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Re: Poesia
Inviato: 09/07/2008, 23:15
da Mac La Mente
Nilleshna ha scritto:
Vero, solo se al proprio cuore si chiede la via...
Ehm...

il tuo "conosco" era conosciuto....sconosciuto...me confused!
Ooooooops! Hai ragione, ho sbagliato a scrivere! Chiedo scusa!

...si, volevo di "conosciuto" !

Re: Poesia
Inviato: 23/07/2008, 8:36
da Nilleshna
Antonia Pozzi-Atene
ATENE
Con l’alba
dal mare salivo
per alte scalee: si piegavano
cieli d’attesa ai margini
della pietra.
E traboccò per la spianata il sole.
Trepidi fiotti corsero nei fusti
delle colonne,
dense vene si aprirono
di linfa bionda:
si levarono i templi nella luce
con mani vive
e misuravo tra le aeree dita
gli spazi
di un eterno mattino.
Re: Poesia
Inviato: 23/07/2008, 8:38
da Nilleshna
Anna Achmatova
Ah, tu pensavi che anch’io fossi una
(Da Anno Domini)
Ah, tu pensavi che anch’io fossi una
che si possa dimenticare
e che si butti, pregando e piangendo,
sotto gli zoccoli di un baio.
O prenda a chiedere alle maghe
radichette nell’acqua incantata,
e ti invii il regalo terribile
di un fazzoletto odoroso e fatale.
Sii maledetto. Non sfiorerò con gemiti
o sguardi l’anima dannata,
ma ti giuro sul paradiso,
sull’icona miracolosa
e sull’ebbrezza delle nostre notti ardenti:
mai più tornerò da te.
1921
Re: Poesia
Inviato: 23/07/2008, 14:43
da Vianne
Nilleshna ha scritto:Anna Achmatova
Ah, tu pensavi che anch’io fossi una
(Da Anno Domini)
Che bella questa poesia
Adoro Anna Achmatova, è una delle mie poetesse preferite!

Re: Poesia
Inviato: 23/07/2008, 16:26
da Nilleshna
Vianne ha scritto:Nilleshna ha scritto:Anna Achmatova
Ah, tu pensavi che anch’io fossi una
(Da Anno Domini)
Che bella questa poesia
Adoro Anna Achmatova, è una delle mie poetesse preferite!

Lei è davvero meravigliosa!
Re: Poesia
Inviato: 23/07/2008, 22:03
da Mac La Mente
Nilleshna ha scritto:Antonia Pozzi-Atene
ATENE
Molto molto intensa e descrittiva questa poesia!
...non sono mai stato ad Atene, ma avendo in mente le varie immagini del luogo, i templi, il colore tipico delle costruzioni, mi sono immedesimato e non poco nell'ambiente!

Re: Poesia
Inviato: 23/07/2008, 22:07
da Mac La Mente
Nilleshna ha scritto:Anna Achmatova
Ah, tu pensavi che anch’io fossi una
(Da Anno Domini)
Ehmmm...io invece non la conosco per niente questa Poetessa!

...però la poesia mi piace...mi ha dato un senso di tristezza come se descrivesse - e magari lo descrive davvero, non so - un addio tra due persone!

Re: Poesia
Inviato: 23/07/2008, 23:46
da Nilleshna
Mac La Mente ha scritto:Nilleshna ha scritto:Anna Achmatova
Ah, tu pensavi che anch’io fossi una
(Da Anno Domini)
Ehmmm...io invece non la conosco per niente questa Poetessa!

...però la poesia mi piace...mi ha dato un senso di tristezza come se descrivesse - e magari lo descrive davvero, non so - un addio tra due persone!

Si dalla mia credo un addio in cui la poetessa abbandoni definitivamente il dolore di un amore.
Re: Poesia
Inviato: 24/07/2008, 9:38
da Mac La Mente
Nilleshna ha scritto:Si dalla mia credo un addio in cui la poetessa abbandoni definitivamente il dolore di un amore.
Grazie Nill!

...hai confermato la mia impressione e prima sensazione nata dopo aver letto questi versi!

