Alluvione in Sardegna, un gesto di solidarietà

(0 commenti) | Commenta | Inserito il nov 20, 2013 in Blog, Cronaca

Un’altra catastrofe ha colpito l’Italia, dopo il terremoto in Emilia Romagna, è la Sardegna ad aver bisogno d’aiuto.

Colpita da un’alluvione devastante che ha provocato la morte di decine di persone e stravolto le vite di chi è sopravvissuto, i nostri concittadini ora si ritrovano senza niente, senza beni di prima necessità e senza un posto sicuro dove stare. Hanno bisogno d’aiuto!

Libera-mente.net è vicino alla popolazione e vuole contribuire divulgando il più possibile le iniziative di solidarietà che in queste ore si stanno diffondendo.

Diversi sono i conti corrente e i numeri di emergenza che si possono chiamare.
Qui di seguito alcuni informazioni utili per tutti coloro che vogliono e desiderano dare una mano…è importante!

 

1. Emergenza alluvione. Attivato un Conto Corrente per solidarietà

Vista la calamità che si è abbattuta sul territorio del Comune Olbia, l’Amministrazione comunale ha attivato un conto corrente bancario dedicato alla raccolta di fondi per garantire un aiuto concreto al territorio ed alla popolazione colpita dalla terribile ondata di maltempo.

Coordinate per i versamenti:

Conto Corrente n. 0540 – 070361388
IBAN IT72U0101584980000070361388
BIC (codice swift) BPMOIT22XXX
Causale: Comune di Olbia Emergenza Alluvione

Il Sindaco On. Giovanni Maria Enrico Giovannelli

 

2. Emergenza alluvione

I cittadini colpiti dall’alluvione e in necessità di reperire indumenti, materassi e coperte possono recarsi in Via Canova presso il Centro Umanitario (fronte ospedale vecchio). Referente la Sig.ra Anna Maria Chessa tel.339/6427655.

 

3. Emergenza alluvione

Gli esercenti e le ditte private che volessero offrire gratuitamente biancheria intima per uomo, donna e bambino/a possono consegnarla presso il Centro Umanitario in via Canova (ex ambulatorio ASL) referente Sig.ra Annamaria Chessa tel. 339/6427655, oppure presso i Servizi Sociali del Comune sede Poltu Quadu tel. 0789/52172.

 

fonte: Comune di Olbia – Sardegna

Tags : , , , ,

 

Terremoto in Emilia Romagna, numeri per l’emergenza

(0 commenti) | Commenta | Inserito il mag 30, 2012 in Blog, Cronaca

Purtroppo è accaduto ancora! A distanza di pochi giorni dall’ultimo sisma ce ne sono stati altri che han provacato panico tra la popolazione, decine di morti e centinaia di feriti!

Sono stati attivati diversi numeri per gestire e segnalare le emergenze, sono numeri importanti che devono essere diffusi il più possibile!

Sono stati attivati una serie di recapiti telefonici per l’emergenza terremoto in Emilia.

 

Il numero verde della Protezione Civile e’ 800333911.

 

Questi i numeri per i soccorsi: Ferrara: 0532771546, Modena: 059200200, Mirandola: 0535611039, San Felice: 800210644, Cento: 3332602730.

 

Numerose strutture alberghiere si sono offerte di ospitare gratuitamente gli sfollati: l’Hotel Sporting di Campagnola E. (Re), l’Astra di Ferrara, l’Holiday Inn di Ravenna, il Commodore e il President di Cervia, il Perla Verde di Milano Marittima, il Residence Casa Temporanea di Bologna, la Casa Vacanze Il Gelso di Montopoli Valdarno (Pi) e infine l’Impero di Cortina d’Ampezzo. Pronto a dare ospitalita’ anche Don Alberto del comune di Argelato (Bo).

 

Sito: Agi

inoltre

Anche la Protezione Civile di Ferrara ha deciso di attivare e mettere a disposizione dei cittadini alcuni numeri telefonici di emergenza per segnalare edifici lesionati, stati di pericolo o altre esigenze connesse all’evento sismico che ha coinvolto le province di Modena, Ferrara e Bologna.

 

Ecco i numeri:

 

0532-771546
0532-771585
0532-418756 (solo dalle ore 8 alle 20)
0532-418738 (solo dalle ore 8 alle 20)

 

Inoltre, ecco alcune istruzioni della Protezione civile su cosa fare e non fare nelle zone colpite dal sisma:

 

1- Non usare i telefoni cellulari se non per motivi importanti
2- Rendere pubblica la rete wifi per agevolare le comunicazioni, eliminando la password.
3- Chiamare il numero della Protezione Civile in zona Modena solo in caso di assoluta emergenza: 059 200200
4- Non mettersi in macchina se non è strettamente indispensabile, in modo da lasciare libere le vie di comunicazione per i mezzi di soccorso.

