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Blog Comoda-mente

Buona Pasqua 2011!

Grandi e piccini sono chiamati
a restar meravigliati
di fronte all’uovo di cioccolato
che nelle nostre case è arrivato!

Gesù è risolto a nuova vita,
è questo che la Pasqua significa,
il ritorno della pace e dell’armonia
che durerà per sempre e non andrà mai più via!

Forza avanti a festeggiare
questo giorno davvero speciale,
tutti insieme cantiamo
la gioia, la serenità…e balliamo!

Una sorpresa, sorpresona
che rallegra ogni persona…

Tanti auguri di Buona Pasqua!

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Blog Dalla terra alla luna

22 aprile 2011 – Giornata Mondiale della Terra

Ritorna anche quest’anno, oggi 22 aprile, per la quarantunesima volta, la Giornata Mondiale della Terra.

Istituita nel lontano 1970, Earth Day – la Giornata mondiale della Terra – ha lo scopo di sensibilizzare, far prendere coscienza e informare non solo le Nazioni che aderiscono ma le persone che abitano il nostro pianeta spero e volentieri maltrattato e poco considerato.

Dal 1970 ad oggi sono 172 gli Stati che hanno sottoscritto e partecipano a questo giorno e nel corso degli anni sempre più iniziative vengono realizzare per sensibilizzare i cittadini a non inquinare aria, fiumi, laghi e la terra in generale.

La Giornata Mondiale della Terra è celebrata oggi in tanti e diversi modi, dalle grandi città ai piccoli paesi tutti son o chiamati a rispondere al grido di aiuto che il nostro pianeta lancia, a partecipare a conferenze, concerti, dibattiti per cercare in qualche modo di salvare quello che ancora di bello c’è sulla Terra.

In Italia l’evento più grande è il maxi-concerto di Roma ad “impatto zero” dove parteciperanno tante, tantissime stelle della musica nazionale e internazionale.

Per avere un’idea di quello che si può fare, della quantità di gente che ha deciso di sensibilizzarsi all’argomento e cercare di migliorare, segnalo il sito ufficiale della manifestazione Giornata Mondiale della Terra dove è possibile trovare spunti e risposte a quelle domande che ci facciamo e che non devono rimanere in sospeso.

Scritto da Mac La Mente

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Blog Frammenti di cinema

Film – Frammenti di cinema

Ho pensato: perché no? Questo argomento manca sul blog e allora…eccolo qua!

Film: frammenti di cinema.

Inauguro questa nuova rubrica dove riportare frasi, monologhi, dialoghi che il mondo del grande schermo ha regalato a tutti noi nel corso di questi anni.

Alcuni di questi si conoscono a memoria, non solo per averli ascoltati varie volte per quante volte si è visto un film ma per un motivo ancora più bello secondo me, colpiscono e lasciano il segno; proprio come avviene per una canzone o un libro, il cinema ci fa sognare, fa pensare e meravigliare e accompagna le immagini con parole e frasi che gli attori interpretano nel miglior modo possibile, dando il massimo di loro stessi e entrando in modo perfetto nel personaggio a loro affidato.

A volte basta davvero poco, poche parole ma pesate e nella giusta ambientazione e la magia arriva, nasce ed entra dentro di noi…e non va più via!

Scritto da Mac La Mente

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Blog Poesie della domenica

Poesia – Il lago di Edgar Allan Poe

Il nostro giro nonché appuntamento settimanle con la poesia questa volta ci porta negli Stati Uniti, in una grande città, Boston, che ha dato i natali a un poeta tra i più conosciuti del XIX secolo: Edgar Allan Poe (1809 – 1849)

In particolare la poesia che voglio proporre è Il lago, una delle tante ma non meno bella rispetto alle altre, che il poeta ha regalato all’intera umanità e come tale sarà per sempre…

Il lago

Nel fior di giovinezza, ebbi in sorte
d’abitar del vasto mondo un luogo
che non poteva ch’essermi caro e diletto –
tanto m’era dolce d’un ermo lago
la selvaggia bellezza, cinto di nere rocce,
con alti pini torreggianti intorno.

Ma poi che Notte, come su tutto,
aveva lì disteso il suo manto,
e il mistico vento e melodioso
passava sussurrando – oh, allora,
con un sussulto io mi destavo
al terrore di quel solitario lago.

Pure, non mi dava spavento quel terrore,
ma anzi un tiepido diletto –
un diletto che nè miniere di gemme
nè lusinghe o donativi mai potrebbero
indurmi a definir qual era –
e neanche Amore – fosse anche l’Amor tuo.

Morte abitava in quelle acque attossicate,
e una tomba nel profondo gorgo
era disposta per chi sapesse ricavarne
un sollievo al suo immaginare:
il solingo spirito sapesse fare
un Eden di quell’oscuro lago.