Mac La Mente ha scritto:
Nilleshna ha scritto:
Seul, 10 novembre 2008 - Un rancore senza limiti quello che ha portato un uomo sudcoreano ad uccidere il suo ex insegnante 21 anni aver subito quello che considerava un torto insostenibile.
Questo mi fa rendere conto di quanto ogni nostro gesto influenzi tutto quello e le persone che ci circondano.
Capisco ciò che vuoi dire Nill e la penso come te...anche se in questo caso si tratta di rancore allo stato puro, l'uomo che ha commesso questo folle gesto non è stato capace di dimenticare!

E perdonare, in fondo noi non lo conosciamo, fosse stato un bambino fragile e solo non ha avuto modo di essere aiutato dalla società a crescere in modo sano. Non è una giustificazione al suo gesto, assolutamente, è per denunciare ancora e ancora che da umani siamo fuori dall'esserlo.