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Inviato: 19/03/2008, 0:10
da alanford50
Dire che questa foto è stupenda è dire poco, ma è struggente, fa male a guardarla, è un qualcosa che sa di ultima partenza, di abbandono, posto da dove si intraprende un viaggio a cui non si riesce sottrarsi, l'orizzonte è ingannevole e sibillino, così come le sue calme acque, la luce è accecante ma fredda, non c'è calore, non c'è quasi più vita, solo il tempo di attraversare quel braccio di mare verso quelle terre sconosciute e lontane, forse addirittura un miraggio, per ingannare e illudere il viaggiatore, quel gioco di luci e di scuro, nuvole che racchiudono e nascondono l'ultimo azzurro per non lasciare che il pellegrino si faccia sopraffare dall'inutile desiderio di vita.
Alanford50
Inviato: 19/03/2008, 2:04
da Nicky

oddio…lo sai ch questa foto un pò mi spaventa?
E' come se tutto stesse per finire…mi dà un senso di inquietudine
Però guardo su…e vedo un angolino sgombro…e oenso che non é finita…che tutto andrà bene
E allora tutto tornerà non come prima…ma meglio…il cielo si rischiarerà e spariranno tutte le brutture…e inizierà una nuova era…un'era in cui tutti saranno onesti…e non ci sarà spazio per i prepotenti…l'invidia sarà un sentimento sconosciuto…così come la cattiveria…ci sarà amore per il prossimo e collaborazione…tutti penseranno a far stare bene tutti

Inviato: 19/03/2008, 2:19
da alanford50
Sono molto felice nel constatare che in fondo non esistono posti belli o posti brutti, ma tutto si traduce nel giudizio dato alla visione di chi li guarda, come spesso accade la nostra indole ci aiuta giudicare e ad etichettare per bello o per brutto quello che ci ritroviamo davanti, siano essi un panorama, una persona od una situazione.
E' evidente che io ho una visione grigia e disincantata della vita, se poi uniamo questa mia caratteristica anche al fattore età la frittata è fatta, a parte gli scherzi, io riconosco di avere una visione cruda della vita che va molto al di là delle convinzioni e degli stati d'animo, è mia convinzione che esistano due realtà ben precise e parallele, una è la realtà soggettiva l'altra è quella oggettiva, la soggettiva è quella legata alla singola persona, è una realtà cucita addosso alla persona come un abito su misura fatto da un bravo sarto, un vestito che ci calza sempre a pennello, fattura, stoffa, taglio, colori, tutti meravigliosi come ci piace, la realtà oggettiva è quella più difficile da scoprire da vivere e da gestire perché è quella che non ci appartiene del tutto, è un peso, un frutto del nostro vivere un frutto del nostro esistere e non siamo in grado di renderla nostra perché siamo noi ad appartenere a lei e non il contrario come nel caso della realtà soggettiva, io vedo grigio e vedo i colori, io vedo in tutto quello che mi circonda le due realtà parallele, ed è sofferenza, ed ecco perché mi raffiguro perennemente seduto sulla riva del sacro fiume a vedere il lento scorrere della vita, e non posso esimermi dall'assorbire parte della sofferenza del vivere del cadavere che mi scorre in quel momento davanti, fosse anche il mio.
Questa visione dualistica delle realtà, mi mette in condizione di vedere contemporaneamente quanto c'è di estremamente bello e quanto di estremamente brutto in quello che i miei occhi vedono e la mia mente percepisce, per il fattore età ora tende a prevalere e ad avere il sopravvento la realtà oggettiva, quindi quello che io reputo la verità più vera o per lo meno la meno sbagliata, ma è sempre tutto molto triste da osservare e soprattutto da vivere.
Alanford50
Inviato: 31/03/2008, 17:46
da alanford50
Come sempre nella vita quello che sembra non è, quelle belle luci servono ad attirare l'incauto nell'immenso buio e vuoto che è la materia prevalente e dominante. In natura le trappole più pericolose sono sempre mimetizzate con fattezze e colori sgargianti ed armoniosi e con profumi irresistibili per attirare gli esseri incauti.
Per me la realtà è molto diversa, ne meglio ne peggio, ma sicuramente diversa da come noi la vediamo per forza di cose e per comodità.
Nella natura ogni cosa serve per permettere ad una o più cose di sopravvivere, una vera e propria catena, tutto è riconducibile ad un freddo ingranaggio che consente alla macchina di girare e di funzionare, anche le cose belle non sono fini a loro stesse, ma esistono per fare la loro parte in quel grande movimento cosmico della macchina umano/vegetale.
Alcuni fiori sono estremamente belli e profumati per il solo scopo della sopravvivenza, per attirare altri animali, insetti o simili che trasportino le loro spore su altri fiori, per continuare e perpetuare la specie, quello che è veramente incomprensibile è il perché tutto ciò deve avvenire, e come se fosse una macchina che una volta messa in moto non si ferma più, la vera domanda non è perché la macchina è in moto e cosa fa per continuare a funzionare, ma perché è in moto?! qual'è il fine recondito, è anch'esso frutto di una casualità oppure no? questa è la grande domanda a cui nessuno se non tramite la fede ha saputo dare risposta, ma la fede ha risposto in modo sibillino chiedendoti un atto di fede, ossia chiedendoti di credere senza farti troppe domande, e questo per me non va bene, perché una vera domanda senza una vera risposta genera solo altre domande che non avranno mai risposte, e allora rieccoci punto e a capo al punto di partenza e alla ricerca di quella casualità che ha dato origine alle cose..
Alanford50
Inviato: 02/04/2008, 23:01
da alanford50
Foto stupenda, persino la luna e l'oceano si sono fermati ad ascoltare quelle note irripetibili.
Alanford50
Inviato: 02/04/2008, 23:07
da Mac La Mente
alanford50 ha scritto:
Foto stupenda, persino la luna e l'oceano si sono fermati ad ascoltare quelle note irripetibili.
Alanford50
Bella Alan!
...e con la luna e l'oceano mi fermo anch'io, in questo momento, ad ascoltare! E' una musica che non è ancora stata scritta, il pentagramma nella foto ha sì delle note, ma queste variano con lo sguardo, con il pensiero, si trasformano!

