Vianne ha scritto:
Se devo essere sincera, nell'epoca di Internet e delle video conferenze mi chiedo anch'io che senso abbia rischiare di danneggiare un'opera d'arte per trasportarla altrove.
E' vero che vedere un dipinto via video non è la stessa cosa che vederlo in originale. Però credo che, a meno di non essere critici o studiosi d'arte, ci si possa anche "accontentare" di vederla attraverso un monitor, magari ad altissima definizione, invece di rischiare che si danneggi per consentirne una rapida visione da una certa distanza, in mezzo a un sacco di gente e protetta da vetri e barriere di sicurezza di ogni tipo...
E poi, se proprio si desidera vedere l'originale nel suo contesto (cosa che imho è fondamentale) siamo nell'epoca dei voli Low Cost...
Quoto quello che hai detto, Vianne!
..aggiungo solo una cosa, forse una cattiveria da parte mia, ma credo che il motivo di questi spostamenti vada ricercato anche altrove...mi spiego meglio...ho fatto questo pensiero...potrebbe essere lo Stato a promuovere questi viaggi di opere (o di qualsiasi altra cosa) all'estero solo per accaparrarsi consensi ed iniziare trattative di tutt'altro genere!
...dite che sono troppo malpensante?
