Israele-Libano, dura battaglia...
Inviato: 23/07/2006, 9:57
Una trentina di miliziani Hezbollah sono stati uccisi dai soldati israeliani nel villaggio-bunker di Marun al-Ras (Libano meridionale) nel corso della battaglia divampata fra mercoledi e ieri. Lo ha riferito oggi la radio militare israeliana.
In quella battaglia sono rimasti uccisi anche due soldati dell'Unità Maglan e cinque dell'Unità Egoz. Ieri membri della Egoz hanno perlustrato il villaggio per recuperare il cadavere di un loro compagno che risultava disperso in azione e che è stato poi rimpatriato. La notizia della sua mancanza era stata tenuta sotto censura nel timore che gli Hezbollah cercassero di impadronirsi del corpo.
La radio militare ha aggiunto che a Marun el-Ras i soldati hanno trovato un arsenale cospicuo, nascosto nei bunker degli Hezbollah. La postazione più vicina risulta essere quella di Bint Jbel, circa due chilometri a nord, dove secondo le valutazioni israeliane sono arroccati un centinaio di miliziani libanesi.
HAARETZ, USA DARANNO ISRAELE ALTRA SETTIMANA
Alti funzionari israeliani ritengono che gli Stati Uniti diano a Israele almeno un'altra settimana per portare avanti gli attacchi alle milizia Hezbollah nel libano sud. Lo scrive oggi Haaretz nel suo sito web. Oggi il segretario di stato Condoleezza Rice parte per Israele.
"Alti funzionari ritengono che Israele abbia un consenso americano a continuare le operazioni contro Hezbollah almeno fino a domenica prossima", dice il quotidiano israeliano.
GAZA, ANCORA RAZZI CONTRO ISRAELE
Continuano anche oggi a cadere razzi palestinesi sul Neghev israeliano. Almeno cinque razzi sono esplosi stamani nella zona di Sderot, senza provocare vittime.
Ieri fonti palestinesi avevano riferito da Gaza che Hamas aveva raggiunto un accordo politico con altre forze per la cessazione unilaterale del lancio di razzi verso Israele, e ciò nell'intento di mettere fine alle continue incursioni terrestri da parte delle forze armate israeliane. Nella nottata l'esistenza di un accordo era stata però smentita dalla Jihad islamica e dalla Brigate dei martiri di al-Aqsa, un gruppo legato ad al-Fatah. Osservatori rilevano che anche in assenza di un formale cessate il fuoco, negli ultimi due giorni l'intensità degli scontri israelo-palestinesi a Gaza è sensibilmente calata.
fonte: ansa
In quella battaglia sono rimasti uccisi anche due soldati dell'Unità Maglan e cinque dell'Unità Egoz. Ieri membri della Egoz hanno perlustrato il villaggio per recuperare il cadavere di un loro compagno che risultava disperso in azione e che è stato poi rimpatriato. La notizia della sua mancanza era stata tenuta sotto censura nel timore che gli Hezbollah cercassero di impadronirsi del corpo.
La radio militare ha aggiunto che a Marun el-Ras i soldati hanno trovato un arsenale cospicuo, nascosto nei bunker degli Hezbollah. La postazione più vicina risulta essere quella di Bint Jbel, circa due chilometri a nord, dove secondo le valutazioni israeliane sono arroccati un centinaio di miliziani libanesi.
HAARETZ, USA DARANNO ISRAELE ALTRA SETTIMANA
Alti funzionari israeliani ritengono che gli Stati Uniti diano a Israele almeno un'altra settimana per portare avanti gli attacchi alle milizia Hezbollah nel libano sud. Lo scrive oggi Haaretz nel suo sito web. Oggi il segretario di stato Condoleezza Rice parte per Israele.
"Alti funzionari ritengono che Israele abbia un consenso americano a continuare le operazioni contro Hezbollah almeno fino a domenica prossima", dice il quotidiano israeliano.
GAZA, ANCORA RAZZI CONTRO ISRAELE
Continuano anche oggi a cadere razzi palestinesi sul Neghev israeliano. Almeno cinque razzi sono esplosi stamani nella zona di Sderot, senza provocare vittime.
Ieri fonti palestinesi avevano riferito da Gaza che Hamas aveva raggiunto un accordo politico con altre forze per la cessazione unilaterale del lancio di razzi verso Israele, e ciò nell'intento di mettere fine alle continue incursioni terrestri da parte delle forze armate israeliane. Nella nottata l'esistenza di un accordo era stata però smentita dalla Jihad islamica e dalla Brigate dei martiri di al-Aqsa, un gruppo legato ad al-Fatah. Osservatori rilevano che anche in assenza di un formale cessate il fuoco, negli ultimi due giorni l'intensità degli scontri israelo-palestinesi a Gaza è sensibilmente calata.
fonte: ansa