Ieri sera ho visto un bel film in tv,
Pane e tulipani di Silvio Soldini su Rai3... e non so se faccia più notizia il fatto che la Rai abbia mandato un bel film o che io abbia guardato la tv
Battute a parte, è un film di cui avevo sentito parlare molto bene quando è uscito nel 2000 ma non era ancora riuscita a vedere e quando ho saputo che era in programmazione in prima serata Rai non me lo sono persa.
E ne è valsa davvero la pena!
E' un film delizioso che racconta in modo tenero e a tratti surreale e grottesco la storia di una donna che, per caso, si trova ad abbandonare la famiglia e a scoprire un nuovo modo di vivere, un modo che le fa ritrovare il piacere di essere se stessa e occuparsi di ciò che ama ma a cui ha rinunciato per fare la "moglie e madre ideale" di un marito egoista, prepotente e egocentrico e di due figli troppo impegnati a vivere a tempo pieno la propria adolescenza per accorgersi di avere una madre.
E così la protagonista, una casalinga quarantenne di Pescara, "dimenticata" per caso in autogrill dal pullmann durante una gita turistica, si ritrova più o meno per caso a Venezia e, sempre per caso, trova un lavoro che ama, un'amica tanto stralunata e bizzarra quanto affidabile e autentica, un appartamento in condivisione con un attempato e gentilissimo e garbatissimo cameriere islandese, ritrova il gusto di suonare la fisarmonica, di ballare... e di dire no ai tentativi di marito e parenti di farla tornare alla vita di plastica che faceva prima.
Un gran bel film che raccomando a tutti!
Per chi volesse saperne di più, Wikipedia ne da' una buona scheda a
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