 

Non solo, doggi sarà inoltre attivo il numero 45500 per inviare messaggi o chiamare da telefonia fissa e donare 2 euro per l’emergenza terremoto.

 

Fonte: Attualità – Tuttogratis.it

Diffondeteli e aiutiamo i nostri concittadini!

Tags : , , , ,

 

Terremoto in Emilia Romagna, un gesto di solidarietà

(2 commenti) | Commenta | Inserito il mag 21, 2012 in Blog, Cronaca

Il 20 maggio è accaduta una catastrofe e le parole per descrivere quello che si prova, quello che la popolazione dell’Emilia Romagna sta vivendo sarebbero superflue. Non ci sono parole, servono i fatti, l’impegno, un gesto piccolo che, fatto tutti insieme, può aiutare tanto.

Libera-mente.net è vicino alla popolazione e vuole contribuire divulgando il più possibile le iniziative di solidarietà che in queste ore si stanno diffondendo.

Diversi sono i conti corrente e i bonifici bancari a favore del popolo emiliano, ne segnaliamo alcuni e aggiorneremo il prima possibile con altre informazioni.

1. Mediafriends, il TG5 e Il Resto del Carlino promuovono una raccolta fondi in favore delle popolazioni colpite dal terremoto.
Potete donare tramite bonifico bancario al seguente indirizzo:

Codice IBAN:
IT 03 S 03069 09400 000000006262
Intestazione: Mediafriends
Causale: Emilia Romagna

2. Caritas, raccolta fondi per le vittime

c/c postale n. 838409
Intestato a: Arcidiocesi di Bologna
Causale: terremoto in Emilia Romagna

oppure

codice IBAN:
IBAN IT 27 Y 05387 02400 000000000555
Intestato a: Arcidiocesi di Bologna
Causale: terremoto in Emilia Romagna

3. Emil Banca ha attivato un conto corrente di aiuti

c/c IBAN IT 06 L 07072 02404 000017741960
Causale: Emergenza terremoto Emilia

Un pensiero per tutte le vittime del terremoto.

Tags : , , ,

 

Terremoto in Abruzzo, un gesto di solidarietà

(0 commenti) | Commenta | Inserito il apr 9, 2009 in Blog, Cronaca

Il 6 aprile è accaduta una catastrofe e le parole per descrivere quello che si prova, quello che la popolazione abruzzese sta vivendo sarebbero superflue. Non ci sono parole, servono i fatti, l’impegno, un gesto piccolo che, fatto tutti insieme, può aiutare tanto.

Possiamo aiutare le popolazioni colpite dal terremoto a ricominciare e a ritornare a casa, quella casa che ora non c’è più ma che può rinascere.

Segnalo alcune delle iniziative nate in questi giorni per raccogliere fondi:

- SMS di 1€ al 48580
Iniziativa da parte degli operatori di telefonia mobile Tim, Vodafone, Wind e 3 Italia che, d’intesa con il Dipartimento della Protezione Civile, hanno attivato la numerazione solidale 48580 per raccogliere fondi a favore della popolazione dell’Abruzzo gravemente colpita dal terremoto. Ogni Sms inviato contribuirà con 1 euro, che sarà interamente devoluto al Dipartimento della Protezione Civile per il soccorso e l’assistenza. Sarà possibile anche donare 2 euro attraverso chiamata da rete fissa di Telecom Italia, utilizzando lo stesso numero: 48580. Il Dipartimento della Protezione Civile fornira’ tutte le indicazioni sull’utilizzo dei fondi raccolti.

- Conto corrente 10 40 0000, intestato a “Poste Italiane per l’Abruzzo“, aperto da Poste Italiane su richiesta della Regione Abruzzo. Per un versamento attraverso la propria banca, il codice IBAN è:
IT-03-U-07601-03200-000010400000

Ce ne sono tante altre che man mano stanno nascendo. Nelle diverse città italiane ci si può recare nei centri di raccolta oppure ci si può rivolgere alla Caritas e alla Croce Rossa per donare beni di prima necessità. In particolare servono:

- latte a lunga conservazione
- zucchero
- crackers e fette biscottate
- biscotti, brioche e altri prodotti per la prima colazione
- tonno in scatola
- confetture e frutta sciroppata
- succhi di frutta
- cioccolata
- prodotti per la prima infanzia
- acqua minerale

Tutta l’Italia si è mobilitata, anche l’Unione Europea e il mondo intero con messaggi di solidarietà e massima disponibilità ad intervenire in qualsiasi momento.

Un’ultima cosa prima di concludere: mi auguro che di tutto questo si continui a parlare a lungo perchè serve tempo per ripristinare la normalità.

Un pensiero per tutte le vittime del terremoto.

Tags : , ,