Film/Documentario: Cadenas di Francesca Balbo

(0 commenti) | Commenta | Inserito il giu 5, 2012 in Blog, Cinema

Ed eccomi qui a parlare di un film. Cosa c’è di strano? Starete pensando. Bene, in poche parole cerco di dare una spiegazione: adoro il cinema indipendente, d’autore e soprattutto realizzato in Italia – perchè non è detto che le cose belle arrivino sempre dall’estero, anzi, per la maggior parte delle volte è vero il contrario.

Cadenas di Francesca Balbo, prodotto da La Sarraz Pictures, è un film-documentario che racconta con dolcezza e simpatia la vita quotidiana, i problemi, le speranze e il Tempo delle donne che lavorano nell’ultima ferrovia europea con i passaggi a livello non-automatizzati, donne per cui “il treno che passa” non è solo un modo di dire.
In un momento in cui si parla molto di treni ad alta velocità, ecco un treno ad alto tasso d’emotività.

Il film è ambientato in Sardegna, in particolare lungo la tratta ferroviaria che collega di Trexenta, Campidano e Gennargentu dove scorre un treno senza tempo. E’ qui che si svolge la vicenda narrata che ha per protagoniste le donne, donne-custodi dei passaggi a livello, che si prendono cura dei binari, fermano chi deve passare mentre il treno si avvicina, adattano la loro vita agli orari della ferrovia, a questo alternarsi di rumore e silenzio, donne lavoratrici che lottano per per i loro diritti e per avere una vita migliore di quelle che generalmente si offre loro.

Cadenas è un film denso, toccante che proietta in una realtà che non si vede tutti i giorni, a volte dimenticata, direi, in una terra solare dove passato e presente si incontrano e si fondono insieme.

Dopo essere stato presentato in anteprima mondiale al Festival di Nyon, Visions du Rèel e aver fatto tappa in diverse città d’Italia, Cadenas (F. Balbo, 2012) verrà presentato a:

7 giugno – Bari – 19:00, 20:30 – Cinema Esedra – Largo Mons. Curi, 17
13 giugno – Torino – 20:30, 22:30 – Cinema Massimo – Via Giuseppe Verdi, 18
15 giugno – Castelceriolo (AL) – ore 21:30 – Cinema Macalle’ – Via Marsala, 1/A
15 giugno – Capalbio – ore 20:45 – Sala Tirreno – Piazza della Repubblica, 9
18 giugno – Capalbio – ore 20:00 – Sala Tirreno- Piazza della Repubblica, 9

…e difficilmente si riuscirà a vederlo altrove perchè i bei film hanno vita difficile anche se onestamente spero davvero che continui il suo giro e porti la “ferrovia” molto molto lontano.

Qui di seguito inserisco il trailer del film

…e rimando, per ulteriori informazioni, al sito della casa cinematografica per immagini, foto, video e per la presentazione scritta dalla regista: La Sarras Pictures

Buona visione!

Scritto da Mac La Mente

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Film/Documentario – L’Orchestra di Piazza Vittorio di Agostino Ferrante

(0 commenti) | Commenta | Inserito il ott 13, 2010 in Blog, Cinema

Uscito nel 2006 e della durata di 93 minuti, L’Orchestra di Piazza Vittorio è un film-documentario-diario di Agostino Ferrante e racconta la nascita dell’omonimo gruppo multietnico di musicisti ormai diventato famoso e con alle spalle un bel po’ di concerti, di esibizioni dal vivo e di album.

Tutto nasce da un’idea del tastierista degli Avion Travel, Mario Tronco, il quale decide di mettere insieme gente proveniente da diversi paesi per creare e dare vita a un progetto musicale le cui sonorità sono ricercate e per niente scontate.

Il documentario mostra e racconta quindi l’origine del gruppo, come si è formato e tutte tutte le difficoltà che si sono incontrate per farlo nascere.

E’ interessantissimo perchè oltre alla storia del gruppo lancia un messaggio di fratellanza e convivenza tra diverse persone di diverse nazioni.
L’Orchestra di Piazza Vittorio è un gruppo multietnico ed ogni componente che vi fa parte, porta al suo interno usanze, modi di pensare, costumi del proprio paese e grazie all’interazione con gli altri elementi, si arricchisce sempre più e cresce umanamente.

Tante sono le difficoltà da affrontare e legate alla nascita del gruppo: prima fra tutte quella di venire accettato da chi, purtroppo, al giorno d’oggi ha ancora i paraocchi e vede gli immigrati non come persone ma come “scarti” della società.

Mario Tronco, tastierista napoletano trasferitosi a Roma in un quartiere dove la popolazione è quasi tutta extracomunitaria è affascinato da suoni che non gli appartengono, ha questa idea ed insieme ad altre persone (alcune incontrate girando per i locali, altre appartenenti agli Avion Travel), da vita a questo progetto.
Ad incentivare Mario inoltre c’è Agostino, un documentarista, che risiede nello stesso quartiere e che cerca di salvare un cinema storico della città dalla demolizione e futura trasformazione in una sala Bingo, nasce così una complicità tra i due che porta alla fondazione di Apollo, un’associazione culturale.
L’Orchestra sfrutterà questa occasione per esibirsi dal vivo all’interno del cinema e fare così il suo debutto ufficiale dopo mesi e mesi di prove.

L’Orchestra di Piazza Vittorio è un documentario reale, niente è preparato, nemmemo le battute e gli scambi di opinioni. E’ tutto vero e genuino come i personaggi che l’interpretano. E’ un diario da vedere con curiosità per conoscere anche terre lontane e tradizioni che non ci appartengo ma che arricchiscono.

L’Orchestra di Piazza Vittorio oggi è una realtà, una bellissima realtà, con radici molto solide e che difficilmente svanirà o cambierà!

Dati del film:

Regia: Agostino Ferrente
Attori: Mario Tronco, Agostino Ferrente, Dina Capozio, Mohammed Bilal, Houcine Ataa, Carlos Paz, Rahis Bharti, Ziad Trabelsi, Omar Lopez Valle, Raul Schebba, Pap Yeri Samb, John Maida, Pino Pecorelli, Peppe D’Argenzio, Marian Serban, Amrit Hussain, Eszter Nagypal, Awalys Ernesto Lopez, Giuseppe Smaldino, Evandro Dos Reis
Nazionalità e durata: Italia 2006, 93′
Genere: Documentario, Musical

Sito ufficiale del gruppo: Orchestra di Piazza Vittorio

Scritto da Mac La Mente

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