T. Da Roma E.S. Narra La “BELLA Italia Atomica” Di Meta’ E Di Fin ‘900
(narrando di quel trascorso e glorioso secolo lì che – a noi del millennio scorso – diè i natali)
“Cose non fai, se tu nulla sai!”
(T. da Roma E.S. del 2050 ed oltre – citazione citabile)
T. DA ROMA ESIMIO SCIENZIATO DEL 2050 ED OLTRE RIMPIANGE ED APOLOGIZZA “LA BELLA ITALIA ATOMICA” DI META’ E DI FINE ‘900
T. Da Roma Esimio Scienziato ed Esimio Ricercatore Della Conoscenza del 2050 ed oltre rimpiange “Il Bel Nucleare” di fin ‘900 confabulando ad alta voce tra sé nel suo laboratorio:
“Meravigliosa e strabiliante nostalgia storica di quei bellissimi anni di metà ‘900 lì!
In cui anche in Italia – se piovevan “sghei” – spuntavano centrali nucleari come funghi!
Gloriosi anni in cui l’Italia del nucleare dominava ed insegnava – agli altri paesi – come fare!”.
A quale tecnologica “Italia Atomica” del recente passato storico del trascorso secolo ‘900 si riferisca T. Da Roma Esimio Scienziato ed Esimio Ricercatore del 2050 ed oltre è presto detto!
Ma all’Italia del C.N.R.N. (Comitato Nazionale Ricerche Nucleari) e del C.N.E.N. (Comitato Nazionale per l’Energia Nucleare) del ‘900 è ovvio!
Con il C.N.R.N. del valente ingegnere Ippolito che – in quei gloriosi tempi lì – dà lavoro a ben 1700 dipendenti (mi sembra) e che usufruisce di ingenti finanziamenti utili alla ricerca nucleare.
Finanziato da apposite leggi speciali a favore dello sviluppo del nucleare civile in Italia.
Come quelle del 1957 e del 1958 certamente!
“Bei tempi atomici” quelli insomma!
Di quelli che poi – purtroppo – non ritorneranno mai più!
In cui al governo democristiano di allora – dal ’56 al ’62 (credo e se dico forse sbaglio) – non c’è forse al potere il mitico, lungimirantissimo e da noi assai rimpianto Amintore Fanfani?
Mio amarcord nostalgico di metà novecento e “Rimpianto Grande” per quei tempi là in cui fare della sana, positivistica ed “illuminata” ricerca nucleare era ancora sicuramente possibile!
Nostalgia di quella Grande Di.Ccì lì “che fè” – dell’Italia ex contadina d’ieri con toppe nel sedere e senza scarpe ai piedi – la terza potenza industriale occidentale in campo elettronucleare!
Proprio nel 1964 – anno in cui il nucleare italiano decollava e prendeva il volo – e poscia!
Fatidico anno in cui nasce – fattuale segno del destino? – anche il “nostro” libero autore!
Proprio nel 1964 entrano infatti in funzione le bellissime, meravigliose ed utilissime centrali nucleari italiane del Garigliano e di Trino Vercellese!
Producendo “energia pulita” per gli tutti italiani.
Anche per i cittadini contrari al nucleare che – indubbiamente – accendono anche loro la luce!
(…)
Tutto ciò andava dunque per il meglio quando subentrano – come al solito è usanza fare qui in Italia – il dissidio politico e l’inevitabile scandalo che guastano irreversibilmente ogni cosa!
Ciò che avviene dopo è dunque un fosco epitaffio tombale per il mondo scientifico e tecnologico italiano che “andava così bene ed alla grande” in quel delicato periodo storico del secolo ‘900!
Più di qualcuno bene informato asserisce che – ma Io non posso saperlo perchè non ero ancora nato allora – gli allora dirigenti politici del P.S.D.I. (Partito Social Democratico Italiano di allora?) insieme a degli “ex-elettrici invidiosi” – visto che avevan perso lavoro, soldi e potere quando (creando l’Enel) la produzione elettrica italiana era stata forzatamente nazionalizzata – fanno un gravissimo “scherzo barbino” al potente ingegnere – e povero collega – Ippolito (1915-1997)!
Facendolo prima destituire dal prestigioso incarico che aveva e – pochi mesi dopo – facendolo addirittura arrestare, processare (se non erro) nel 1963 ma poi – anni più tardi – anche graziare!
Ciò sembrano narrare le cronache italiane di metà ‘900 se le andate a consultare su Internet!
Diventando pubblicamente ciò – addirittura – un caso nazionale (il cosiddetto “caso Ippolito”)!
