E come anticipato un po' di tempo fa, eccomi qui a raccontare brevemente il primo numero della collana curata da Repubblica e L'espresso chiamata
Short Stories.

Il libro che cercherò di raccontare si intitola
La breve vita felice di Francis Macomber (The short happy life of Francis Macomber) ed è un racconto scritto dal grande
Hernest Hemingway.
L'intero racconto si svolge in Africa durante un safari che vede come protagonisti Francis, sua moglie e la guida turistica. I tre personaggi sono accompagnati da figure secondarie, da abitanti del luogo che hanno il compito – durante la battuta di caccia – di portare i fucili, guidare la jeep, prendersi cura dell'accampamento, cucinare e altro...
Diversi sono i giorni che Francis trascorre in Africa e diverse sono le battute di caccia a cui partecipa guidato sempre da Wilson (la guida) il quale cerca in ogni modo di istruirlo, di non fargli più avere paura del leoni e di far uscire fuori il coraggio che Francis dovrebbe avere. Sì,
dovrebbe, perchè Francis in realtà è tutto tranne che un cuor di leone, mille sono le paure che prova e di fronte al pericolo per la maggior parte delle volte scappa via, fa retromarcia e lascia a chi è più coraggioso il compito di risolvere i guai. Queste paure non sono sentite soltanto da lui, ma anche dalla moglie che anziché incoraggiarlo, lo butta giù, lo umilia di fronte alle altre persone senza farsi problemi di quello che proverà, successivamente, il marito.
Wilson invece crede nelle capacità di Francis ma fino ad un certo punto perchè anche lui comincia a dubitarne quando, durante una battuta di caccia, si presenta dinnanzi a loro un leone e mentre il protagonista non riesce ad agire, rimane di sasso, immobile e pietrificato dalla paura, è proprio la guida a prendere in mano la situazione, ad uccidere il leone e a conquistarsi l'ammirazione – e anche qualcosa di più – della signora Macomber.
A seguito di questo suo comportamento, Francis trascorrere dei giorni non facili, è giù e sembra cadere in un baratro sempre più profondo, ma cerca riscatto. L'occasione si presenta durante la battuta di caccia successiva, battuta più difficile della precedente perchè questa volta il leone a cui danno la caccia è furbo, si nasconde nella savana anche se ferito precedentemente dai due cacciatori. E' uno dei personaggi secondari ad avere il compito di stanarlo mentre Wilson e Francis aspettano a distanza e la moglie di Francis sulla jeep per questioni di sicurezza.
Il leone salta fuori ma avviene quello che un po' tutti – tranne il protagonista. ovviamente – si aspettavano...Wilson uccide il leone e conquista un altro trofeo, mentre Francis rimane ucciso da un colpo di fucile. Chi sarà stato? Hemingway lo svela subito senza giri di parole e anche se si può intuire – ricordo che i personaggi principali sono tre – non lo scriverò per inciso!

Il libro si legge davvero tutto d'un fiato, la scrittura in lingua originale è di facile comprensione anche per chi non mastica l'inglese e questo ve lo posso assicurare perchè rientro in questa “categoria”!

Spero di avervi ncuriosito e fatto venir voglia di leggere il libricino, è davvero bello!

Ed ecco qui la copertina (ridotta) del libro...
