Eccomi!...come anticipato, una notizia che parla della gara avvenuta ieri in Qatar!
Stoner ha vinto e ha dimostrato ancora una volta di aver meritato il titolo conquistato l'anno scorso mentre Valentino Rossi deve ancora abituasi alla moto, alle gomme ecc... chissà...ci riuscirà?
Re Stoner illumina il Qatar
Trionfo su Lorenzo, Rossi 5°
Nel primo GP dell'anno disputato in notturna il campione della Ducati precede lo spagnolo della Yamaha e la Honda di Pedrosa. Valentino preceduto da un ottimo Dovizioso
Losail -
Tutti dietro a Casey Stoner. E’ davvero notte fonda per tutti gli avversari del piccolo grande australiano della Ducati, autore di una super prestazione nella prima gara del Mondiale disputata tra i riflettori del Qatar.
Turbo -
Nella prima corsa in notturna della storia della MotoGP, il campione del mondo ha imposto la sua legge dominando con il numero uno sul capolino, qualcosa che dà più gusto dopo che qualcuno aveva cercato di sminuire il valore della sua vittoria 2007. Oggi Casey è stato doppiamente bravo: malgrado una partenza non perfetta è rimasto calmo. Ha lasciato che Pedrosa, Rossi e soprattutto Lorenzo si scatenassero, poi all’ottavo giro è passato al comando e ha acceso il turbo della sua Ducati, ancora una volta superlativa. Ciao ciao alla compagnia e buon lavoro a tutti.
Scelta -
Il tema di cui tutti ora parleranno è però un altro: ma perché Valentino Rossi ha scelto le gomme Bridgestone? Inevitabile perché dietro al tornado rosso si è piazzato un ottimo Jorge Lorenzo con la Yamaha gommata Michelin. Per lunghi tratti della fase centrale lo spagnolo proveniente dalla 250 è rimasto vicino all’australiano, ha disputato una gara bellissima e ha meritato la piazza d’onore davanti a Daniel Pedrosa. Non si possono ancora trarre giudizi affrettati, la stagione è appena cominciata e i margini di miglioramento sono enormi. Ma è del tutto evidente che ora come ora la scelta di Vale non sia stata felice.
Esordiente -
Anche perché nel finale Valentino ha subito anche l’affronto del sorpasso di Andrea Dovizioso. Non ce ne voglia il forlivese, da sempre bravissimo nei finali di gara e oggi meritatamente quarto. Ma farsi precedere anche da un esordiente in un corpo a corpo che è sempre stato il suo forte non è un bel segnale di competitività. Ottavo posto per Loris Capirossi con la Suzuki, undicesimo per Marco Melandri con l’altra Ducati ufficiale. Prossima gara il 30 marzo a Jerez.
fonte:
Gazzetta dello sport