Nuova Delhi, 2 luglio 2009 - L’Alta corte di Nuova Delhi ha sentenziato oggi che i rapporti sessuali tra adulti consenzienti dello stesso sesso non devono più essere considerati un crimine.
E’ la prima volta che la giustizia indiana sconfessa una legge ereditata dagli ex colonizzatori britannici, che vieta l’omosessualità perchè ritenuta “contro-natura”.
Stando alla sentenza citata dall’agenzia di stampa Press Trust of India, l’Alta Corte ha dichiarato l’articolo 377 del codice penale indiano, che criminalizza i rapporti omosessuali tra adulti consenzienti, una “violazione dei diritti fondamentali”.
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Un bel passo avanti, era ora!

Per aspera sic itur ad astra
Jane Eyre\ Charlotte Brontë “Oltre questo mondo,
oltre la razza degli uomini,
esiste un mondo invisibile e un regno degli spiriti.
Quel mondo ci circonda ed è dappertutto;
e quegli spiriti ci vegliano, perché hanno l’incarico di custodirci…”
