XXIII Bari Hi-End: Eugenio Finardi, un uomo

(0 commenti) | Commenta | Inserito il feb 26, 2014 in Artisti, Blog, Tempo libero e Hobby

v22Che serata! Che serata meravigliosa quella a cui ho assistito domenica 23 febbraio in località Borgo Egnazia in occasione della chiusura della XXIII edizione della Mostra di Alta Fedeltà – Bari Hi End. Indimenticabile!

Non sono qui a raccontare di stereo, impianti hi-fi o dolby surround ecc… ma di un uomo, grandissimo Artista, Eugenio Finardi, che dal palco ha intrattenuto il pubblico con alcune delle sue nuove canzoni, raccontando e raccontandosi con un’umiltà che mi ha colpito nel profondo, fino al cuore.

Ho scoperto il Finardi uomo e questo non capita tutti i giorni. Il Finardi uomo e alcune delle sue esperienze quotidiane: gioie e dolori, trionfi e sconfitte, giustizie e ingiustizie.

Fibrillante – titolo del nuovo album – contiene brani con tematiche che non ascoltavo da tempo, l’impressione è quella di tornare indietro nel tempo agli Anni ’60-’70 quando si cantava la protesta e attraverso le canzoni si denunciavano soprusi, malefatte, privazione dei diritti e della dignità delle singole persone.

Ho scoperto un Finardi ancor più piacevole da ascoltare che attraverso infinite sfumature e a trecentosessanta gradi racconta tutti gli aspetti di una vicenda ponendosi domande e cercando risposte…risposte che non sempre arrivano, come è giusto che sia.
La vita è difficile e gli ostacoli da scavalcare sono dietro l’angolo e si presentano inaspettatamente.

E’ pensiero comune, credo, l’ho pensato anch’io tantissime volte, che quello che sta accadendo ultimamente in Italia (e non solo) sia difficile da capire da parte di chi fa parte di una determinata categoria – Artisti, in questo caso.

Ci sono Artisti infatti che hanno a che fare con la vita di tutti i giorni e Finardi ha vissuto sulla propria pelle un’ingiustizia, gravissima, direi, con cui deve fare i conti e che io vorrei mettere in evidenza in quanto conosciuta da pochi o solo dagli “addetti ai lavori”…di questa ingiustizia bisogna “ringraziare i soliti sapientoni“, già, proprio quelli che fanno tutto “per il nostro bene“…oh, son sempre loro, accidenti! Grr!

Cosa è successo di così grave? Tre parole: niente più pensione. I contributi versati spariti e in parte bloccati e i soci del “Fondo Artisti” (per brevità chiamato così), circa 1065 persone, non hanno diritto all’assegno maturato durante gli anni di attività.

Non mi dilungherò oltre, andrei sopra le righe dicendo quello che penso, ma vi invito a leggere questo articolo pubblicato circa un anno fa – e fino ad oggi non è cambiato niente – sulla pagina facebook di Eugenio Finardi: Aiuto!!! Scandalo SIAE: rapinati gli assegni di professionalità (link)

“E se Dio fosse Uno di noi, solo e perso come noi”? Tranquilli, anche Lui senza pensione.

Scritto da Mac La Mente

P.s. Dimenticavo, alcune foto della serata in questo album su Flickr: Eugenio Finardi – Bari Hi End 2014 (link)

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La canzone del mese – Sveglia ragazzi di Eugenio Finardi

(1 commento) | Commenta | Inserito il ott 16, 2012 in Artisti, Blog, La canzone del mese

Era il lontano ma sempre vicino 1996 quando il cantautore Eugenio Finardi cantava e urlava questo appello nel suo album Occhi e nonostante sia passato del tempo, le sue parole restano non solo all’interno della canzone ma risuonano con un’energia spaventosa ancora oggi in quanto la situazione non è cambiata, peggiorata.

In un periodo come questo, di crisi economica, di vuoto pneumatico del pensiero, di nefandezze e stupidaggini, di lavaggi del cervello e atti scellerati, l’unico modo per uscirne vivi e con i minor danni possibili – spero – è quello di svegliarci. E allora… Sveglia ragazzi!

Basta prendere per buono quello che viene passato per buono e fondamentale quando non lo è.
Basta affidare il nostro futuro a chi ha un futuro a breve termine e non conosce neanche il presente.
Basta col non dire le cose così come stanno ma mascherarle con atti di bontà, necessari e utili.
Basta!

