Rino Gaetano, trent’anni dopo (1981 – 2011)

(0 commenti) | Commenta | Inserito il giu 2, 2011 in Artisti, Blog, La musica del tempo

Devo essere sincero, questo articolo è nato ora, in questo istante, dopo aver letto ed essermi così ricordato di questa data, triste senza ombra di dubbio, ma che permette di ricordare un grande artista come Rino Gaetano.

Ho già avuto modo di parlare di lui in una recensione ma oggi 2 giugno 2011 è il trentennale della scomparsa e mi sembra giusto dedicare a lui un breve, e spero intenso, pensiero perché oggi più che mai, come accade per i grandi artisti, Rino continua a vivere attraverso le sue canzoni, a raccontare e raccontarsi, a essere una guida per un periodo che c’è stato – vorrei averlo vissuto dal vivo – e che fa parte della nostra storia.

Rino Gaetano (2 ottobre 1950 – 2 giugno 1981) è un cantautore che tutti dovrebbero conoscere, autore di testi di siffatta bellezza e profondità, testi popolari ma anche ricercati, musiche suggestive che arrivano direttamente al cuore e tanto tanto altro…

Chi più, chi meno, credo che tutti noi abbiamo ascoltato, e molti continuano a farlo, brani come Gianna, Mio fratello è figlio unico, Ma il cielo è sempre più blu o Aida. Ed è proprio con quest’ultima che rendo a lui omaggio e rivolgo un pensiero, è il testo che più di tutti mi fa battere il cuore e fa solcare il mio viso da una triste e dolce malinconia.

Aida è un inno, una storia, “la storia degli ultimi cinquant’anni italiani raccontati attraverso gli amori e gli umori di una donna che si chiama Aida” (parole di Rino Gaetano).

E’ bellissima!

Aida

Lei sfogliava i suoi ricordi
le sue istantanee
i suoi tabù
le sue madonne i suoi rosari
e mille mari
e alalà
i suoi vestiti di lino e seta
le calze a rete
Marlene e Charlot
e dopo giugno il gran conflitto
e poi l’Egitto
un’altra età
marce svastiche e federali
sotto i fanali
l’oscurità
e poi il ritorno in un paese diviso
nero nel viso
più rosso d’amore
Aida come sei bella
Aida le tue battaglie
i compromessi
la povertà
i salari bassi la fame bussa
il terrore russo
Cristo e Stalin
Aida la costituente
la democrazia
e chi ce l’ha
e poi trent’anni di safari
fra antilopi e giaguari
sciacalli e lapin
Aida come sei bella

Scritto da Mac La Mente

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Video sulle note dei Timoria – Verso Oriente

(0 commenti) | Commenta | Inserito il ago 4, 2010 in Artisti, Blog, La musica del tempo

Riallacciandomi al discorso fatto in precedenza e alla presentazione di un disco che considero una pietra miliare per il rock italiano: Viaggio senza vento dei Timoria, (recensione 1, recensione 2), vorrei presentare ora un piccolo video con testo annesso della canzone Verso Oriente scritta in collaborazione con Eugenio Finardi.

Il video, e qui ne approfitto, è visibile sia sul blog che sul canale di Libera-mente su Youtube, canale dedicato e tutto da riempire… Non solo, è stato realizzato da me con una successione di immagini, spero vi piaccia!

La canzone è molto bella, dall’aria orientale, dolce…

Buon ascolto! :)

Verso Oriente – Timoria

Ciao città, come va?
sembri bella ora che
vado via, visto che perdonare non so

Lei é tua, dille che
non si puo buttare via
gente senza cuore per un finto amore
in un’ aut blu… dille che le vale molto di più

E vado via, vado via
prendo il largo
nessuno mi sentirà

Vado via e insieme a me
verso oriente
c’é il sole che nasce la

E sarò acqua che si disseta da sé
io, io e me vento che
si rincorre finché
io dormirò libero
e al risveglio
il sole mi scalderà
scalderà ancora un pò
nudo corpo
che il vento rivestirà

Lei é tua, dille che
non si può buttar via
dille che vale molto di più.

