Non sono un grande estimatore del genere e del movimento Punk, non mi appartiene molto ma riconosco che è stato importante per diversi aspetti.
Rivoluzionario, lo definirei, soprattutto perché non politicamente corretto infatti se qualcosa non andava bene la si diceva senza mezzi termini, senza giri di parole, direttamente e urlandola ad alta voce.
Il Punk, così come il Rock e qualsiasi altro genere musicale che si rispetti, è portavoce di ciò che la gente realmente pensa, sente, prova e in alcuni casi subisce da chi cerca sempre di oscurare il libero pensiero, omologarlo e plasmarlo a proprio piacimento…se ciò accade, l’unica via è ribellarsi e farsi sentire.
Non starò qui a parlar bene o meno del Punk, è lì, è un dato di fatto, è passato-presente-futuro e in questi giorni mi è capitato di riascoltarlo attraverso un gruppo storico inglese The Clash a seguito della scomparsa di Margaret Thatcher perchè non sapevo che la famosissima e unica London Calling fosse “dedicata” a lei, devo dire che ora il testo ha molto più senso e il messaggio arriva forte e chiaro come non mai.
Approfitto così per segnalare il video dei The Clash e alzo il volume al massimo perchè di energia ne ha tanta, da vendere, la fiamma è ancora accesa, brucia più forte che mai!
The Clash – London Calling
Bella, bella, bella!
Mi piace moltissimo London Calling, a mio parere uno dei migliori album degli anni Settanta, e mi piace moltissimo il brano omonimo!
Mac, grazie per aver scritto questo articolo e per aver inserito il video di questo splendido e rabbiosissimo brano!
Quanto avremmo bisogno oggi di artisti così impegnati e così arrabbiati e di brani che ci urlino in faccia l’inferno in cui i soliti noti ci hanno gettato!
Grazie a te, Vianne! Sono molto felice che il brano ti piaccia! 🙂
Hai perfettamente ragione, in passato i veri Artisti dicevano quello che era giusto dire e non si facevano assolutamente problemi…ed è proprio questa loro caratteristica che li ha resi intramontabili! Purtroppo oggi chi esprime ciò che pensa è veramente raro…che peccato! Ci sarebbe così tanto da urlare attualmente perché molte cose non vanno per niente!