...ed ecco qui la notizia accennata in precedenza!
Veline: tornate a scuola! Agghiaccianti risposte di cultura generale delle aspiranti veline (tutte diplomate o laureate). Del tipo: "La Sorbona è un dolce" e "Le crociate sono viaggi in nave". Caro Ricci: oltre a stacchetti e telepromozioni, fagli fare un bel corso di erudizione! Belle sono belle, bellissime. Ragazze di soli 18 anni con uno stacco di coscia da far invidia a Naomi Campbell, capelli setosi e lineamenti perfetti. Non a caso hanno superato le selezioni tra milioni, arrivate da tutta Italia, per poter essere incoronate veline di Striscia la Notizia ed ereditare l’ambito scettro da Melissa e Veridiana. Certo, però, se apron bocca cade tutta la poesia.
Non vogliamo fare i bacchettoni di turno né elevarci a censori della nuova generazione di aspiranti showgirl, ma fa strano vedere ragazze che si presentano come diplomate o addirittura laureate (vedi Enrica Pintore) non conoscere la formula chimica dell’acqua, non sapere chi è Tony Blair, cos’è la Sorbona o che significhi eutanasia. Non fosse altro perché, istruzione scolastica a parte, sono nomi e argomenti che verranno ripetuti miliardi di volte in quella televisione che loro tanto aspirano a fare.
Ezio Greggio ci scherza sopra e presenta i filmati delle gnoccolone alle prese con le domande di cultura generale come divertente stacchetto tra una selezione e l’altra, ma al pubblico da casa si blocca il boccone serale in gola. Alcune risposte sono agghiacciati e ci si augura che le ragazze abbiamo un senso dell’humour più che sviluppato e non parlino sul serio.
Perché risposte del tipo: "La Sorbona è un piatto tipico", "Tony Blair è il presidente Russo", "L'area del triangolo è lato alla terza" o "La formula chimica dell’acqua è O" danno parecchio da pensare.
Per non parlare della data del referendum italiano per scegliere tra Repubblica o Monarchia, collocato a fine Ottocento e le Crociate definite "Viaggi in nave da costa a costa", o ancora "Il presbiterismo malattia sessuale" e l’eutanasia "Quando decadono tutti i reati".È un vero peccato dover confermare ancora una volta il classico luogo comune "bella gnocca senza cervello". Consigliamo vivamente a Ricci di far far loro, oltre alle lezioni di stacchetto e quelle di dizione per le telepromozioni, anche un bel corso intensivo di cultura generale. E magari a metà stagione di Striscia rimetterle alla prova, così da dimostrare che si può essere veline accessoriate non solo nel fisico ma anche nel cervello.
fonte:
Libero News