La canzone Sveglia ragazzi per me esprime proprio questo e molto di più, vuol far capire che bisogna ribellarsi all’omologazione di massa, alle bugie dette a fin di bene e a qualsiasi altra cosa detta da chi non vive nella realtà…

 

Sveglia ragazzi di Eugenio Finardi

 

Se potessimo vedere quello che mai si vedrà
Che c’è dietro le persiane di queste nostre città
Le tristezze, le violenze, le crudeli falsità
Ricoperte da apparenze e da silenzi di complicità

Se riuscissimo a sentire quello che mai si dirà
I pensieri più segreti che mai si confesserà
Le paure e i desideri e le meschinità
Le miserie ed i rancori sotto una maschera di normalità

C’è una donna spaventata, ricattata ed abusata
Una moglie disperata senza più una via d’uscita
Noi teniamo gli occhi bassi, rifiutiamo di vedere
Ci facciamo i fatti nostri tanto chi ce lo fà fare

Ma Sveglia! Sveglia! Sveglia Ragazzi
Sveglia! Sveglia! Sono tutti pazzi

Dobbiamo avere più coraggio, più forza e volontà
Di guardarci dentro agli occhi e di dir la verità
Perché chi é stato derubato della propria dignità
E’ per sempre condannato a vivere a metà

E se ci riempiono la testa solo di parole vuote
Di miti da due soldi, di potere e di cazzate
Noi possiamo rifiutarci di giocare la partita
Perché la vita è nostra ed è appena cominciata

Un bambino abbandonato, rifiutato e non voluto
Sta nascosto sotto il letto per non essere picchiato
Perché il padre a cui vuol bene è tornato ed ha bevuto
Sta cercandosi un lavoro, ma non l’ha trovato

Dai Sveglia! Sveglia! Sveglia Ragazzi
Sveglia! Sveglia! Sono tutti pazzi!

 

 

Scritto da Mac La Mente

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Video sulle note dei Timoria – Verso Oriente

(0 commenti) | Commenta | Inserito il ago 4, 2010 in Artisti, Blog, La musica del tempo

Riallacciandomi al discorso fatto in precedenza e alla presentazione di un disco che considero una pietra miliare per il rock italiano: Viaggio senza vento dei Timoria, (recensione 1, recensione 2), vorrei presentare ora un piccolo video con testo annesso della canzone Verso Oriente scritta in collaborazione con Eugenio Finardi.

Il video, e qui ne approfitto, è visibile sia sul blog che sul canale di Libera-mente su Youtube, canale dedicato e tutto da riempire… Non solo, è stato realizzato da me con una successione di immagini, spero vi piaccia!

La canzone è molto bella, dall’aria orientale, dolce…

Buon ascolto! :)

Verso Oriente – Timoria

Ciao città, come va?
sembri bella ora che
vado via, visto che perdonare non so

Lei é tua, dille che
non si puo buttare via
gente senza cuore per un finto amore
in un’ aut blu… dille che le vale molto di più

E vado via, vado via
prendo il largo
nessuno mi sentirà

Vado via e insieme a me
verso oriente
c’é il sole che nasce la

E sarò acqua che si disseta da sé
io, io e me vento che
si rincorre finché
io dormirò libero
e al risveglio
il sole mi scalderà
scalderà ancora un pò
nudo corpo
che il vento rivestirà

Lei é tua, dille che
non si può buttar via
dille che vale molto di più.

Scritto da Mac La Mente

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Video sulle note di Eugenio Finardi

(0 commenti) | Commenta | Inserito il ott 13, 2008 in Blog, La musica del tempo

Riprendendo un discorso cominciato tempo fa a proposito della passione che, in questi ultimi anni, si è sviluppata in molte persone – la passione di realizzare e condividere video artigianali, liberi, divertenti e anche personali – siamo di nuovo qui a presentare, dopo il video di Francesco Baccini “Sono stufo di vedere quelle facce alla tivvù-ù-ù“, un altro video artigianale di un altro cantautore italiano, Eugenio Finardi.

Il video si riferisce alla canzone Sono quello che sono di Eugenio Finardi. E’ una canzone del 1996 contenuta nell’album Occhi, lo stesso album che contiene Uno di noi, forse la canzone più conosciuta dell’artista.
Sono quello che sono è una canzone allegra, con un ritmo che si avvicina molto al reggae e che racconta, sarebbe meglio dire esterna, ciò che pensa Eugenio nei confronti di tutte quelle persone che giudicano, indicano, puntano il dito, criticano i modi di fare e i comportamenti personali che ogni individuo ha e sviluppa nella sua vita.
Cosa si fa quando ci si trova di fronte a queste persone? Niente, l’unica cosa da fare è stringere le spalle e continuare…io lo faccio sempre perché “sono quello che sono…”! ;)

Sottolineo che non si tratta del video ufficiale, che non esiste, ma che è un video nato da un’idea e per divertimento del suo realizzatore. E’ una realizzazione artigianale che segue le parole e il messaggio del brano.

Questo e altri video sono descritti nel topic sul forum: I video di Mac.

Sono quello che sono – Eugenio Finardi

Scritto da Mac La Mente

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