Scientifica-mente: Il mondo è matematico

(5 commenti) | Commenta | Inserito il gen 18, 2011 in Blog, Scientifica-mente

Ho sempre trovato affascinante il mondo della matematica infatti, nel mio piccolo, ho cercato di ritagliare all’interno del blog di Libera-mente uno spazietto dedicato ai giochi di logica, a qualche teorema interessante e ad altre cose…

Mi piace pensare che la matematica non sia soltanto una disciplina per pochi eletti, che sia aperta a tutti così come apre la mente e lo spirito verso un universo, quello dei numeri, infinito e vasto.
Ma non solo, grazie ad essa è possibile dare un senso, diverso, a quello che ci circonda perché alla fine tutto (o quasi) è quantificabile tramite una serie di numeri.

Ispirato da tutto questo non posso mancare ad un appuntamento tra i più interessanti presenti attualmente in edicola, infatti, è di qualche settimana fa la notizia di una nuova serie di volumi dedicati alla matematica e pubblicati dalla casa editrice RBAItalia:

Il mondo è matematico.

Una collana di trenta uscite, una ogni quindici giorni, dedicata ai più disparati argomenti che hanno a che fare con i numeri e con teoremi conosciuti e discussi ancora oggi che trovano origine tanto tanto tempo fa.

Grandi uomini, pensatori e matematici hanno detto:

“La matematica non smetterà mai di stupirmi: un prodotto della libera immaginazione umana che corrisponde esattamente alla realtà” (Albert Einstein)

“La matematica non è solo certa, è anche bella” (Bertrand Russel)

E allora come è possibile che non piaccia? Come è possibile che la si guardi in maniera distaccata? Certo, è così che vanno le cose perchè il più delle volte quello che viene quasi imposto non piace o lo si studia con poco piacere…ma non deve andare così, spiegare con parole semplici, esempi e con tutto quello che può servire, aiuta ad apprezzare un universo in continua espansione.

Il mondo è matematico, vario, variegato, illimitato e con queste premesse la collana qui presentata cerca di catturare non solo l’attenzione ma di far cominciare a girare quelle rotelline e quegli ingranaggi che abbiamo dentro, a rimuovere pregiudizi e preconcetti troppo spesso frutto di convinzioni sbagliate.

La prima uscita è già in edicola a un prezzo speciale, le altre – si possono comprare anche singolarmente a seconda degli argomenti che interessano – arrivano ogni due settimane oppure ci si può abbonare direttamente sul sito ufficiale della casa editrice: Sito ufficiale della collana

Piano dell’opera:

1. La sezione aurea – Il linguaggio matematico della bellezza
2. Matematici, spie e pirati informatici – Decodifica e crittografia
3. I numeri primi – Un lungo cammino verso l’infinito
4. Quando le rette diventano curve – Le geometrie non euclidee
5. La setta dei numeri – Il teorema di Pitagora
6. La quarta dimensione – Se il nostro universo fosse l’ombra di un altro?
7. I segreti del Pi greco – Perché è impossibile la quadratura del cerchio?
8. Dilemma del Prigioniero e strategie dominanti – La strategia dei giochi
9. L’enigma di Fermat. Una sfida lunga tre secoli
10. Un nuovo modo di vedere il mondo. I frattali
11. Mappe del metrò e reti neurali. La teoria dei grafi
12. L’armonia è questione di numeri. Musica e matematica
13. La certezza assoluta e altre finzioni. I segreti della statistica
14. La verità sta sul limite. Il calcolo infinitesimale
15. Dal pallottoliere alla rivoluzione digitale. Algoritmi e informatica
16. L’inganno dell’occhio. L’arte vista con occhi matematici
17. Dall’altra parte dello specchio. Le simmetrie in matematica
18. Una scoperta senza fine. L’infinito matematico
19. Ipoteche ed equazioni. La matematica dell’economia
20. La creatività matematica. Come funzionano le menti straordinarie
21. Numeri notevoli. Lo 0, il 666 e altre bestie numeriche
22. I sogni della ragione. La logica matematica e i suoi paradossi
23. Le mille sfaccettature della bellezza geometrica. I poliedri
24. Le leggerezze del caso. Teoria della probabilità
25. Il sogno della mappa perfetta. Cartografia e matematica
26. Intuizioni fugaci, teoremi eterni. Grandi problemi matematici
27. La matematica della vita. Modelli numerici per la biologia e l’ecologia
28. Curve pericolose. Ellissi, iperbole e altre meraviglie geometriche
29. La musa dei numeri. Il ruolo della bellezza nella matematica
30. L’armonia delle sfere. Astronomia e matematica

Buona matematica a tutti! :)

Scritto da Mac La Mente

Tags : , , , ,

 

In Libreria – Il mago dei numeri di Hans Magnus Enzensberger

(0 commenti) | Commenta | Inserito il giu 9, 2009 in Blog, In Libreria

Il mago dei numeri è un eccellente romanzo dello scrittore, poeta e saggista tedesco Hans Magnus Enzensberger.

Scritto per una bambina di dieci, il libro si rivolge in realtà a tutti ed è una lettura godibilissima a qualunque età: una favola magica per i ragazzi, un delizioso romanzo per gli adulti, un modo originale e piacevole di accostarsi al (temuto) mondo dei numeri e di “imparar dilettandosi” per tutti.

Articolato in dodici capitoli – tanti quanti sono gli incontri tra i due protagonisti – è infatti “Un libro da leggere prima di addormentarsi, dedicato a chi ha paura della matematica“, come recita il sottotitolo, in cui l’Autore ci fornisce la chiave di lettura del testo e ci dice a che cosa andremo incontro se ci addentreremo nelle sue pagine: ci troveremo immersi in una fantastica avventura vissuta in sogno e scopriremo che il tanto paventato mondo della matematica è invece un universo pieno di magia e di fascino e – per quanto possa sembrare impossibile a chi non ama o teme questa materia – straordinariamente interessante, accattivante, stimolante e, perché no, divertente.

