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Articoli marcati con tag ‘testo e traduzione’

Pentagramma - Imagine di John Lennon (2/2)

sabato, 3 gennaio 2009

Pentagramma - Imagine di John Lennon (1/2)

Qui di seguito inserisco lo splendido testo di Imagine con la traduzione che ne ho fatto e il video ufficiale di presentazione del brano.
Per quanto riguarda quest’ultimo, si tratta di un video storico tra i piĂą famosi, a mio parere veramente bello ed efficace nella sua essenzialitĂ  e naturalezza: John Lennon e Yoko Ono, ripresi di spalle e tenendosi per mano, escono da un bosco nebbioso e arrivano alla loro grande casa interamente dipinta e arredata di bianco, dove John si mette a suonare la canzone al pianoforte mentre Yoko apre tutti gli scuri delle finestre e la stanza si riempie di luce
Anche nel caso del video le parole chiave sono semplicità, chiarezza, leggerezza e speranza. Perfettamente accordate a testo e musica, le immagini contribuiscono a rafforzare il racconto del sogno di un mondo possibile. Un bel mondo, come nel 1996 Gino Paoli intitolò la sua bella e fedele cover in italiano di Imagine, “Immagina un bel mondo”

Imagine

Imagine there’s no heaven
It’s easy if you try
No hell below us
Above us only sky
Imagine all the people
Living for today…

Imagine there’s no countries
It isn’t hard to do
Nothing to kill or die for
And no religion too
Imagine all the people
Living life in peace…

You may say I’m a dreamer
But I’m not the only one
I hope someday you’ll join us
And the world will be as one

Imagine no possessions
I wonder if you can
No need for greed or hunger
A brotherhood of man
Imagine all the people
Sharing all the world…

You may say I’m a dreamer
But I’m not the only one
I hope someday you’ll join us
And the world will live as one

      Immagina

Immagina che non ci sia un paradiso
E’ facile se ci provi
Nessun inferno sotto di noi
Sopra di noi solo il cielo
Immagina che tutti quanti
Vivano per l’oggi…

Immagina che non ci siano nazioni
Non è difficile da fare
Niente per cui uccidere o morire
E neppure religioni
Immagina che tutti quanti
Vivano la vita in pace…

Potrai dire che sono un sognatore
Ma non sono l’unico
Spero che un giorno tu ti unisca a noi
E il mondo divenga come fosse uno solo

Immagina che non ci sia alcun possesso
Mi chiedo se ci possa riuscire
Alcun bisogno di aviditĂ  o brama
Una fratellanza di uomini
Immagina che tutti quanti
Condividano il mondo intero…

Potrai dire che sono un sognatore
Ma non sono l’unico
Spero che un giorno tu ti unisca a noi
E il mondo viva come fosse uno solo

Testo e musica di John Lennon

Imagine di John Lennon

Scritto e tradotto da Vianne

Pentagramma - How Wonderful You Are di Gordon Haskell (2/2)

mercoledì, 10 dicembre 2008


Pentagramma - How Wonderful You Are di Gordon Haskell (1/2)

E’ una splendida ballad jazz, una canzone d’amore e d’amicizia che dice che ognuno di noi, per il semplice fatto di esistere, è un essere meraviglioso e degno di amore e attenzione e che c’è sempre qualcuno che è pronto a darci amore e attenzione.
Se non sappiamo trovare le parole per esprimere ciò che proviamo, per esprimere l’ammirazione davanti alla meraviglia che ogni essere umano è, la musica ci aiuta. Basta volerla ascoltare e lei esprimerĂ  ciò che sentiamo e creerĂ  quel magico feeling con chi prova i nostri stessi sentimenti e le nostre stesse emozioni.

Il brano, scritto da Haskell per una sua amica che, a detta dell’Autore, aveva pochissima autostima e che invece era una persona speciale, vuole ricordare a tutti che ognuno di noi ha un grande potenziale, magari nascosto, ma c’è e a volte basta una carezza per farlo emergere.

La musica, come il testo, è delicata e raffinata, impreziosita dalla splendida voce, morbida e calda di Gordon Haskell e arricchita da uno stupendo assolo di sax nella parte centrale.

Nell’articolo precedente ho detto che per molti versi How Wonderful You Are ricorda una bella favola di Natale.
Nel testo uno dei versi più belli ed evocativi (“somebody who is wishing on a star” “qualcuno che sta esprimendo un desiderio”) richiama i piccoli grandi miracoli che avvengono nelle fiabe e nelle credenze tradizionali del mondo anglosassone e che tante volte abbiamo visto nei film di Walt Disney e nei film dedicati ai miracoli natalizi: se si esprime un desiderio guardando una stella, questo desiderio si avvererà.

How Wonderful You Are
 
I go out most nights attracted by
the light
Listen to the jazz at Harry’s bar
And I know it won’t be long before
they play that song
Do you know how wonderful you are?

It’s a sentimental sound that make
me wanna fool around
With somebody who is wishing on a
star
I’ll pull my hat down low go up and
say hello
Do you know how wonderful you are?

