Ebbene sì, sono trascorsi circa dieci anni dall’uscita di questo film e onestamente un paio di giorni fa – per quanto mi riguarda – è stata la prima volta che l’ho visto.

...mi è piaciuto molto perché la storia è davvero particolare, mette in risalto un aspetto che – da qualche tempo a questa parte – potrebbe essere vero...essere spiati in ogni azione che si compie senza saperlo!
Il film che ho visto si chiama:
The Truman Show e vede come protagonista
Jim Carrey.
All’interno di un enorme studio televisivo, grande come un’intera città, è stata creata – appunto – una città: Seaheaven, dove la vita del protagonista si svolge tranquilla, lineare, senza colpi di scena per circa trent’anni...in particolare per 10.909 giorni più o meno.
Truman è una persona dai modi gentili e non sa assolutamente niente di quello che in realtà è; uno show televisivo è la sua vita, da quando è nato fino a quel momento ovvero fino a quando qualcosa non turba questa sua serenità e non gli fa aprire gli occhi. Già, perché alla fine si accorge e comincia a sospettare che tutto intorno a lui ha un qualcosa di strano, si sente osservato, si spaventa e gli viene il sospetto di questo quando, recandosi al lavoro, incrocia suo padre che lui pensava fosse morto durante una tempesta in mare...è per questo che Truman ha paura dell’acqua e non sale in barca, tutto gli ricorda quel grave incidente.
La vita di Truman ha una svolta, i suoi sospetti crescono sempre più: rompendo le sue normali attività ed improvvisando, comincia a notare comportamenti strani nelle persone che incontra tutti i giorni - è normale questo visto che sono attori e recitano una parte. Sembra impazzire, la finta moglie comincia ad aver paura di lui, il suo migliore amico (altro attore che partecipa al cast le cui parole vengono suggerite direttamente dal regista) invece tenta di convincerlo che sia tutto vero e che non c’è niente che non vada in lui e nella sua vita...
Truman non è molto convinto e tenta una soluzione estrema, aspetta una notte per fuggire via. Tutti gli attori del programma allora si riuniscono e cominciano a cercarlo, è notte e nonostante questo, il regista fa sorgere il sole per avere una visione totale della città. Truman viene scoperto – nonostante la sua paura – su una barca e allora cosa succede? Viene improvvisata una tempesta fortissima perché credono che servirà a fermarlo, ma non è così...arriva alla fine del mare dove scopre una specie di muro. A questo punto allora interviene la voce del regista che comincia a parlargli – sembra Dio – e gli dice che fuori il mondo è diverso da quello che lui gli ha regalato, è più violento; Truman non l’ascolta e...
...e non racconto il finale anche se si può capire!

Dico solo che è un film molto bello e che vale la pena vederlo, sono contentissimo di averlo fatto!
Nel prossimo post inserisco qualche notizia sul film!