Scritto da Mac La Mente

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Domani 21 Aprile 2009 – Artisti uniti per l'Abruzzo

(2 commenti) | Commenta | Inserito il mag 20, 2009 in Blog, Cronaca, La musica del tempo

E’ trascorso più di un mese dal terremoto che ha colpito l’Abruzzo e che ha devastato case, scuole, città e costretto gli abitanti del luogo a fare i conti con una realtà difficile da affrontare.
Ancora oggi, come è giusto che sia, continuano i gesti di solidarità e le donazioni per aiutare i nostri connazionali a superare questo momento difficile e ricominciare il corso della vita da dove si è interrotto.
Tra le tante iniziative, merita ricordare la collaborazione nazionale che vede 56 artisti uniti in un’unica canzone di speranza intitolata “Domani 21.04.2009“.

Il cd da qualche giorno è distribuito nei negozi a un costo di 5 euro, tutti i proventi verranno interamente devoluti sul conto corrente ufficiale della raccolta fondi.

Per chi volesse contribuire, ricordo i dati:
c/c 95882221
IBAN: IT-85-X-07601-03200-000095882221
CODICE BIC o SWIFT: BPPIITRRXXX
causale “Domani 21-04-09″

E’ un progetto, una canzone, che vuol dare speranza e in qualche modo sollevare il morale di chi soffre. Testo e musica sono composti da un maestro, Mauro Pagani.

Le parole più importanti della canzone, quelle che vengono ripeture più volte, sono “Domani è già qui!” e stanno a significare che nonostante tutto si va avanti, ci si rialza più forti di prima perchè non si è soli, mai, e che tutti insieme possiamo fare qualcosa di importante.

Il mini cd contiene, oltre alla canzone Domani 21.04.2009, la traccia strumentale della stessa e il video in cui compaiono tutti gli artisti che hanno preso parte alla registrazione.

Qui di seguito riporto il testo del singolo e il video, molto belli entrambi, anche la confezione del cd è curata.
Invito chiunque sia in grado farlo ad acquistare il cd: è importante perchè è un gesto di solidarietà.

Testo di Domani 21.04.2009

Tra le nuvole e i sassi/ passano i sogni di tutti (Ligabue)
passa il sole ogni giorno/ senza mai tardare. (Tiziano Ferro)
Dove sarò domani? (Enrico Ruggeri)
Dove sarò? (Gianni Morandi)
Tra le nuvole e il mare/ c’è una stazione di posta (Franco Battiato)
uno straccio di stella messa lì a consolare (Massimo Ranieri)
sul sentiero infinito (Max Pezzali)
del maestrale (Eugenio Finardi)
Day by day (Zucchero)
Day by day (Cesare Cremonini)
hold me/ shine on me. (Zucchero)
shine on me (Cesare Cremonini)
Day by day save me shine on me (Zucchero, Carmen Consoli, Mauro Pagani, Cesare Cremonini, Eugenio Finardi)

Ma domani, domani,/ domani, lo so (Francesco Renga)
Lo so che si passa il confine, (Roberto Vecchioni)
E di nuovo la vita (Mauro Pagani)
sembra fatta per te (Giuliano Palma)
e comincia (Elio)
domani (Elio e Le Storie Tese, Vittorio Cosma)
domani è già qui (Jovanotti)

rap 1 Estraggo un foglio nella risma nascosto
scrivo e non riesco forse perché il sisma m’ha scosso (Caparezza)
rap 2 Ogni vita che salvi, ogni pietra che poggi, fa pensare a domani ma puoi farlo solo oggi (Frankie Hi NRG)
e la vita la vita si fa grande così (Gianluca Grignani)
e comincia domani (Giuliano Sangiorgi)