Re: Poesia
Inviato: 24/07/2008, 11:19
da Nilleshna

Prego!!!
Re: Poesia
Inviato: 24/07/2008, 21:52
da Frankenstein
Infinità d'amore di John Donne (1572 - 1631).
Se ancor non ho tutto l'amore tuo,
cara, giammai tutto l'avrò;
non posso esalare un altro sospiro per intenerirti,
né posso implorare un'altra lacrima a che sgorghi;
ormai tutto il tesoro che avevo per acquistarti
- sospiri, lacrime, e voti e lettere - l'ho consumato.
Eppure non può essermi dovuto
più di quanto fu inteso alla stipulazione del contratto;
se allora il tuo dono d'amore fu parziale,
si che parte a me toccasse, parte ad altri,
cara giammai tutta ti avrò
Ma se allora tu mi cedesti tutto,
quel tutto non fu che il tutto di cui allora tu disponevi;
ma se nel cuore tuo, in seguito, sia stato o sarà
generato amor nuovo, ad opera di altri,
che ancor possiedono intatte le lor sostanze, e possono di lacrime,
di sospiri, di voti, di lettere, fare offerte maggiori,
codesto amore nuovo può produrre nuove ansie,
poiché codesto amore non fu da te impegnato.
Eppur lo fu, dacché la tua donazione fu totale:
il terreno, cioè il tuo cuore, è mio; quanto ivi cresca,
cara, dovrebbe tutto spettare a me.
Tuttavia ancor non vorrei avere tutto;
chi tutto ha non può aver altro,
e dacché il mio amore ammette quotidianamente
nuovo accrescimento, tu dovresti avere in serbo nuove ricompense;
tu non puoi darmi ogni giorno il tuo cuore:
se puoi darlo, vuol dire che non l'hai mai dato.
il paradosso d'amore consiste nel fatto che, sebbene il tuo cuore si diparta,
tuttavia rimane, e tu col perderlo lo conservi.
Ma noi terremo un modo più liberale
di quello di scambiar cuori: li uniremo; così saremo
un solo essere, e il Tutto l'un dell'altro.seduta, altro che vuota forma.
Re: Poesia
Inviato: 24/07/2008, 22:54
da Nilleshna
Frankenstein ha scritto:Infinità d'amore di John Donne (1572 - 1631).
il paradosso d'amore consiste nel fatto che, sebbene il tuo cuore si diparta,
tuttavia rimane, e tu col perderlo lo conservi.
Ma noi terremo un modo più liberale
di quello di scambiar cuori: li uniremo; così saremo
un solo essere, e il Tutto l'un dell'altro.seduta, altro che vuota forma.
Io amo John Donne, ed adoro l'essenza di questi versi!
Re: Poesia
Inviato: 24/07/2008, 22:58
da Nilleshna
Non potevo non mettere questa, la mia preferita.
Congedo, a vietarle il lamento
Come muoiono i giusti dolcemente
sussurrando all'anima di andare,
e alcuni amici dicon tristemente:
Il respiro si spegne, e altri: Non pare,
così sciogliamoci senza rumore,
furia di sospiri, fiumi di pianto;
raccontare ai profani il nostro amore
sarebbe dissacrare ogni incanto.
Il moto della terra dà paure
e lutti, ne spia l'uomo senso e fatto,
ma il trepidare delle sfere, pure
assai più grande, non nuoce affatto.
L'amore di ogni tardo sublunare
amante (cui anima è il senso) assenza
non ammette, perché con lei scompare
proprio quello di cui non sa far senza.
Ma noi per quest'amore così estremo
che noi stessi che sia non sappiamo,
certi a vicenda della mente, meno
perdere occhi labbra e mani curiamo.
Le nostre due anime, che sono una,
come oro battuto si fa laminare,
un'espansione soffrono e nessuna
rottura, poi ch'io devo andare.
Se sono due, son come del compasso
le rigide parti: il piede fermo,
l’anima tua, pare non muova passo,
ma si muove se l’altro non sta fermo.
Sebbene nel suo centro abbia dimora,
s’inclina tuttavia all’allontanare
dell’altro, e si protende e ancora
eretto ritorna al suo tornare.
Tale sarai per me che devo come
l’altro piede correre inclinato;
la tua fermezza il mio cerchio compone
e trovo fine dove ho cominciato.
Re: Poesia
Inviato: 25/07/2008, 17:54
da Mac La Mente
Frankenstein ha scritto:Infinità d'amore di John Donne (1572 - 1631).
Tuttavia ancor non vorrei avere tutto;
chi tutto ha non può aver altro,
e dacché il mio amore ammette quotidianamente
nuovo accrescimento, tu dovresti avere in serbo nuove ricompense;
tu non puoi darmi ogni giorno il tuo cuore:
se puoi darlo, vuol dire che non l'hai mai dato.
Che bella questa poesia! Grazie Frankenstein per averla inserita!
Purtroppo non conosco John Donne, non l'ho mai sentito nominare, ma leggendo i suoi versi sono rimasto affascinato!
E' vero quel che dice sull'amore...non si può avere tutto e forse non lo si vorrebbe perchè altrimenti poi non ci sarebbe nient'altro da dare e da ricevere!
Ehmmm...a differenza di Nill, a me piacciano tantissimo i versi precedenti a quelli da lei riportati!

Re: Poesia
Inviato: 27/07/2008, 20:54
da Frankenstein
Nilleshna ha scritto:Non potevo non mettere questa, la mia preferita.
Congedo, a vietarle il lamento
Le nostre due anime, che sono una,
come oro battuto si fa laminare,
un'espansione soffrono e nessuna
rottura, poi ch'io devo andare.
Conosco questa poesia. Quando si arriva a questi versi, si raggiunge l'apice della bellezza del componimento.