Acc! Non lo sapevoooooo!!!
...riporto la notizia di qualche ora fa...si svolgerà la finare di Coppa Davis tra Usa e Russia! Sarà una sfida interessante! Un bell'incontrooooo!!!
Al via la finale Usa-Russia nella Coppa Davis di tennis
Stati Uniti e Russia tornano a confrontarsi da oggi sui campi da tennis a Portland (Oregon) per la finale 2007 di Coppa Davis. Una sfida che vedrà di fronte due Paesi che hanno fatto la storia del tennis: gli Usa detengono il record di Insalatiere vinte (31), mentre la Russia si è imposta negli ultimi anni come la nuova superpotenza mondiale. Per la formazione russa, vincitrice l'anno scorso sull'Argentina, sarà infatti la terza finale negli ultimi cinque anni. La squadra capitanata da Shamil Tarpischev tenterà una doppietta che l'ultima volta riuscì alla Svezia nel biennio 1997-98. Giocando in casa, gli Usa sentiranno la pressione di dover riconquistare un trofeo che manca da dodici anni, quando, nel 1995, gli atleti statunitensi batterono proprio la Russia.
Da allora, gli americani hanno raggiunto due finali e quattro semifinali, l'ultima persa dodici mesi fa ancora contro i russi. Nell'unico confronto giocato in terra americana, nel 1998, vinsero i padroni di casa per 3-2. Nelle tre sfide disputate lo spettacolo non è mai mancato. Tornano in mente, ad esempio, i crampi che costrinsero Pete Sampras ad essere portato fuori dal campo in barella al termine del match contro Andrei Chesnokov, vinto 6-4 al quinto set. Tre anni più tardi, il mondo conobbe l'allora numero 170 del mondo Marat Safin, che fece sudare non poco Jim Courier e Andre Agassi. Lo scorso anno il protagonista della sfida fu Dmitry Tursunov, che portò a casa il punto decisivo alla fine di un match maratona contro Andy Roddick, terminato 17-15 al quinto. Oggi e domenica i singolari inizieranno dalle 22 ora italiana (le 13 locali), sabato il doppio è in programma alle 21.30 (12.30 negli Usa).
Gli Usa -
L'atmosfera nella squadra allenata da Patrick McEnroe è senz'altro positiva. I 12mila biglietti del Memorial Coliseum di Portland sono andati esauriti in mezz'ora. Per la prima volta dal 1992, infatti, gli Usa giocano una finale in casa e sulla loro superficie preferita e portafortuna, quella veloce. Inoltre hanno una squadra composta da giocatori in perfetta forma e adeguatamente preparati. Stando ai numeri, il pronostico è dalla loro, grazie a due singolaristi tra i primi 15 giocatori del mondo (Andy Roddick, numero 6, e James Blake, numero 13) e alla coppia di doppio più forte del circuito, i gemelli Bob e Mike Bryan.
La Russia -
Se in casa americana l'attesa è all'insegna della stabilità, tutto il contrario sta avvenendo nella formazione russa. Tarpischev ha più volte rivoluzionato la squadra: dai quarti vinti contro la Francia sono stati schierati quattro singolaristi diversi (Nikolay Davydenko, Mikhail Youzhny, Igor Andreev e Marat Safin), optando per una sorprendente coppia Davydenko-Andreev nel doppio. Contro gli Usa la squadra è stata per la prima volta confermata in blocco: come in semifinale contro la Germania, sono stati chiamati Davydenko, Youzhny, Andreev e Dmitry Tursunov, con Marat Safin grande assente. Molti ritengono che nel week-end Tarpischev possa mischiare ancora una volta le carte. Tenendo anche conto che il suo giocatore di punta, il numero 4 del mondo Davydenko, ha un bilancio disastroso sia con Roddick (0-5), che con Blake (0-6). «Deciderò solo all'ultimo momento», ha fatto sapere il capitano russo, che non nasconde di puntare anche sul fattore sorpresa.
fonte:
Il sole 24ore