Mac La Mente ha scritto: Buona lettura, Vianne!
...credo sia normale, per lo meno all'inizio della lettura, trovare qualcosa che non convince e che risulta strano! Sono sicuro che andando avanti, la storia si evolverà nel miglior modo possibile e risulterà avvincente!
Facci sapere com'è un volta finito, ok?

Grazie Mac
Ho finito il libro e confermo che a mio parere rispetto agli altri libri della George è meno interessante e riuscito.
I punti di forza di questa scrittrice sono l'analisi psicologica dei personaggi e delle situazioni; la capacità di mostrare il lato oscuro nascosto dietro la facciata di perbenismo e integrazione di persone apparentemente normali; e, non da ultimo, la capacità di tenere saldamente in mano il filo delle situazioni senza creare dispersioni e improbabili finali a sorpresa.
Ecco, in questo libro i 3 punti ci sono ma sono un po' sbiaditi e sfilacciati, probabilmente perchè subordinati al voler raccontare la vita privata dei detective protagonisti della serie. Per farlo l'autrice ambienta i crimini nel loro ambiente familiare. Ma in questo modo viene meno il distacco necessario e indispensabile in un noir tra chi indaga e la materia d'indagine e il risultato è un giallo un po' farraginoso, inutilmente complesso e a tratti improbabile. E nettamente inferiore agli standard qualitativi della scrittrice.
Credo sia stato un esperimento da parte della George, esperimento che a mio parere ha fatto bene a fare perchè le ha permesso di misurare le forze e di tornare a scrivere i suoi romanzi successivi (ce ne sono tanti e sono tutti belli e ben riusciti!

) nei modi e nello stile che le riescono meglio