E seguendo la “scaletta” degli incipit che ho inserito nel topic, anche se in realtà ne mancano un bel po' e non sono nemmeno in ordine

, questa volta mi soffermo più che volentieri a raccontare un libro che ho letteralmente divorato in poco più di mezz'ora perché una volta cominciato, cattura così tanto che risulta difficile interrompere lo scorrere delle pagine, si vuole arrivare alla fine il prima possibile per conoscere l'esito finale, sto parlando del
Corto di Carta numero 11 scritto da
Lorenzo Licalzi intitolato
Apposta per te!
Apposta per te è un libro davvero molto simpatico, allegro ma altrettanto riflessivo perché, scritto sotto forma di parodia, analizza quello che ormai avviene davvero al giorno d'oggi a causa della presenza sempre più massiccia della televisione e di trasmissioni come
“C'è posta per te” 
nella nostra vita. Una vera e propria invasione!

Ed è proprio questa trasmissione e l'eventuale partecipazione al programma che il nostro protagonista si ritrova ad affrontare una sera mentre era a casa, tranquillo e beato, in procinto di sedersi a tavola dopo essersi preparato un gustoso piatto con il pesto ma...driiiin! Suonano alla porta e lui, dopo essersi meravigliato dell'ora e non avendo assolutamente idea di chi potesse essere, va ad aprire in pantofole e indossando un grembiule con la scritta “Sono una donna”.

Subito si ritrova abbagliato da una fonte luminosa fortissima e richiamato da un postino con una busta gigantesca che comincia a fargli un serie di domande alle quali lui non ha assolutissimamente intensione di rispondere!

Lorenzo (il protagonista) è uno scrittore che vive insieme alla sua famiglia – ora in vacanza - a Pieve Ligure e non immagina minimamente quello che questo postino vuole fargli fare, non lo immagina e rifiuta di sottoporsi a questa buffonata senza farlo parlare. Il postino naturalmente non si arrende e comincia ad interrogarlo comunque nonostante i rifiuti ricevuti. A causa di questa insistenza, comincia un dialogo tra le due persone troppo divertente dove ad ogni frase del postino, Lorenzo replica a suo modo, il suo carattere non è molto docile, questo lo si nota fin dalle prime parole e non cede alle richieste perché trova stupido che una persona che lo conosce, lo mandi a chiamare attraverso una trasmissione anziché andarlo a trovare a casa!...ehehehe...non ha tutti i torti!

Il postino non demorde e continua ad insistere.
A volte nel dialogo si aprono parentesi anche personali, cenni della vita dei due che si fondono molto bene anche se completamente distanti! Eh sì, come ad esempio (cito a memoria)...
“Ah, per lei a 40 anni fare il postino per Maria De Filippi è un traguardo, la massima aspirazione!”
“Certo, cosa c'è di male? Pensi, sarei dovuto andare a Forum a raccogliere i sassi perché quello rosso di capelli doveva andar via, ma poi han cambiato idea”

...ecco, più o meno sono così le battute e le parole che si scambiano i due incuranti del terzo uomo, quello che la telecamera che invece non dice una parola!
...continua nel prossimo post...