Ciò non lo invento certamente Io di sana pianta per “farmi bello” di fronte a Voi dell’uditorio!
Niente affatto essendo tutta storiografia del ‘900 che spesso la gente non conosce affatto!
Documentatevi online Voi stessi allora su tale incresciosa e tragica vicenda e – se sbagliai qualcosa e solo in tale fortuito caso Voi medesimi lettori – come diceva Lui – “Corriggetemi”!
(…)
La povera comunità scientifica pro-nucleare italiana – a cui Io stesso oggi notoriamente appartengo – dopo il noto e scandaloso “caso Ippolito” era veramente quasi tutta allo sbando!
“Era andato tutto così bene sino ad allora ed ora?” – si chiedevano smarriti e trepidanti molti ricercatori nucleari – sperduti tra mille laboratori e corridoi – che ora non sapevan più che fare!
Ed ahimè le devastanti conseguenze di tutto ciò che la politica militante del tempo aveva programmato contro il povero ingegnere Ippolito non tardarono a farsi sentire ai livelli più alti!
Ingenti finanziamenti per la ricerca nucleare spariti di colpo o ridotti ad un solo e misero zero!
Nemmeno più le bottigliette di acqua da bere nel caldo torrido dell’estate di quei difficili anni lì!
Niente più “buoni pasto di quei tempi” – un tempo “a pioggia” – per tutti i 1700 dipendenti!
Avanzate ricerche di elettronica e di biologia molecolare – d’ora in avanti – tutte bloccate!
Un enorme passo indietro – insomma – anche per le telefoniste e per le “segretarie atomiche”!
Con anche l’informatica del ‘900 che perdeva continuamente terreno nei confronti del potere politico-partitico di quei nefasti tempi storici lì combattendo contro la mancanza dei floppy disk!
Perchè – ove difettano i soldi – come possono esservi adeguati strumenti di ricerca e sviluppo?
Insomma, un vero disastro annunciato – crudelmente desiderato e pianificato con una massiccia campagna di stampa avversa – dalla politica di ieri – per l’Italia scientifica e tecnologica di allora!
Una “debacle” assoluta ed irrimediabile per la povera Italia elettronucleare di ieri, nevvero?
Da cui la povera Italia tecnologica di ieri non si sarebbe mai più ripresa quasi sino ad oggi!
Dopo il disastro nucleare di Milano del 2050 dopo cui il “moderno nucleare” ha ripreso piede!
(…)
Storiograficamente riprendendo a dissertare quasi scientificamente dei “gloriosi tempi atomici che furono”, ecco arrivare infine la crisi petrolifera del 1973 a dare il colpo di grazia al settore nucleare italiano (prima di quegli anni florido e assai pimpante).
Con il saggio Ministro della Repubblica Italiana di allora (credo che fosse Carlo Donat Cattin) che vara un ambizioso piano di indipendenza energetica che – se allora attuato – salvava l’Italia!
Che prevedeva la costruzione di 20 nuove centrali atomiche ubicate in diverse regioni italiane!
Ottima idea – una centrale nucleare per regione credo – nevvero?
“Riempiamo l’Italia di mille innocue e sicure centrali nucleari per produrre l’energia che serve per lo sviluppo del lavoro e dell’economia italiana!” – tale era l’assunto e la promessa implicita.
Ma purtroppo non va affatto così come doveva andare nell’Italia contadina e “pecorara” di ieri!
Perché – successivamente – si modificano in peggio gli scenari italiani e mondiali allora maggiormente favorevoli al nucleare civile ed al suo importante indotto economico nazionale.
“Perchè accade ciò di grazia?” – potrebbe chiedere qualche lettore curiosissimo interessato.
A mò di esempio pratico per niente affatto esaustivo, perchè è avvenuto – negli U.S.A. purtroppo – ciò che nessuno aveva previsto che accadesse per davvero: quasi “la fine del mondo”!
Cioè il fatidico e sfortunato disastro nucleare americano di Three Miles Island che rovina tutto!
Che rilascia – udite udite – pericoloso iodio radioattivo nell’aria che noi cittadini respiriamo!
Perchè – sapete? – l’aria del pianeta Terra gira e va di quà e di là un pò come gli pare!
Seguendo veloci venti di tempesta o brezza di mare o di terra che rinfrescan gli accaldati corpi dei villeggianti in ferie ad agosto a Torvajanica o ad Ostia quando finalmente scende l’imbrunire!
L’aria del pianeta Terra che noi tutti respiriamo – fatta di azoto e ossigeno – non si può infatti imprigionare o dirigere a piacimento verso una direzione precisa o un’altra al momento attuale!
