Daiiii! Questa non l'avevo mai sentita! Praticamente il sindaco ha celebrato l'unione di una coppia in modo civile e successivamente ha dato loro un manuale su come si divorzia!
Ora andate e... separateviUn sindaco del Vercellese regala ai novelli sposi un manuale pratico di separazione e divorzio: «Serve per far capire che le nozze sono una cosa seria», dice. Previdente o cinico?Deve aver pensato che nessuno più di loro avrebbe potuto averne bisogno. Così, il sindaco di Varallo, nel Vercellese, il parlamentare della Lega Nord Gianluca Buonanno, ha pensato di accompagnare gli auguri di nozze ai propri cittadini neo-sposi con un bel volumetto... sulla separazione.
In pratica, a ogni coppia che si unisca nel così-non-più-tanto-sacro vincolo del matrimonio in comune il primo cittadino fornirà un manuale pratico di separazione e divorzio.«L'obiettivo - spiega Buonanni alla Stampa - è fornire ai futuri sposi tutte le informazioni utili nell'eventualità, non auspicata, ma purtroppo sempre più frequente, di una separazione. Questo perché troppo spesso ci sono matrimoni che in poco tempo si rompono, generando un'infinita quantità di problemi interni ed esterni alla coppia». Tutto per il bene dei suoi cittadini, dunque? Sembrerebbe di sì, anche perché, conclude il sindaco, il manuale è «un modo semplice, ma efficace, per far capire che il matrimonio è una cosa seria».
Di certo si può dire che "l'occasione della consegna" del prezioso libro non è tra le più opportune e gradevoli. Ma a ben vedere, non potrebbe essere davvero un saggio consiglio, quello del politico leghista? I matrimoni durano sempre di meno, le relazioni extraconiugali, seppure di durata sempre più breve, aumentano, ma soprattutto con l'evoluzione della tecnologia e l'utilizzo di gadget via via più complessi (e difficili da ripulire di tracce compromettenti) è diventato assai difficile non essere scoperti. Con la quasi automatica conseguenza che le storie si spezzano, e con loro i matrimoni. E allora, tanto vale sapere quali passi intraprendere per dare via libera al "dopo" e magari riuscire ad avere quel che ci spetta. O è troppo cinico?
fonte:
Libero News