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Programma: Ascii Generator 2 – Trasformare immagini in caratteri

Ho girato in lungo e in largo per trovare questo programma, fatto ricerhe e visionato tanti tanti siti, non riuscivo a trovarlo! Eppure sapevo della sua esistenza perchè tempo fa, in questo articolo, ne avevo parlato brevemente.

Ora son qui e spendo un paio di parole in più perchè, anche se rientra nella categoria dei programmi utili e dilettevoli, è una forma d’arte davvero interessante e dai risultati sorprendenti.

Volete stupire con effetti speciali? Bene, Ascii Generator 2 fa al caso vostro! E’ un programma di elaborazione delle immagini ma non come tanti altri, permette di generare a partire da un’immagine una copia convertita con i soli caratteri che vediamo tutti i giorni quando utilizziamo il computer, con i caratteri della tastiera.

Il suo funzionamento è semplicissimo, una volta scaricato e decompresso il file .zip dal sito ufficiale che lo distribuisce, basta mandarlo in esecuzione, scegliere l’immagine interessate e aspettare il risultato, sorprendente!

Ascii Generator 2 è anche localizzato in italiano, il file è disponibile separatamente, basta copiarlo nella cartella per avere così la versione italiana.

Una volta generata l’immagine si può scegliere se salvarla o meno a seconda del risultato ottenuto, se venuta male o se non soddisfa le aspettative basta cambiare un paio di impostazioni e riprovare.

Per rendere meglio un’idea di quello che si può ottenere, ecco qui due immagini. L’immagine di partenza è a colori, quella generata, naturalmente è in bianco e nero e formata dai soli caratteri (clicca per ingrandire).

Link per il download: Ascii Generator 2

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Programmi utili: BookDB, la nostra biblioteca

Ci son programmi leggeri, opensource, piccoli e utili che non occupano neanche tanto spazio sul proprio pc ma che servono ad organizzare meglio ciò che abbiamo e che uniscono due mondi in apparenza distanti ma allo stesso tempo vicini: l’informatica e la letteratura.

E’ questo il caso del programma che vorrei presentare oggi e che ho avuto modo di provare e che continuo ad usare: BookDB.

E’ vero, c’è la possibilità di creare una propria biblioteca su siti con Anobii, ma conservare un elenco e crealo secondo i propri gusti credo sia ancora più interessante.

BookDB è uno dei tanti programmi che si trovano in giro in grado di fare questo, unisce semplicità di utilizzo a un’interfaccia intuitiva – scarna, per chi ha gusti complicati e non si accontenta, io mi accontento – e gestibile a seconda dell’elenco di libri che vogliamo realizzare.

E’ un software manuale, nel senso che ogni informazione va inserita di volta in volta, ma una volta iniziato e man mano che si procede, il risultato finale dà soddisfazione perchè siamo proprio noi a fare tutto e ad avere il massimo controllo sulla nostra biblioteca senza che nessun altro vi abbia accesso.

BookDB occupa pochissimo spazio sul disco, è localizzato in italiano e in qualunque momento si possono inserire libri, cercare tra quelli inseriti secondo autore, titolo, casa editrice, anno, genere ecc… – più dettagliate sono le informazioni che vengono inserite, più specifica è la ricerca e più ricca la nostra libreria.

E’ possibile creare anche più biblioteche e tenere d’occhio, nel caso in cui si faccia, il prestito di libri ad altre persone, gestire le copie che si hanno e quali sono fuori momentaneamente. Sì, proprio come una vera biblioteca!

Che dire, non resta che procurarsi il programma, scaricarlo direttamente dal sito ufficiale di sviluppo a questo link: BookDB e cominciare. Buon divertimento!

 

Qui di seguito due immagini per illustrare l’aspetto grafico di BookDB.
La prima rappresenta l’elenco dei libri inseriti e la seconda le informazioni che per ogni libro è possibile inserire.