E ciò – chi prevede il meteo nella web tv – lo ha studiato all’Università e dunque lo sa bene!
(…)
Insomma – delle venti nuove centrali nucleari volute dal governo democristiano di Carlo Donat Cattin (1919-1991) – viene costruita e funziona infine – nell’Italia “in retromarcia” di quegli assurdi, distopici ed anarchici anni là – solo la novella centrale atomica di Caorso!
Il referendum pro-anti nucleare del 1987 – quello in cui anche il “nostro” allora giovane libero autore (oggi ghostwriter) vota irresponsabilmente e codardamente contro il nucleare – sancisce infine la definitiva morte sul patibolo di questo bellissimo “Italo Sogno di Progresso”!
Di fatto internazionalmente attuato e poi rinnegato – è storiografia vera – dal nucleare italiano!
Addio allora alla bellissima avventura scientifica delle centrali elettronucleari italiane allora prime al mondo che producevano energia rendendo l’Italia libera da carbone, petrolio e gas!!
Addio all’Italia di ieri divenuta terza potenza industriale del ‘900 (grazie alla lungimirante DiCcì)!
Addio per sempre all’indipendenza energetica italiana dal petrolio del mondo arabo e/o russo!
Da allora in avanti, si andrà invece a G.P.L., benzina, diesel, nafta, kerosene, gas e petrolio!
Proprio ciò che davvero volevano gli opulenti e potenti produttori di combustibili fossili nevvero?
Inquinando l’aria, l’acqua e pure – udite udite – il suolo italico per produrre “energia carbonica”!
Regredite allora indietro nel tempo o poveri italiani sfortunati e “votanti sbagliato” di allora!
Ritornando a coltivare broccoli, “scafi” (leggasi: “fave”), patate e asparagi per poter mangiare!
Strapieni di livore e di antipatia per tutto ciò che sa troppo di scientifico, di tecnologico e di post-moderno anche!
Che viene ormai demonizzato ed ostracizzato dalla maggior parte della pubblica opinione!
Tra “sfiga storica”, “Grande Paura del Diabolico Demonio Nucleare”, “Ignorantia Popolare Grande” ed irrazionale avversione politica per ogni “Eccellente Tecnologia Made in Italy”!
O folle “Italia che tutto tagli” – per colpa della politica militante di quei tempi là – e che preferisci – alla ”Logica Scientia” l’ “Umanesimo Rampante Medioevale” di cui non farai mai “Mea Culpa”!
Italia di fin ‘900 che coltivi ardentemente – con italo masochismo folle – quella dannosa dicotomia ideologica “di ieri” che predilige – rispetto alla “Scientia” – le Arti, il Teatro e Dante!
“Tutte cose” che danneggiano ed asserviscono – ancora oggi nel 2050 ed oltre – l’attuale “povera I-taglia completamente allo sbando” ai produttori globali di gas, di petrolio e d’energia!
Un applauso Tragi-Comico dunque a chi (tale disastro annunciato) è riuscito infine ad attuarlo!
T. da Roma Esimio Scienziato e Ricercatore della Conoscenza del 2050 ed oltre
RAGGI COSMICI, MARINESI ILLUSTRI E RICONOSCIMENTI NEGATI DI FIN ‘900
“Oggi – nel 2050 ed oltre – si fa presto a dire “raggi cosmici”!
Ma cosa sono, chi li ha scoperti e cosa si studia nelle viscere del Gran Sasso in I-taglia?
I raggi cosmici – che parimenti colpiscono sia il pianeta Terra che i cosmonauti nello Spazio – viaggiano nello Spazio ad una velocità altissima (quasi pari alla velocità della luce).
Sono inoltre formati da particelle elettriche più piccole degli atomi, sapete?
Il primo che li scoprì fu – come al solito – un giovane italiano nato ai Castelli Romani (RM).
Cioè l’ “Illustre Marinese” Pacini (Marino, 20 febbraio 1878 – Roma, 23 maggio 1934).
Laureatosi in fisica a Roma Capitale, dal 1902 al 1927 – da geofisico e metereologo qual era – Domenico Pacini studia per lungo tempo la conduttività elettrica dei gas.
Ma dal 1912 in poi insegna anche fisica terrestre all’Università “La Sapienza” di Roma.
Nel 1910 Pacini dimostra anche – a seguito di vari esperimenti da Lui compiuti – che molte radiazioni naturali – che investono di continuo la Terra – provengono di certo dallo Spazio!
Da che mondo e mondo e come avviene di solito però il Premio Nobel – per tale importante scoperta scientifica “tutta italiana” – non viene affatto assegnato al povero marinese Pacini!
