Come accennato giovedì scorso, eccomi qui a raccontare un po’ del film che ho visto al cinema intitolato
Lussuria – seduzione e tradimento del regista
Ang Lee!
...devo dire la verità, questo film un po’ mi ha “stoppato” (espressione che si usa dalle mie parti per indicare un qualcosa che a tratti è pesante e non scorre) perché nonostante la storia sia raccontata molto bene, ci sono momenti e parti – potremmo immaginare di dividerlo in due – che non scorrono tanto...ma non è solo questo, credo di non essere abituato ad una durata così: 156 minuti di attenzione, sono tanti per me!
Ok, a parte questo però, devo dire che nel complesso non mi è dispiaciuto vederlo, conosco talmente poco del cinema giapponese-cinese (faccio confusione, scusatemi) che ne approfitto molto volentieri e che cerco di adeguarmi ai ritmi –forse più lenti degli altri film – presenti in questi lavori!
La storia raccontata in
“Lussuria” è ambientata tra Hong Kong e Shanghai tra gli anni 1938 e 1941 e narra di un gruppo di studenti universali appartenenti ad una compagnia teatrale che ad un certo punto abbandona questa sua passione per dedicarsi ad un piano molto più ambito e patriottico: quello di eliminare (durante l’interruzione estiva dei corsi) un esponente che lavora per il governo giapponese, una spia, un collaborazionista. Ed è proprio qui che entra in gioco la figura di
Wong Chia Chi, la prima attrice della compagnia che successivamente diventerà la signora Mak, riuscirà ad avvicinare la moglie di questa spia (si chiama Yee) e grazie ai suoi modi di fare, agli atteggiamenti che ha, ad un gioco di sguardi tra i due protagonisti, alla fine sedurrà l’uomo per fargli abbassare la guarda perché molto prudente, riservato e chiuso.
Wong Chia Chi farà di tutto per raggiungere insieme ai suoi compagni l’obiettivo prefissato, ma con il passare del tempo, cambierà, si trasformerà perché giocare con la seduzione è un’arma a doppio taglio e Wong Chia Chi rimarrà scottata da questo senza raggiungere in un primo momento l’obiettivo a causa di un’evoluzione dei fatti e della fuga da parte dell’uomo a Shanghai...
...continua nel prossimo post...