I’ve always struggled with the art
of conversation
And there’ll be those for whom
the song has no appeal
But I know it works for me and
I’m sure you will agree
That it illustrates exactly how I feel

Things can happen fast and some
things are built to last
I’ve seen it all go down in Harry’s
bar
And though we’ve only just begun
this show will run and run
 
Do you know how wonderful you are?

Quanto sei meravigliosa
 
Quasi tutte le sere, attratto
dalle luci, vado
Ad ascoltare jazz all’Harry’s bar
E so che non ci vorrĂ  molto prima
che suonino quella canzone
Sai quanto sei meravigliosa?

E’ un suono sentimentale che mi fa
venire voglia di passare il tempo
Con qualcuno che sta esprimendo
un desiderio
Mi calco per bene il cappello,
mi alzo e dico: ciao
Sai quanto sei meravigliosa?

Ho sempre avuto problemi con l’arte
della conversazione
E qui ci saranno persone per cui la
canzone non ha alcun fascino
Ma so che per me funziona e sono
sicuro che tu concorderai
Che esprime proprio come mi sento

Le cose possono accadere in fretta
e alcune cose sono fatte per durare
Le ho viste succedere tutte
all’Harry’s bar
E penso che noi abbiamo appena
cominciato e questa storia continuerà
e continuerà
Sai quanto sei meravigliosa?

Testo e musica di Gordon Haskell.

Scritto e tradotto da Vianne

Pentagramma - Breakthrough di Richard Wright

venerdì, 10 ottobre 2008

Qualche giorno fa per ricordare e onorare Richard Wright ho inserito il video di una delle sua canzoni soliste piĂą belle, Breakthrough, nell’esecuzione al Meltdown Festival del 2002.
In quell’occasione però non ne ho postato il testo. Lo faccio ora e vi aggiungo anche la mia traduzione.
Si tratto di un testo veramente molto, molto bello e poetico e credo valga davvero la pena leggerlo per apprezzare ancora di piĂą la stupenda interpretazione di Richard Wright nel video ricordato sopra.

Breakthrough è il brano conclusivo dell’ottimo lavoro solista di Wright Broken China del 1996. L’album è un concept sul tema della depressione, il male oscuro da cui qualche tempo prima era stata colpita la moglie del musicista.
Il tema del male dell’anima risuona nelle note tristi e dolenti che caratterizzano il disco, disco che però si chiude sulle note di speranza di Breakthrough, il momento della svolta che consente di uscire dal buco nero per tornare alla vita.
Nell’album questa canzone era cantata da Sinead O’Connor, ospite speciale del cd e interprete anche di un altro brano, Reaching for the Rail. Molto brava la O’Connor ma, personalmente, trovo molto piĂą intensa e profonda la versione interpretata da Richard Wright.

Di questo, come di tutti i brani di Broken China, autore della musica è Richard Wright e autore del testo è Anthony Moore.

Breakthrough

I can take or leave it, won’t be the woebegone
Don’t need a model universe to hang your pictures on.
You hide somewhere, you die somewhere
And then this senseless thought,
By hating more you’re feeling more
And that’s how you get caught.

They’re never going to make it easy
Of this you can be sure.
I greet you from your wilderness,
I’ll stay inside your door.
There’s no cage or prison, they have no fence too tall,
You die more times that anyone, there’s still no place to fall.

They’re never going to keep it simple
This comes down from above.
I have no helm, no secret realm,
I dream to be at the heart of love, a part of love.

I bet you can conceal it, but that’s just a dead-end track,
I’ll cover you like the driven snow and then I’ll bring you back.
You’ll see ! you feel like, you feel like a banner,
Unfurled and gently blown,

And there before your opening eyes
The self you’ve never known.

They’re never going to make it easy
Of this you can be sure.
You feel untied, beatified
And loved for evermore

Svolta

Posso prendere o lasciare, non sarò l’afflitto
Non ho bisogno di un universo modello per appenderci i tuoi ritratti.
Ti nascondi da qualche parte, muori da qualche parte
E poi questo pensiero insensato,
che odiando di piĂą sentirai di piĂą
Ed è così che ti fai catturare.

Non renderanno mai le cose facili
Puoi starne certo.
Ti accolgo dalla tua terra desolata,
Starò dentro la tua porta,
Non c’è gabbia nĂ© prigione, non hanno steccati troppo alti.
Muori piĂą volte di chiunque altro, non c’è ancora un luogo dove cadere.

Non renderanno mai le cose semplici,
Le fan cadere dall’alto,
Io non ho il comando, non ho un regno segreto,
Sogno di stare nel cuore dell’amore, una parte d’amore.

Scommetto che puoi dissimulare, ma farlo è una strada senza uscita,
Io ti coprirò come candida neve e ti riporterò indietro.
Vedrai! Ti sentirai, ti sentirai come un vessillo,
spiegato e spinto dolcemente dal vento,
E lì, davanti ai tuoi occhi che si aprono
il te stesso che non hai mai conosciuto.

Non renderanno mai le cose facili
Puoi starne certo.
Ti senti slegato, pieno di gioia
E amato per l’eternitĂ .

Altri articoli dedicati a Richard Wright sul blog:
E’ morto Richard Wright
In ricordo di Richard Wright (1/2)
In ricordo di Richard Wright (2/2)

Scritto e tradotto da Vianne