “informatica vintage” per le proprie lezioni in aula e in f.a.d della settimana prossima.

Relativi al suo nuovo corso informatico del 2050 ed oltre denominato (“nomen omen”) “G.I.G.O. – corso d’ Informatica Vintage di fin ‘900 ed oltre – tutto quanto in un byte”.

Fornisco pertanto di seguito una breve summa divulgativa – a mò di succinto campionario old-techno – a giovamento tecnico dei lettori “nerd” interessati al tema.

W i floppy disks e buon weekend ai “collezionisti di “ferraglia” e di processori vintage!

Cristiano Torricella autore

G.I.G.O. – CORSO D’ INFORMATICA VINTAGE – TUTTO QUANTO IN UN BYTE

I computers o elaboratori elettronici “stoccano” grandi quantità di dati ed informazioni nella memoria elettronica (R.A.M.) ed in quella elettromeccanica (hard disk interno).

Le dimensioni di una foto, di un video, di un software o di un videogioco memorizzato all’interno dell’elaboratore elettronico vintage si misurano con l’unità di misura informatica che corrisponde al byte ed ai suoi multipli successivi (bytes, KB, MB e GB).

Cosicché 1024 bytes corrispondono a due alla decima bytes cioè ad 1 kB.

Mentre a due alla ventesima bytes corrispondono 1048576 bytes equivalenti ad 1 MB.

Oltre ai kilobytes ed ai megabytes esistono pure i gigabytes (abbreviati in GB).

In cui ad 1 GB corrisponde il valore di due alla trentesima bytes.

Nella teoria informatica, infatti, i prefissi kilo, mega e giga si riferiscono alle potenze matematiche del numero due (2 alla 10, 2 alla 20 e 2 alla 30 rispettivamente).

(…)

Ciò si evince facilmente operando con un personal computer “tower” dotato di processore Intel 386, di masterizzatore CD o DVD incorporato e di un modem interno.

Dentro le memorie del pc, infatti, ogni carattere alfanumerico (lettera o numero che dir si voglia) occupa un byte di allocazione di memoria (in pratica occupa 8 bit).

A mò di esempio pratico ed ad uso dei neofiti curiosi, una foto può “pesare” più di un milione di bytes mentre un documento di testo può occupare anche solo 3000 bytes.

Il computer funziona con la corrente elettrica è ovvio e perciò bisogna salvare i dati.

In caso di black out, infatti, il computer si spegne e noi perdiamo il lavoro svolto.

Per ovviare a ciò sono state inventate le memorie di massa interne ed esterne al pc.

Tra esse non possiamo non citare gli storici ed utilissimi floppy disks da 720 KB vero?

(…)

Esercizi da somministrare agli allievi del mio primo “corso d’ informatica vintage”:

1) Quanti bytes al massimo memorizzi in un CD-ROM da 100 MB?

2) Quanti bytes memorizzi al massimo in un floppy disk da 1.44 MB?

3) Ed in un CD-ROM da 400 MB invece?

4) Il computer di Mario del liceo scientifico “Isacco Newton” di Roma scarica dati da Internet alla velocità di 700 kB al secondo.

Quanto tempo impiega Mario per scaricare dalla Rete un software che “pesa” 120 MB?

Note per il docente

Preparare almeno nove cappelli d’asino da regalare a chi non supera i quiz.

Chi li supera avrà in dono 1 floppy disk da 720 KB a testa.

(continua)

T. DA ROMA E. S. DEL 2050 ED OLTRE DATA STORICAMENTE L’ ANTROPOCENE

Ed invece T. da Roma E.S. (leggasi: Esimio Scienziato) del 2050 ed oltre che fa ora?

Dopo aver letto in pubblico alcuni propri appunti scientifici sulla chiralità delle molecole (infarciti da numerosi riferimenti storici a Newton, Huygens, Maxwell ed Einstein) e sulla reazione a catena della polimerasi (detta anche PCR), Torricella da Roma Esimio Scienziato ed Esimio Ricercatore della Conoscenza del 2050 ed oltre (un altro “Sapientone” che sa tutto Lui e Lui solo insomma) data storicamente l’Antropocene!

Con infallibile certezza e per primo al mondo.

Mettendo così e per sempre la parola fine ad un feroce dibattito scientifico che stancamente si trascina ormai da vari decenni (dalla fine del ‘900 ad oggi credo).

Era dell’Antropocene (in cui viviamo ) che va dal 1850 ad oggi secondo T. da Roma.

(…)

E così disse (“Ipse Dixit”) T. da Roma E.S. 2050 (nello “Scientificus Auditorium”in cui “conferenziava” ed al selezionato pubblico ivi convenuto): “Cari Colleghi Scientifici del 2050 ed oltre, una Nuova Era (cioè l’Antropocene) – da Super-Geologo del 2050 ed oltre quale (come voi colleghi) io sono – scandisce oggi il nostro tempo “in divenire”!

Una Nuova Era totalmente dissimile dalle altre Ere Geologiche Precedenti del Passato!

