Programmi: Ripristinare una chiavetta USB con HP USB Disk Storage Format Tool

(0 commenti) | Commenta | Inserito il mar 12, 2014 in Blog, Informatica e Web, Scientifica-mente

In passato capitava più spesso e non si sapeva cosa e come fare. Ora invece è più facile.
In passato ho buttato così tante chiavette USB da riempire un bidone.
Ho perso file e documenti che non copiavo su altri dispositivi – cosa che ho imparato a fare – perchè mi fidavo della chiavetta USB e di Windows. Errore, mai fidarsi, meglio avere due file identici, doppioni e copie su copie che non averne affatto.

Tutti i dispositivi sono imprevedibili e collegarne uno al computer e non riuscire ad accedere ai contenuti è qualcosa che fa andare fuori di testa. Meglio un backup, meglio due backup in alcuni casi e non crearsi tanti problemi.
Cosa fare dell’USB? Beh, non pensare subito di buttarla via perché può essere ripristinata, recuperata e riutilizzata…sono pur sempre soldi spesi!

Il contenuto può essere recuperato in diversi modi ma non è di questo che voglio parlare, lo farò successivamente.

In questo articolo considero il “caso migliore”: ho una copia dei file presenti sulla chiavetta altrove e voglio semplicemente recuperare il dispositivo.

Come fare? In aiuto arriva un piccolo tool (programmino) sviluppato dalla HP che permette di formattare il dispositivo più in profondità rispetto al tool di Windows.

Il programma si chiama HP USB Disk Storage Format Tool e una volta scaricato, installato e avviato, è in grado di leggere tutte le porte USB del computer e di rendere accessibili quelle a cui sono collegate le chiavette mediante selezione dell’unità.

Il programma permette di formattare nelle due modalità conosciute FAT32 e NTFS (consigliata) e di attribuire un nome all’unità.
Non solo, è in grado di rendere avviabile il dispositivo (crea una sezione di boot) e di eliminare eventuali infezioni che la chiavetta USB ha contratto in precedenza.

HP USB Disk Storage Format Tool esegue una formattazione a basso livello con cancellazione definitiva di tutti i contenuti precedentemente presenti in modo tale da ridare nuova vita alla USB proprio come se fosse appena stata comprata!

HP USB Disk Storage Format Tool è molto semplice da utilizzare ed è di piccole dimensioni, della sua presenza non ci sia accorge nemmeno, funziona quando ne abbiamo bisogno e non a nostra insaputa come è giusto che sia.

Personalmente l’ho provato e mi trovo abbastanza bene, ho formattato due chiavette che Windows non leggeva più e ora vanno alla grande, sono nuove e non ho speso niente! Ottimo risultato!

Il programma è scaricabile direttamente da Softpedia (enciclopedia di software) a questo link: HP USB Disk Storage Format Tool

HP

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Informatica – Accessori e gadget USB

(0 commenti) | Commenta | Inserito il ago 16, 2008 in Blog, Informatica e Web

In questi ultimi anni, soprattutto da quando il computer è riuscito ad entrare nelle case delle singole persone ed è diventato di uso quotidiano, si è verificata una crescita esponenziale, dettata anche dalla necessità, dei diversi dispositivi dotati di porta USB. Questi dispositivi: stampanti, macchine fotografiche, unità di memorizzazione di facile trasporto, ecc hanno permesso alle singole case costruttrici di sbizzarrirsi sempre più e di adattare a forme bizzarre l’utilità che comunque l’USB continua a conservare.

Nata come protocollo di comunicazione (Universal Serial Bus = USB) tra i diversi dispositivi, l’USB è caratterizzata da una facile interfaccia visiva – si riconosce subito un ingresso non appena ci si ritrova davanti un computer – e da una gestione di tipo plug-and-play ovvero “inserisci e gioca”. Questo perché attualmente qualsiasi dispositivi USB viene riconosciuto dal sistema operativo, che installa all’interno e in automatico un driver necessario al suo funzionamento.

Diverse sono le evoluzioni che l’USB ha visto e subito in questi anni, la più importante è legata alla velocità di trasferimento dei dati grazie all’utilizzo di protocolli che permettevano un aumento di prestazioni. Si è così passati da una USB 1.1, la cui velocità era di 12 Mbit/s, alla USB 2.0 con una velocità di 480 Mbit/s.

Cosa significa questo?
Ad esempio: per scaricare 1 fotografia da una macchina digitale sul proprio computer, ipotizzando che la foto sia della grandezza di 1 Mbyte, erano necessari 0,6 secondi mentre utilizzando una USB 2.0 il trasferimento è praticamente immediato, un tempo così piccolo da non accorgersene nemmeno!

Il simbolo che indica un’entrata USB è questo:

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E ogni macchina (pc) ne possiede da due in su, in quanto anche i mouse o le tastiere o i modem per collegarsi ad internet (con ADSL) sfruttano questo accessorio. Non solo, l’USB è utilizzata per memorizzare dati e le case, oltre a costruire le classiche chiavette di tradizionale forma rettangolare, si sono sbizzarrite a creare unità di memorizzazione dalle forme stravaganti che comunque non alterano l’utilizzo finale. Ad esempio: una chiavetta a forma di panino:

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Inoltre la presenza dell’USB ha portato allo sviluppo di gadget, collegabili al pc, che non hanno alcuna funzionalità ma che rappresentano un simpatico passatempo. Per esempio il topolino che va in bicicletta:

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Sul forum c’è un topic, ricchissimo di immagini, dedicato a questo argomento dove sono presenti oltre al topolino e al panino anche altri gadget. Chi fosse interessato a vederle le trova qui: Tutto quello che vorresti collegare alla usb.

Scritto da Mac La Mente

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