Protagonista della storia è Roberto, un ragazzino di dieci anni stufo di sognare, perché in sogno si trova sempre in pericolo e i suoi desideri non si realizzano mai.
Ma una notte in sogno gli compare un buffo ometto, il mago dei numeri, che ha deciso di fargli visita per fargli vivere sogni diversi e per fare quattro chiacchiere con lui in merito all’altro suo grande fastidio: la matematica.

Già, perché Roberto detesta la matematica che considera “un modo da deficienti di passare il tempo“, nulla più che un insieme di noiosi e inutili esercizi inventati dagli insegnati per far impazzire i ragazzi.
Come gli esercizi che il suo insegnate di matematica, il perfido e golosissimo professor Mandibola, ha l’abitudine di rifilare in classe per tenere occupati gli studenti intanto che lui si rimpinza di ciambelle: “se due pasticcieri in sei ore fanno 444 ciambelle, quanto tempo impiegano cinque pasticcieri per farne 88?

Ma la matematica – rivela subito il mago al giovane protagonista – non ha nulla a che vedere con le lezioni e i compiti del professor Mandibola, è tutta un’altra cosa.
E comincia immediatamente a mostrare all’incredulo, scettico e recalcitrante Roberto che cosa sia veramente questa materia.

Partendo dai concetti basilari – il numero 1 da cui si possono costruire tutti gli altri numeri, e il numero 0 – il mago accompagna così il suo giovane allievo in un viaggio avventuroso e fantastico alla scoperta degli elementi fondamentali della matematica, dai più semplici ai più complessi, e dei principi che li governano e ne determinano i rapporti: i numeri naturali, gli irrazionali, le frazioni, le costruzioni geometriche, pi greco, le successioni di Fibonacci, il triangolo di Tartaglia…

Per farlo crea scenari fantastici – boschi di numeri 1, piscine di numeri, paesaggi innevati che si trasformano in cinema – su cui far vivere magie di ogni tipo: serpentoni di numeri 9, lepri che parlano, calcolatrici grandi e morbide come comodi divani, matitoni giganti che scrivono in cielo e sull’acqua, numeri trasformati in ragazzi.
Usa situazioni e oggetti concreti: chewing-gum, noci di cocco, la spazzatura nel cortile della scuola.
E, soprattutto, utilizza per ogni concetto spiegato immagini e disegni che rendano immediatamente visibile e comprensibile il concetto stesso. E un linguaggio tanto preciso, quanto evocativo e fiabesco, trasformando i nomi di molti principi matematici in nomi (e concetti) impossibili da dimenticare: i numeri naturali diventano “numeri normalissimi“, i numeri primi “numeri principi“; le radici quadrate “rape“, Fibonacci diventa il signor Bonaccioni e la sua successione “numeri Bonaccioni“, ecc.

In questo caleidoscopio di immagini e di magie Roberto vede con i suoi occhi e tocca letteralmente con mano che il mondo della matematica non è un arido, astratto, noioso e inutile insieme di formule e formulette da mandare a memoria. Ma, al contrario, è un universo fantastico, ricchissimo di sorprese e di scoperte non solo interessanti, affascinanti e divertenti, ma legate a tutto ciò che ci circonda (la riproduzione delle lepri e dei rami degli alberi, segue per esempio la logica della serie numerica di Fibonacci) e utile per risolvere i problemi della vita di tutti i giorni (conoscere per esempio le possibili combinazioni di strade per andare a trovare amici che abitano in zone diverse).

E alla fine del suo viaggio onirico, dopo aver avuto modo di vedere di persona alcuni tra i più noti matematici della storia (Archimede, Bertrand Russell, Eulero e Gauss, Cantor) ed essere stato insignito del titolo di “apprendista dei numeri”, il ragazzo scoprirà compiaciuto che le scoperte fatte insieme al mago gli hanno insegnato un modo di ragionare che gli permette di risolvere in modo rapido e piacevole (il piacere del ragionamento e della scoperta!) quei compiti di matematica che, una volta, viveva come torture imposte da un antipatico insegnante.

Il libro è un’ottima lettura, interessante, piacevole e ricca di stimoli. Scritto da un non matematico, ha il grande pregio della chiarezza del non addetto ai lavori unita però alla precisione scientifica e al fascino della fiaba nata dalla penna di uno scrittore di grande talento, capace di “insegnar dilettando” e di catturare l’attenzione dalla prima all’ultima riga, stimolando il desiderio di saperne di più e di approfondire quello che si è letto.

Arricchito dalle splendide illustrazioni di R. Susanne Berner, fondamentali per la magia della fiaba e per la comprensione immediata dei concetti espressi, ha tra i suoi pregi principali, a mio parere, la capacità di mostrare che cosa voglia dire insegnare. Quale che sia la materia, insegnare vuol dire insegnare a imparare a ragionare, a porsi domande e cercare risposte mai scontate; insegnare il piacere di usare il cervello e di non accontentarsi di risposte preconfezionate; insegnare che imparare è una continua scoperta e una continua avventura e che l’impegno e la costanza richiesti per farlo danno in cambio soddisfazioni e piacere profondi e che permettono di vivere meglio.

Dati del libro:

Autore: Hans Magnus Enzenseberger
Titolo: Il mago dei numeri
Editore: Einaudi 1997, 2005, pp. 263
Traduttore: Enrico Ganni
Illustrazioni: R. Susanne Berner

Sul forum si puo’ leggere l’incipit del libro a questo link.

Scritto da Vianne

Tags : , , , , , ,