Inviato: 02/04/2008, 23:40
da alanford50
Bravo Mac, questo dimostra che ci sono cose che sono universali e sopra ad ogni interpretazione.

Inviato: 03/04/2008, 16:46
da Mac La Mente
alanford50 ha scritto:Bravo Mac, questo dimostra che ci sono cose che sono universali e sopra ad ogni interpretazione.

Grazie Alan!
...d'accordissimo con te! In questo caso è la musica ad essere universale, è uno di quei linguaggi in grado di unire le persone, di far provare emozioni, di far pensare!

Inviato: 03/04/2008, 19:12
da Nicky
Ch bella questa foto…
E' una serenata…una serenata d'amore…una serenata che un musicista fà ad una sirena…di cui si é innamorato…
se un gabbiano e un pesce s'innamorano…dove mai potranno vivere?
Lui si accontenta di amarla in silenzio…di dedicarle note d'amore, una musica struggente e dolcissima

Inviato: 03/04/2008, 19:14
da alanford50
Sei molto dolce Nicky, come le tue parole, espressione di profondità e di sentimenti.

Inviato: 07/04/2008, 23:25
da Mac La Mente
Inviato: 07/04/2008, 23:30
da Shiny
Inviato: 07/04/2008, 23:40
da Mac La Mente
Grasssssie Shiny!

...l'ho scritta adesso, è nata in modo spontaneo!

Inviato: 07/04/2008, 23:44
da Nilleshna
bellissimo...mi ha ricordato il magico mondo di oz!
Inviato: 07/04/2008, 23:45
da Mac La Mente
Nilleshna ha scritto:bellissimo...mi ha ricordato il magico mondo di oz!
Ti ringrazio Nill!
...si, la figura dello spaventapasseri ricorda tantissimo quel romanzo!
