Articolo recenti

Sport - Formula 1 stagione 2010Sport - Formula 1 stagione 2010 Le vetture sono schierate, il semaforo si accende, il rombo dei motori sale, le luci si spengono, partiti! Il 14 marzo infatti, con due settimane di anticipo rispetto all'anno scorso, prende il via il...

Leggi tutto

Televisione - La finale del Grande Fratello 10Televisione - La finale del Grande Fratello 10 E' arrivato, ormai manca poco, è questione di poche ore! Sì, finalmente è arrivato il giorno della finale e dell'uscita di tutti i concorrenti dalla casa più chiacchierata d'Italia che ancora una...

Leggi tutto

Il disco del mese - Fabrizio De André (L'indiano) di Fabrizio De AndréIl disco del mese - Fabrizio De André (L'indiano)... Il mese di Febbraio è giunto al termine ma prima dell'arrivo di Marzo, eccoci giunti al nostro appuntamento mensile con la grande musica: Il disco del mese. In questa occasione voglio rendere ancora...

Leggi tutto

Informatica - Clampi, il trojan che ruba ai ricchiInformatica - Clampi, il trojan che ruba ai ricchi E ritorno anche questo mese a parlare di un argomento che mi sta molto a cuore e che credo interessi alla maggior parte delle persone che quotidianamente e per molte ore al giorno hanno a che fare con...

Leggi tutto

Comoda-mente: Ogni tanto qualcosa per noi...Comoda-mente: Ogni tanto qualcosa per noi... I lavori di aggiornamento non finiscono mai e anche quelli grafici e funzionali son così, infatti da un po' di tempo a questa parte il blog di Libera-mente, anche se in maniera quasi impercettibile, sta...

Leggi tutto

  • Prev
  • Next

Archivio

Posts Tagged ‘McAfee Rootkit Detective (beta)’

Informatica – Conoscere e rimuovere i rootkit – 2

8 gennaio 2009 1 commento

A un mese di distanza dal precedente articolo – che è possibile visionare a questo link – ritorniamo su un argomento non solo interessante, ma anche indispensabile da conoscere per evitare gli effetti dannosi che i rootkit potrebbero provocare nel nostro pc.

Ricordo che il rootkit non è un elemento dannoso, anzi è un elemento fondamentale per il funzionamento della macchina, ma se viene contraffatto e infettato può provocare danni maggiori di qualsiasi altro virus.

Come accennato nell’articolo precedente la loro origine risale a circa dieci anni fa. Ai giorni nostri i rootkit sono diventati un componente fondamentale nel computer, in quanto sono in grado di operare ad un livello basso nell’architettura della macchina e di gestire operazioni mantenute nascoste agli utenti, ma utili per lo svolgimento delle normali funzioni. Questa loro particolarità interessa ultimamente gli hacker che, attraverso i rootkit, diffondono trojan (cavalli di troia), spyware e anche keylogger (ovvero software capaci di rilevare tutto ciò che viene digitato sulla tastiera, in particolare password di carte di credito e altro) da utilizzare successivamente per mettere a rischio la nostra incolumità mentre navighiamo.

I rootkit, quindi, sono molto pericolosi se contraffatti, ma fortunatamente parecchie case produttrici di antivirus includono o distribuiscono separatamente prodotti in grado di rilevarli e rimuoverli con una semplice scansione del sistema.

Nel precedente articolo è stato segnalato uno dei primi anti-rootkit distribuiti gratuitamente sul sito della Sophos, previa registrazione. Questo tool negli anni è stato aggiornato e l’ultima versione consente di rilevare rootkit di ultima generazione. Ma se non ci si vuole registrare al sito sono disponibili anche altri programmi che consentono la rilevazione e la rimozioni di questi ospiti poco graditi e parecchio dannosi.

Lo scopo dell’articolo è proprio questo: illustrare alcune delle alternative efficaci, gratuite e funzionali.

I software che segnaliamo si chiamano McAfee Rootkit Detective (beta) della nota casa produttrice di antivirus e Trend Micro RootkitBuster della casa produttrice PC Cillin antivirus e CW Shredder.

Il primo è un rootkit molto funzionale e aggiornato che permette l’individuazione e l’eliminazione, all’interno dei processi presenti sul nostro computer, del codice dannoso inserito a nostra insaputa. Viene distribuito come programma eseguibile, vale a dire che una volta scaricato può essere lanciato in esecuzione senza essere installato sulla macchina. La scansione del sistema è veloce e una volta individuati i file infetti sarà possibile rinominarli e, dopo il riavvio del pc, cancellarli manualmente. L’anti-rootkit di casa McAfee è disponibile solo in inglese e compatibile con la maggior parte dei sistemi operativi Windows, funziona anche con Vista.
Download di McAfee Rootkit Detective (beta)

Il secondo è anch’esso un rootkit che non necessita di installazione ed occupa uno spazio su disco inferiore al precedente, è molto leggero e una volta scaricato è possibile far partire direttamente la scansione. Grazie alla sua dimensione ridotta impiega poche risorse del pc e non genera rallentamenti quando, ad esempio, si continuano a svolgere altre operazioni. E’ consigliabile comunque far terminare la scansione prima di riprendere il normale utilizzo del pc. È un programma freeware, disponibile in inglese. L’unica pecca che lo caratterizza è di non funzionare con architetture a 64 bit, in pratica è inutilizzabile con i pc di ultima generazione che possiedono processori come AMD64 (esempio Athlon 64), EM64T (casa Intel) e PowerPC 970 (casa IBM). La versione attualmente scaricabile è la 2.2.1014.
Download di Trend Micro RootkitBuster

Prima di concludere, ricordiamo ancora una volta l’invito alla precauzione nell’utilizzo di questi programmi: gli anti-rootkit scansionano un livello molto basso nel computer, difficilmente accessibile alla maggior parte degli utilizzatori. In questo livello sono presenti i comandi chiave che fanno funzionare la macchina e, siccome si tratta sempre di software automatici, la rilevazione di un rootkit è sì accurata, ma non certa: a causa della personalizzazione del pc possono venire rilevati come rootkit righe di codice buono, non nocivo, ed è per questo che, prima della rimozione, consigliamo di essere sicuri dell’azione che si sta svolgendo affinché nulla venga compromesso.

Scritto da Mac La Mente

Condividi su:
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • Technorati
  • Yahoo! Buzz
  • Yahoo! Bookmarks
  • Twitter
  • FriendFeed
Articoli correlati