...e dopo la gioia, un po' di delusione perchè due tennisti italiani sono stati eliminati dal torneo!

Per il tabellone maschile è stato eliminato Seppi mentre per quello feminile la Pennetta! Resta in gioco solo la Schiavone! Speriamo bene!
Seppi e Pennetta ko, resta solo Schiavone
Murray passeggia. Gonzalez fuoriL'altoatesino cede al russo Andreev nel prosieguo dell'incontro sospeso per oscurità. La brindisina oppone una buona resistenza alla Mauresmo. Ivanovic e Venus in rotta di collisione, fuori Jankovic e KuznetsovaWimbledon - Niente da fare per Andreas Seppi. Il 25enne altoatesino stato eliminato al terzo turno di Wimbledon dal russo Igor Andreev. Il match del bolzanino, sospeso ieri sera per oscurità sul 5 pari al quarto set, con il russo in vantaggio due set a uno, e con i due avversari sul 5 pari nella quarta partita. Alla ripresa, Andreev e Seppi sono approdati al tie break, nel quale l'italiano aveva il doppio svantaggio psicologico di trovarsi in una situazione da ultima spiaggia e di avere già perso il precedente tie break, al secondo set.
Il punteggio finale, a favore della testa di serie n. 29 del torneo, è 6-1 7-6 (5) 4-6 7-6. Ancor più combattuto l'altro incontro in due manche, quello tra il tedesco Tommy Haas e il croato Martin Cilic (n. 11). Ha vinto il tedesco, sfavorito a rigor di ranking, ma in grande forma, come dimostrano la vittoria al torneo di Halle (su Djokovic) e il grande Roland Garros, dove è arrivato a sei punti dalla vittoria su Federer. Una gara-fiume conclusa con un quinto set maratona: 7-5 7-5 1-6 6-7 (3/7) 10-8.
Esce di scena anche Flavia Pennetta, la "top ranked" tra gli italiani, uomini e donne. Aveva di fronte un ostacolo di sicuro non facile, la francese Amelie Mauresmo: una giocatrice che oggi segue la brindisina nel ranking, ma che in passato ha vinto il torneo (2006) ed è stata n.1 mondiale. La pugliese non è andata al di là di una discreta prova, cedendo in due set, per la verità piuttosto combattuti, con un break di divario per partita. Alla fine,
la transalpina ha fatto valere la sua indubbia classe, concludendo con un 7-5 6-3.fonte:
Repubblica