Possibile che non si trovi una soluzione per migliorare la situazione?
Nel prossimo post inserisco la notizia!



Se sarà così è perchè purtroppo stiamo messi davvero male!Chantilly ha scritto:Mi sa che questo topic si riempirà ben presto di pagine. Purtroppo

E' un articolo lungo ma molto interessante e che dice finalmente quello che tutti sappiamo da sempre: che nel pubblico impiego è facilissimo ricorrere a mezzucci come questi per farsi giorni di vacanza a spese pubbliche e a danno pubblicoMac La Mente ha scritto:Mmmm...l'ho letta proprio in questo momento questa notizia! Credo valga la pena inserirla per far vedere quanti "furbacchioni" ci sono in giro!
...è un po' lunga, ma vale la pena leggerla!
I medici e i fannulloni
Quando i certificati diventano troppo facili
Milioni di giornate di malattia di nullafacenti sani come pesci, certificate da medici irresponsabili

Concordo con quello che dici! La situazione di sicuro non è rosea e tende a peggiorare sempre di più!Vianne ha scritto: E' un articolo lungo ma molto interessante e che dice finalmente quello che tutti sappiamo da sempre: che nel pubblico impiego è facilissimo ricorrere a mezzucci come questi per farsi giorni di vacanza a spese pubbliche e a danno pubblico
Mi rendo conto di scrivere un luogo comune (luogo comune che purtroppo è vero) ma come mai nel privato nessuno può permettersi di fare impunemente giorni su giorni di malattia in occasioni di incarichi sgradevoli o di ponti o per fare un dispetto al datore di lavoro?
In quanto ai confronti con l'estero, ricordo che in Gran Bretagna i giorni di malattia per cose non gravi (emicrania, lombalgia, raffreddore, ecc) NON esistono e NON vengono pagati per cui chi vuole stare a casa per un raffreddore è costretto a prendersi giorni di ferie o di permesso. Forse il sistema da quelle parti è crudele perchè è proprio l'applicazione del "per colpa di qualcuno non si fa credito a nessuno" però... però davanti a dati come quelli riportati nell'articolo citato, verrebbe voglia di invocare almeno per un periodo l'applicazione di un sistema come quello anche da noi
Credo che la differenza di fondo non stia tanto nel fatto di sentirsi parte di un gruppo o nell'essere più incentivati ma, molto più semplicemente e prosaicamente, nel fatto che il datore di lavoro o un suo alter ego siano seduti nell'ufficio di fianco al tuo. E se provi a fare più di una volta il giochino della malattia per avere i ponti o per non svolgere il tuo incarico, nel giro di pochissimo tempo ti ritrovi con la scrivania di fianco alla porta d'uscita...Mac La Mente ha scritto: Nel privato forse è meno diffusa questa cosa perchè comunque cambia la concezione che si ha del proprio impiego e ci si rende conto di far parte di un gruppo di lavoro, si è più partecipi e più incentivati a partecipare attivamente alla crescita dell'azienda...forse ci sono anche più controlli rispetto ad un impiego pubblico...non vorrei aver sparato un beeeeeep ma dovrebbe essere così!
Non conoscevo la situazione in GB! Beh, anche se drastica, se funziona, ben venga anche da noi!

Si, anche questo frena i furbacchioni e fa sì che il fenomeno sia meno presente negli ambienti privati!Vianne ha scritto: Credo che la differenza di fondo non stia tanto nel fatto di sentirsi parte di un gruppo o nell'essere più incentivati ma, molto più semplicemente e prosaicamente, nel fatto che il datore di lavoro o un suo alter ego siano seduti nell'ufficio di fianco al tuo. E se provi a fare più di una volta il giochino della malattia per avere i ponti o per non svolgere il tuo incarico, nel giro di pochissimo tempo ti ritrovi con la scrivania di fianco alla porta d'uscita...

E' assurdo sì che avvengano queste coseMac La Mente ha scritto:Ok ok, vi racconto una cosa che mi è successa oggi, spero di non dilungarmi troppo!![]()

Ti ringrazio Vianne per la comprensione!Vianne ha scritto: E' assurdo sì che avvengano queste cose
Purtoppo però fanno parte delle PESSIME abitudini degli impiegati di tutti i settori pubblici, abituati a favorire gli amici e gli amici degli amici infinschiandose totalmente dei loro datori di lavoro (=le persone che sono lì a fare la fila e che con le loro tasse e i loro ticket gli pagano gli stipendi).
Certo, anche nel privato avvengono certi favoritismi, ma sono fatti in modo un po' più discreto e più soft per evitare di perdere o far perdere clienti ai propri datori di lavoro (=il medico, nel caso della sanità, o la struttura che ti paga lo stipendio).
La cosa più folle del tuo racconto è che, far presente al medico quello che è successo, significa farlo arrabbiare. Ecco, questa è peggio che malasanità, personalmente considero un comportamento del genere da parte di un medico totalmente antiprofessionale e RICATTATORIO: se vai da un medico, è perchè non puoi farne a meno, e nel momento in cui lui ti impone certe ingiustizie e volgarità, ti sta obbligando a subire qualcosa che, in un paese civile sarebbe passibile di denuncia.
Invece da noi gli incivili che si comportano come quelli che hai incontrato tu ieri (il medico, i suoi amici che non si sono vergognati di passare avanti e l'impiegata che li ha fatti passare) hanno la certezza dell'impunità e della mancanza anche della più piccola conseguenza
Non puoi cambiare medico? Io lo farei e gli direi in faccia che lo cambi perché con lui non ti trovi bene a livello umano.Mac La Mente ha scritto: Mi sbilancio un pochetto...il medico aveva un faccia di c**** allucinante! Quello che mi ha dato più fastidio che ti guardava con quell'aria di superiorità come se volesse mantenere le distanze...ok, mantieni le distanze, ma per lo meno con un aspetto più "umano" visto che chi si presenta di fronte ha un problema e non viene da te per rompere ma perchè ne ha bisogno!...ok ok, mi fermo qui che è meglio!

Ehmmmm...si, potrei però forse mi sono spiegato male! Sorry!Chantilly ha scritto: Non puoi cambiare medico? Io lo farei e gli direi in faccia che lo cambi perché con lui non ti trovi bene a livello umano.
Per quanto riguarda la fila .. una volta lessi che l'Italia è l'unico Paese dove non viene rispettata ... scusate, ma che nervi quando sei dal panettiere e ti arriva la persona anziana che ti passa avanti facendo FINTA di non vederti ...
Mac La Mente ha scritto: Ti ringrazio Vianne per la comprensione!![]()
...è tutto giusto quello che hai detto!, se ci ripenso mi innervosisco di nuovo perchè ripenso alla naturalezza del gesto e come questo sia stato compiuto!
Direi...pessime, pessime abitudini, forse le più brutte presenti in certi ambienti dove invece si dovrebbero trattere le persone tutte alla stessa maniera, senza favoritismi!![]()
Mi sbilancio un pochetto...il medico aveva un faccia di c**** allucinante! Quello che mi ha dato più fastidio che ti guardava con quell'aria di superiorità come se volesse mantenere le distanze...ok, mantieni le distanze, ma per lo meno con un aspetto più "umano" visto che chi si presenta di fronte ha un problema e non viene da te per rompere ma perchè ne ha bisogno!...ok ok, mi fermo qui che è meglio!
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