No! Niente affatto! E Lui rimane sconosciuto ai più!
Il Nobel per la scoperta viene infatti assegnato – nel 1936 e se non erro – all’austriaco Hess.
Che scopre la stessa cosa ma ben due anni dopo però!
Solite ingiustizie scientifiche internazionali anti-italiane d’inizio ‘900 mi sia consentito dire!”.
T. da Roma Esimio Scienziato e Ricercatore della Conoscenza del 2050 ed oltre
UN ACCENNO AD ALCUNE IMPORTANTI ERE GEOLOGICHE PER FINIRE IN BELLEZZA
“La storia geologica del pianeta Terra inizia moltissimo tempo fa.
4,5 miliardi di anni fa sapete?
E sono le rocce – le uniche che allora c’erano – a narrarci per filo e per segno tale storia!
Documentando – al loro interno – le diverse fasi della vita (successiva) sul pianeta Terra.
Accenniamo dunque qui – in modo breve e “per ripasso” – alle ere Archeozoica e Paleozoica!
Nell’era Archeozoica (che va da 4500 a 570 milioni di anni fa) si formano i mari e le terre emerse ed appaiono sulla Terra – ecco perché tale geo-era è così importante – i primi viventi.
Nella successiva era Paleozoica invece (che a sua volta va da 570 a 250 milioni di anni fa) la vita nei mari di allora pullula di svariate piante acquatiche, di pesci e di trilobiti.
Con alcuni particolari pesci che si adattano a vivere anche sulla terraferma (detti “anfibi”).
Mentre sulla terraferma compaiono molte prime piante terrestri (molto simili a felci giganti).
Dagli anfibi – in seguito – deriveranno poi i primi rettili (come gli alligatori ed i coccodrilli).
Grande Paura a Voi dei Coccodrilli Giganti dell’Era Paleozoica!
Vero o poveri bimbi metropolitani di Roma Capitale – incolti ed insipienti – del 2050 ed oltre?”
T. da Roma Esimio Scienziato e Ricercatore della Conoscenza del 2050 ed oltre
LA PICCOLA GLACIAZIONE CHE METTE “GRANDE PAURA” ALLE GENTI DEL NORD
“L’Europa del Nord – dunque assolutamente non noi i-tagliani – subisce una “Piccola Glaciazione” a partire dal 1400 in poi.
Sicchè anche le acque del fiume Tamigi ghiacciano per ben dieci volte di seguito (di ciò fa fede un noto dipinto del 1677 che sicuramente “T.C. V.S.D.I. 2050” non conosce affatto).
Con il clima gelido mancano i raccolti agricoli e si hanno (nel Nord Europa) ricorrenti carestie sino al 1850 circa insomma!”.
T. da Roma Esimio Scienziato e Ricercatore della Conoscenza del 2050 ed oltre
NOTA FINALE PER “PAR CONDICIO” E PER EVITARE OGNI POSSIBILE FRAINTENDIMENTO E/O INUTILE POLEMICA IN MERITO AL “COLORE POLITICO” DEI MIEI UMORISTICI TRE PERSONAGGI D’AUTORE (STERILE POLEMICA ATTUABILE SOLO DAGLI “ITALI ODIATORI POLITICI DI PROFESSIONE DEL 2050”)
(note sul “per chi politicamente simpatizzano i miei personaggi” – a cura di C.T. autore)
C.T autore (che ascolta in cuffia – da shoutcast.com – brani heavy metal “duri e puri” come: “Wind rose – To be a dwarf”, “In Flames – Come clarity”, “Papa Roach – Last resort”, “Avenged Sevenfold – God Damn”, “Stratovarius – Alpha & Omega”, “Dark Funeral – Unchain my soul”, “Metallica – Welcome home (sanitarium)”, “Bring Me The Horizon – Happy Song”, “Megadeth – Set the world afire”, “Elvenking – Throes of atonement”, “Accept – Princess of the dawn”, “King Diamond – Tea”, “Hämatom – Fick das System”, Manowar – Warriors of the world united”, “Lake Of Tears – Headstones” ed altri brani ancora che “gli fan d’ispirazione”):
“Per “par condicio” – e dunque non me ne vogliano gli odierni “miei” lettori – “spoilero” qui che – ai miei tre apocalittici personaggi letterari-musical-teatrali “di penna” del 2050 ed oltre sì dissimili tra loro – ho deciso umoristicamente di assegnare – da ora in poi – anche una loro precisa, fissa, immancabile ed irriducibile “colorazione politica e partitica” del 2050 ed oltre!