Un’Era in cui l’Uomo Super-Tecnologico Post-Moderno ha provveduto (volente o nolente) ad alterare i cicli biologici e chimici del nostro pianeta oggi febbricitante!

Non narrerò perciò di Costellazioni Cosmiche, di “Buci Neri” né di nane bianche oggi!

Da Super-Geologo del 2050 ed oltre, vi dico invece che – dall’ultima glaciazione di 11.700 anni fa – le attività “disboscative e fabbricative” dell’ “Homo Super-Tecnologicus Modernus” hanno stravolto foreste, colline ed ecosistemi preesistenti!

Causando (anche nell’Olocene) vaste estinzioni vegetali ed animali senza precedenti!

Due secoli di danneggiamenti ambientali perpetrati in nome del Progresso (che però sempre Progresso non è stato) voluto dal Super-Tecnologico “Man” Post-Moderno!

Stravolgendo i cicli dell’azoto, del fosforo e dell’acqua necessari alla vita sulla Terra!

“Antropocenizzando” dal 1850 ad oggi anche da noi e tuttora si continua a disboscare!

Da Storico dell’Ambiente quale sono, dalla Rivoluzione Industriale della seconda metà dell’Ottocento sino ai disastri nucleari di Chernobyl, di Fukushima e di Milano ed oltre!

Bruciando combustibili fossili in atmosfera, modificando il naturale ciclo del carbonio (che diventa famigerata CO2) e causando il surriscaldamento che fa fondere i ghiacci!

“Stra-costruendo” fabbriche automatizzate, data servers I.A. e megalopoli abusive!

(continua)

T.C. V.S.D.I. 2050 V.G.M.D.A.E.D.L. DEL 2050 ED OLTRE NON VUOLE MORIRE

“Non posso escludere che in T.C. V.S.D.I. 2050 V.G.M.D.A.E.D.L. del 2050 ed oltre (che allora dormiva per terra tra i cartoni fuori dalla Stazione Termini di Roma Capitale nell’ Anno del Cigno Nero della terrifica pandemia di COVID-19 pure a Roma) albergasse un forte, dissidente, malevolo ed ardito sentimento di rivalsa e d’ invidia verso tutti coloro che così tanto successo avevano avuto nel corso della loro vita.

In special modo verso tutti costoro che si erano arricchiti a dismisura o che erano diventati famosi o che avevano ciò che “Lui 2050” avrebbe voluto avere e non aveva!

E ciò – a mio avviso di italo autore frammentario-enciclopedico – è assai fondante.

Sia per mettere a fuoco la psicologia di “Lui 2050” sia per rapportare correttamente la sua caratterizzazione letteraria con gli altri due “miei” personaggi del 2050 ed oltre.

Anche perché storicamente – dal sentimento di rivalsa e di riscatto che provava – ha origine, cresce e prospera il “suo” “Esagerato Show 2050” che pare non avere fine.”

(Cristiano Torricella autore – citazione citabile)

Premesso che nel 2008 la popolazione italiana era formata da 59.619.920 individui

e che negli U.S.A. bilioni e trilioni indicano numeri differenti rispetto a quelli usati nel continente europeo, “Lui 2050” così risponde pacatamente a tono: “Me ne frego!”.

Vecchio “rokkettaro” impenitente del 2050 con la chitarra elettrica a tracolla a Villa Celimontana e carnevalesco “Nerone Rock” che sfila mascherato a piazza Esedra ma anche Lui che spara col fucile da caccia agli storni a Colle Oppio parco archeologico romano tirando a segno come un giovane caravaggesco barocco “piazzanavoniano”!

Mentre Roma resta eterna e noi “generazzione” di fin ‘900 invecchiamo e scompariamo nel 2050 ed oltre, “Lui 2050” invece persiste e resiste alla pazza furia del Dio del Tempo Crono “cazzarando, celiando e “fellatiando” cò lubriche dame sexy!”.

Perché “Lui 2050” decaduto e decadente “rokkettaro” ha ancora – beato Lui – la sua “Adolescenza Rock” da viver tutta come un eterno Adolescente fuori tempo massimo.

Uno che vive e sopravvive fuori tempo – parimenti a Roma “Caput Mundi” – come ribalda e birbacciona maschera letteraria-musical-teatrale che non si dà mai per vinta.

Con il suo “Esagerato Show 2050” che proseguirà anche dopo la futura “Guerra delle Macchine” e – nonostante questa – farà ancora del “Rock-Teatro” memorabile!

“You salute for those about to rock!” – grida “Lui 2050” in piedi sulla sua moto di alta cilindrata pur non sapendo che vuol dire (visto che Lui sa solo il latino ed il francese)!

“Questi sono gli uomini che rispettavamo, le nullità d’un percorso ignoto, proprio questi, che morirono uccisi dalla bassa marea; proprio questi, che ci insegnarono l’inutilità della vita.” (da: “La mente libera di C. T. autore – citazione citabile adatta a “Lui 2050” barocco che si rifiuta di “perir così come fan tutti l’altri ar mondo d’oggi”).

Cristiano Torricella autore

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