Tra le nuvole e il mare si può fare e rifare (Claudio Baglioni)
con un pò di fortuna (Ron)
si può dimenticare. (Luca Carboni)
Dove sarò (Baustelle)
domani? Dove sarò? (Samuele Bersani e Baustelle)

oh oh oh (coro: Carmen Consoli, Antonella Ruggiero, Alioscia, Pacifico, Mango, Massimo Ranieri, Bluvertigo, Nek, Giuliano Palma, Antonello Venditti, Roberto Vecchioni, Albano)

rap 3 Dove sarò domani che ne sarà dei miei sogni infranti, dei miei piani/ Dove sarò domani, tendimi le mani, tendimi le mani (Marracash)
Tra le nuvole e il mare
si può andare e andare (Laura Pausini)
sulla scia delle navi
di là del temporale (Carmen Consoli)
e qualche volta si vede (Nek)
domani (Antonello Venditti)
una luce di prua (Nek)
e qualcuno grida: Domani (Antonello Venditti)
rap 4 Come l’aquila che vola
libera tra il cielo e i sassi siamo sempre diversi e siamo sempre gli stessi
hai fatto il massimo e il massimo non è bastato e non sapevi piangere e adesso
che hai imparato non bastano le lacrime ad impastare il calcestruzzo
eccoci qua cittadini d’Abruzzo
e aumentano d’intensità le lampadine una frazione di
secondo prima della finee la tua mamma,
la tua patria da ricostruire,
comu le scole, le case e specialmente lu core
e puru nu postu cu facimu l’amore (Jovanotti, J Ax, Fabri Fibra e in chiusura Sud Sound System)
non siamo così soli (Giuliano Sangiorgi)
a fare castelli in aria (J Ax e Fabri Fibra)
non siamo così soli (Giuliano Sangiorgi)
sulla stessa barca (J Ax , Fabri Fibra)
non siamo così soli (Giorgia)
a fare castelli in aria (J Ax e Fabri Fibra)
non siamo così soli (Giorgia)
a stare bene in Italia (J Ax e Fabri Fibra)
sulla stessa barca (J Ax)
a immaginare un nuovo giorno in Italia (Giorgia, Giusy Ferreri, Dolcenera, Mario Venuti, Jovanotti, J Ax, Fabri Fibra)
Tra le nuvole e il mare si può andare, andare

Sulla scia delle navi di là dal temporale (Piero Pelù)
Qualche volta si vede una luce di prua e qualcuno grida, domani (Morgan)
Non siamo così soli (Giorgia, Mario Venuti, Giusy Ferreri, Dolcenera, Giuliano Sangiorgi)

(tromba solo di Roy Paci)

Domani è già qui
Domani è già qui (Jovanotti, Marracash, FabriFibra, J Ax)

(Assolo violino Mauro Pagani)

Ma domani domani, domani lo so, lo so, che si passa il confine (Gianna Nannini)
E di nuovo la vita sembra fatta per te e comincia (Elisa) domani (Sud Sound System)
Tra le nuvole e il mare, si può fare e rifare
Con un pò di fortuna si può dimenticare (Manuel Agnelli Afterhours)
E di nuovo la vita, sembra fatta per te (Mango)
E comincia (Niccolò Fabi)

(coro finale)

Domani
E domani domani, domani lo so
Lo so che si passa il confine
E di nuovo la vita sembra fatta per te
E comincia domani

(Manuel Agnelli, Dolcenera, Zucchero, Niccolò Fabi, Pacifico, Giusy Ferreri, Alioscia, Max Pezzali, Caparezza, Niccolò Agliardi, Luca Carboni, Roy Paci, Tricarico, Ron, Giuliano Sangiorgi, negramaro, Negrita, Giorgia, Francesco Renga, Malika Ayane, Laura Pausini, Morgan, Jovanotti, Massimo Ranieri, Nek, Enrico Ruggeri, Piero Pelù, Antonello Venditti, Roberto Vecchioni, Carmen Consoli, Mango, Cesare Cremonini, Saturnino)

Domani è già qui, domani è già qui (Jovanotti)

Del Terremoto che ha colpito l’Abruzzo parliamo sul forum nel topic: Terremoto in Abruzzo

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