Caratterizzazione politica “di parte” del 2050 pedissequamente, umoristicamente e puntigliosamente di seguito elencata (“Pecché ‘a politika der 2050 nun è ‘na kosa seria ma ‘e “convergenze parallele” ‘nvece sì?” – obietta un “romano de Roma de borgata” che cito qui.):
-
“Lui 2050” (ovvero T.C. V.S.D.I. 2050 Venerabile Grande Maestro Delle Arti E delle Lettere del 2050 ed oltre) – diciamolo! – è dichiaramente di dx e dx estrema (Amen!);
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T. da Roma Esimio Scienziato ed Esimio Ricercatore Della Conoscenza del 2050 ed oltre – “paladino del nucleare e degli O.G.M.” – invece vota sostanzialmente “Di.Ccì 2050”;
-
infine S.T. K.B. I.P. “Informatico Pentito” del 2050 ed oltre è indubbiamente di sx (e qui la sx – ed in special modo la sx rivoluzionaria e bolscevica – batterà (forse) “le mano”!).
Arci-contenta di riesumare politicamente per benino – visto che sui mass media tale estrema sx del 2050 sembra essere assente – le proprie vecchie idee politiche di sx!
Eterno ritorno di tutto quel coacervo di vecchie idee politiche di fin ‘900 utopistiche, anacronistiche, operaistiche e luddiste, pacifiste e “figlie dei fiori”, anarchiche, sessantottine e “fricchettone”, proletarie, bolsceviche e libertarie, ambientaliste, pro-animaliste ed antinucleariste, antiborghesi, velleitarie e “radical-chic”, pro “Caino”, anti-proibizionistiche e “fuma fuma”, atee, iconoclaste e talvolta sataniste, ultrafemministe, divorziste e pro abortiste nonché idee rivoluzionarie del “Che”, di Mao e “pro-Vietnam”!
Viva l’Eterno Ritorno della salma di Lenin e di Ned Ludd del roboante luddismo o della distruzione delle macchine che rubano il lavoro agli operai dell’800 e del ‘900 allora?
Tutto ciò – come autore umoristico, apolitico ed apartitico “da una vita” – lo dichiaro candidamente e spontaneamente qui in modo che chi ha “orecchie per intendere, intenda”.
Per chi volesse essere edotto e riconoscere ed apprezzare l’oggettivo fatto che C.T. autore – pur dissidente e dando costantemente voce a chi non ha voce – abbia però anche Lui voluto “soccorrere” l’attuale società i-tagliana del 2050 ed oltre allo sbando nel contrastare l’ormai diffuso disimpegno qualunquistico di massa dell’astensionismo elettorale del 2050 ed oltre.
Astensione di massa dal voto che – nel 2050 ed oltre – è fattuale (e chi può negarlo ormai?).
Falcidiando – da anni – le itale consultazioni politico- amministrative e così rendendo molto difficile il poter governare la nostra povera itala nazione ormai allo sbando culturale e politico.
Governata – nel 2050 ed oltre – da bizantini “governicchi” e da “fetusi reimpasti politici” creati “ad arte” dai biechi politicanti di Roma e di Milano del 2050 ed oltre “per tenersi le poltrone”!
Sottolineato pubblicamente dunque che i miei tre Mostruosi Personaggi (dell’“Apocalisse Politico-Post-Atomica I-tagliana del 2050 ed oltre) votano sempre non sottraendosi mai a tale doveroso impegno civico di massa, non mi resta dunque (come autore) – che “scansarmi”.
Facendo largo ai miei tre risibili “personaggi di penna” per “far passare loro ed “ire” in scena”!
E se in questo articolo “2050” d’oggi avete letto solo l’Esimio Scienziato del 2050 che “dice la sua”, seguiranno ben presto le diverse opinioni politiche e sociali dei miei due altri personaggi.
Avrei invero molte altre “cose da dire” e/o da poter insegnare ai giovani del 2050 – come libero autore – ed a chi è interessato alle diverse e varie “tecniche di scrittura della scrittura”.
Nonchè riguardo alla “giusta caratterizzazione” dei miei tre personaggi umoristici d’autore.
Personaggi da mettere – in futuro – anche in video ed in musica su Internet (quando e se sarà mai possibile averne il tempo per – adeguatamente – rappresentarli com’è giusto che sia).
Cosicchè (evitando ogni possibile suggerimento letterario non richiesto e congedandomi per ora dallo scrivere) vi invito invece ad ascoltare “Wish I had an angel” dei bravi Nightwish!
Buon heavy metal, al prossimo futuro articolo “2050” e “ad maiora” allora!
C.T. autore (alias Cristiano Torricella autore)