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Informatica – Trasformare immagini reali in fumetti

Sono tanti i programmi che attualmente esistono e che permetto di elaborare immagini, alcuni sono davvero spettacolari e con effetti stravolgenti.

Uno di questi è senza ombra di dubbio Rotoscope: un tool gratuito e opensource che permette di elaborare l’immagina di convertirla in un fumetto con pochi click e passaggi. Il risultato è davvero ottimo.

Purtroppo è un programma un po’ datato, l’ultimo rilascio (l’ultima versione) risale al 2007, ma a parte questo funziona bene sia su pc dotati di Windows XP che su computer con Windows 7.
E’ leggero e di una semplicità notevole.

Effetto garantito per sorprendere e dare un tocco di originalità alle proprie fotografie senza imbattersi in programmi di elaborazione grafica più complicati.

Il programma è scaricabile direttamente dal sito ufficiale del progetto: sito ufficiale

Qui di seguito un piccolo esempio sul risultato che si ottiene una volta capiti i vari settaggi da fare:

Scritto da Mac La Mente

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Informatica – Creare un mosaico di fotografie col software Foto-Mosaik-Edda

Riprendo un discorso cominciato alcuni mesi fa, quando ho parlato di quei piccoli ma simpatici programmi che in qualche modo possono risultare sia utili che dilettevoli. Ce ne sono tantissimi in rete e ogni giorno ne vengono creati di nuovi: alcuni servono per mantenere funzionale il pc e altri per far passare il tempo e divertirsi. Quest’ultima categoria è quella che raggruppa la maggior parte delle applicazioni, si va da programmi per convertire immagini in simboli, a programmi per ordinare le icone sul desktop, a programmi per cancellare i coockie e così via. Ma quello che spiegherò in questo articolo, almeno secodo la mia modesta opinione, è davvero rivoluzionario!

Il programma si chiama Foto-Mosaik-Edda e lo si può scaricare dal sito ufficiale del suo sviluppatore a questo indirizzo.

Perchè è rivoluzionario e cosa fa? Perchè permette di creare, a partire da una fotografia base e da un database di immagini contenute sul proprio computer, un mosaico unendo le foto del database attraverso l’analisi delle differenze cromatiche di colore.

Anche se il software è tutto in inglese il suo utilizzo è davvero semplice: creato il database infatti e scelta l’immagine che si vuole trasformare, basteranno un paio di click per avviare il processo e attendere l’immagine finale.
Il programma permette inoltre diverse impostazioni: scegliere il numero di foto da utilizzare, la risoluzione, la qualità e il tipo di foglio. Non solo, i database possono essere anche più di uno. Ogni utente infatti conserva le immagini secondo criteri personali e può quindi creare un singolo database a partire da un singolo insieme di immagini, ogni nuova immagine può essere aggiunta o rimossa a piacimento dal database.

L’interfaccia iniziale del programma è la seguente:

A questo punto però sorge una domanda: “E se non dispongo di molte immagini, come faccio? Salvandole singolarmente dalla rete si impiega molto tempo!“. Niente di più semplice, anche in questo caso è possibile utilizzare un software che permette di scaricare dal famoso Flickr tutta una serie di immagini libere – non c’è rischio di infrangere il copyright – selezionandole in base a determinati attributi: TAG, titolo ecc.

Questo programma si chiama Flickrdown e lo si può scaricare dal sito ufficiale a questo indirizzo.

L’interfaccia è la seguente:

Per poterlo utilizzare basta digitare una parola chiave nell’apposito spazio e attendere la visualizzazione di tutte le fotografie. Terminata questa fase, selezionare una cartella di destinazione, selezionare tutte le foto e salvarle.

L’unione di questi due programmi messi insieme permette di ottenere un risultato a dir poco sbalorditivo, molto simile a una foto d’esempio che il realizzatore di Foto-Mosaik-Edda mette a disposizione sul suo sito.

Foto di esempio dal sito di Foto-Mosaik-Edda.

