Espiazione di
Joe Wright - Seconda parte -
Ed è proprio la storia quella che colpisce di più...a tratti potrebbe sembrare pesante, articolata, ma considerando l'intero contesto e arrivando alla fine, tutto diventa più chiaro e si riesce a capire. La prima parte del film è girata in modo molto particolare...le scene si susseguono sì velocemente ma presentano la caratteristica (davvero bella - imho) di essere osservate da diverse angolazioni e da diversi protagonisti - anche esterni - che come lo spettatore (forse un po' di meno di quest'ultimo

) non capiscono i movimenti perchè non riescono a sentire i dialoghi...sono lontani dalla scena rappresentata!
...questa caratteristica è alla base del film in quanto a causa di incomprensioni ed impressioni sbagliate, il giovane amante-fidanzato della primogenita della famiglia Tallis viene accusato di aver abusato della cugina minorenne dei Tallis ed arrestato! Da qui...comincia una storia travagliata fatta di abbandoni, addii, di guerre, di partenze e ritorni... Già! Perchè questo ragazzo (Robbie, il giardiniere) dopo mesi di carcere viene arruolato nell'esercito e spedito in guerra: la Seconda Guerra Mondiale - lo scenario di tutto il film...
In questa ambientazione, il protagonista comincia a dare segni di debolezza, diventa quasi pazzo tant'è che non è più in grado di comandare il suo piccolo plotone e viene seguito dai suoi compagni...sogna la casa rappresentata in una fotografia, la casa dei sogni ed immagina di vivere con la sua compagna in un altro posto, in città. In questa sua nuova sistemazione, arriva la giovane sorella di Cecilia – colei che ha provocato la cattura di Robbie – che vuole solo essere perdonata, ma che alla fine non ottiene questo perchè troppi anni son passati, troppe cose sono cambiate...
Ok ok, fino a questo momento spero di essere riuscito ad incuriosirvi per un'eventuale visione del film!

...non vi racconterò la scena finale, ma vi assicuro che la storia che ho cercato di raccontare non è proprio come l'ho narrata! C'è un cambiamento ed un aspetto importantissimo alla fine...ed è legato proprio alla figura della piccola - ormai grande - Briony Tallis (la sorellina)!
Qualche parola sugli attori mi sembra giusto dirla...Keira Knightley (Cecilia) e James McAvoy (Robbie) interpretano abbastanza bene le loro parti, riesco ad infondere e trasmettere quello che la scena considerata vuole esprimere e si fondono con l'ambiente circostante senza mai risultare fuori luogo...
La fotografia presente è bella! Certo, uno scenario come la Seconda Guerra Mondiale non lascia tanto spazio per l'immaginazione, ma l'interazione che c'è va bene, benissimo!
Al prossimo film...ciaoooooo!!!