Nota: per visualizzare e comprendere meglio la potenzialità del programma, eseguire una zoom sempre più ravvicinato della foto grande presente nella pagina.

Scritto da Mac La Mente

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Informatica – Proteggere il pc dal caldo

L’estate ormai è arrivata e le temperature alte non danno fastidio solo agli essere umani, ma anche alle macchine. Le ventole delle automobili sono perennemente accese, i condizionatori lavorano di continuo e anche i nostri amici pc soffrono, anche se non lo dimostrano o siamo noi a non accorgercene.

Chi utilizza il pc quotidianamente – e non importa se per pochi minuti o per ore – sottopone la CPU, il cuore del proprio computer, ad uno sforzo che nella peggiore delle ipotesi rischia di mandare in crash l’intero sistema perché la temperatura interna può arrivare al valore limite consentito. Anche se la CPU può sopportare benissimo una temperatura interna che varia tra i 70° e gli 80° gradi, in estate si parte già con l’handicap del caldo e questo valore si aggira fin dal momento della partenza (a pochi minuti dall’accensione, a freddo) intorno ai 45°.

Cosa fare per proteggere il pc? La risposta è semplice: basta stare attenti e seguire dei piccoli accorgimenti che non costano niente.

Scopo di questo articolo è illustrare brevemente e fornire alcuni consigli per avere un computer sempre efficiente ed evitare così i “famosi” crash (spegnimenti inaspettati della macchina con conseguente perdita del lavoro che si stava svolgendo).

Consigli per chi utilizza un computer tradizionale:

1- Fare ordine tra i cavi all’interno del case. I cavi ordinati e raggruppati insieme occupano meno spazio e consentono quindi alle ventole di lavorare meglio e di far circolare meglio l’aria all’interno della struttura.

2- Sostituire la pasta termoconduttiva sul processore. Non è un’operazione facile e sicuramente non tutti possono eseguirla (nel dubbio chiamate un tecnico), ma è vivamente consigliata soprattutto per i case di una certa età. La pasta è quella sostanza che fa da tramite tra il microprocessore e il dissipatore di calore che vi si trova sopra. Questo materiale è soggetto a deterioramento e con il tempo si consuma e non riesce più a svolgere adeguatamente il suo compito.

3- Pulire le ventole. E’ suffiente passare uno straccetto sulla griglia. E’ un’operazione che dovrebbe essere fatta periodicamente perché le ventole, muovendo aria, catturano polvere e questo fa diminuire la loro velocità di rotazione. Meno aria in circolo nel case implica un aumento della temperatura dei componenti elettronici.

4- Aprire la paratia laterale del case. Sembrerebbe una stupidata e invece non lo è. Con questa operazione l’aria non solo viene buttata fuori dalle ventole, ma trova libera uscita da un intero lato del pc. L’unica controindicazione di questo accorgimento è che i componenti elettronici perdono parte della loro protezione e quindi sono più indifesi nei confronti della polvere. Ma se l’ambiente di lavoro è pulito, è un “rischio” che si può correre! 😉

Una domanda a questo punto potrebbe sorgere: come controllo la temperatura della CPU e dei dischi del mio computer? Poiché il problema del calore è sempre più preso in considerazione da chi si occupa di tecnologia e di pc, in commercio ci sono diversi software di rilevazione delle caratteristiche fisiche dei componenti elettronici, ma un software che sento di consigliare – veramente utile, gratuito e con un utilizzo davvero semplice – è quello conosciuto come Speedfan e sviluppato dalla casa Almico.

Speedfan è leggero e con un’interfaccia immediata. Rileva le temperature dei vari componenti e segnala con una freccia rossa quelle al di sopra del valore consentito.

E’ possibile scaricare Speedfan direttamente dal sito del produttore a questo link.

Schermata di Speedfan.

Di Speedfan e di altri software utili parliamo sul forum nel topic: Programmi utili e dilettevoli.

Scritto da Mac La Mente