Chi è di scena? T.C. V.S.D.I. del 2050 ed oltre! (parte 2)

(0 commenti) | Commenta | Inserito il mag 15, 2020 in 2050, Blog, Cristiano Torricella, Punti di vista

Citazioni epistolari da: “La posta di T.C. V.S.D.I. del 2050 ed oltre”

(hai un problema? Vuoi una risposta dal celebre scrittore e chitarrista rock T.C. v.s.d.i. del 2050 ed oltre? Scrivi a: postadelcuoretcvsdidel2050edoltre@. T.C. v.s.d.i. del 2050 ed oltre ed il suo staff ti risponderanno appena possibile. A tutti sarà data debita risposta. Non si accettano e-mails non firmate. Lo staff di T.C. v.s.d.i. del 2050 ed oltre ringrazia i lettori che ci hanno inviato e-mail.).

Illustrissimo T.C. v.s.d.i. del 2050 ed oltre, sono una divorziata del 2050 innamorata di un altro. Con mio marito litighiamo spesso e sogno anche di ucciderlo. Così erediterei la casa. Che fare? Grazie per la risposta.

Veronica (Verona)

 

Cara Veronica, non fare nulla. Non vorrai mica andare in prigione? Prenditi una camomilla e dimentica le Furie Omicide. Credo proprio che non ne valga la pena. E, soprattutto, dimentica… la casa non tua.

T.C.  v.s.d.i. del 2050 ed oltre

 

Caro T.C. v.s.d.i. del 2050 ed oltre,

sono un italiano medio rimasto disoccupato dopo l’arrivo dei lavoratori robots in fabbrica. Frugo nei bidoni della spazzatura di Roma in cerca di qualcosa da mangiare. Dormo per strada come un barbone. Mi sento un fallito. A volte penso di suicidarmi. Quando lavoravo ero un operaio ben pagato e simpatico a tutti. Oggi che assumono soltanto giovani, donne o disabili, Lei potrebbe raccomandarmi a qualcuno? Mi aiuti. Per carità cristiana. Grazie per quanto vorrà/potrà fare per me.

Mario “il barbone di Colle Oppio” del primo rione Monti di Roma del 2050 ed oltre

 

Caro Mario, ha fatto bene a scrivermi. Che dire? La sua Odissea è finita. Mi contatti in privato. Venga in ufficio e chieda della segretaria. Cercherò, per quanto posso, di farla lavorare. Ma, all’inizio. non chieda troppi soldi a chi la segnalerò. In bocca al lupo!

T.C. v.s.d.i. del 2050 ed oltre

(1)MAPPA VIA MECENATE ROMA DI TC VSDI 2050 070520
(clicca per ingrandire la mappa)

In loro memoria “AMARCORD” gli “AVI DEL FREDDO NORD” del ‘900…

A “zia” Rosina

Zia Rosina”, deceduta “in odor di santità…” – a dire di Edo T., il nipote, che la conosceva di persona e che sostiene che: “il suo vero nome era Suor Rosa Torricella, madre superiora delle Figlie della Carità.

Nata a Fiorenzuola D’Arda, in Emilia, nel ?

Deceduta in un piccolo paesino della Sardegna in provincia di Cagliari: Guspini.

Dopo essere stata a Bra, in Piemonte, in gioventù e poi inviata a Sassari alla fine degli anni ’50.

Ne scrive bene online, di Lei, Monsignor Zichi, che testimonia di averla conosciuta personalmente quando era superiora nel rifugio delle bimbe abbandonate o orfane “Gesù Bambino” di Sassari.

Monsignor Zichi, che Io scrivente non conosco, ma il cui giudizio positivo trascrivo qui di seguito:

“Le suore, di cui desidero ricordare alcune superiore che Io (“cognomi vari” compresa Torricella) sono state vere madri ed educatrici che hanno saputo dare – alle tantissime bambine ospiti dell’Istituto – calore umano, affetto, conforto ed orientamento nella vita una volte uscite dal Collegio. Posso affermare ciò per esperienza diretta.” (Monsignor Zichi – citazione citabile)

Arrivederci al mio futuro prossimo articolo che sarà pubblicato sempre in questa rubrica 2050…

Ad maiora!

T.C. v.s.d.i. del 2050 ed oltre
Postilla atomica autografa chirografa neofuturista conclusiva

“Ciò che di mio pugno scrissi e divagai, nel 2050 ed oltre, Io non lo rinnego affatto come Giuda…”

T.C. V.S.D.I. del 2050 ed oltre (alias Torricella Cristiano, “vegio” scrittore dissidente i-tagliano del 2050 ed oltre, poeta, paroliere, cant’attore, pittore, grafico, musicista teatrale e chitarrista rock)

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Chi è di scena? T.C. V.S.D.I. del 2050 ed oltre!

(0 commenti) | Commenta | Inserito il apr 27, 2020 in 2050, Blog, Cristiano Torricella, Punti di vista

L’avevamo pre-detto (sia Io autore che il gatto Atom ed anche Mr. SoleilMarcel666) che “il Vate” e “scrittore immaginario del 2050 ed oltre” sarebbe giunto qui, nel blog, dal… Futuro!
Chi, meglio di T.C. v.s.d.i. del 2050, infatti, potrebbe narrare del futuro prossimo venturo, visto che il “Sommo Maestro” già ci “vive dentro” nel 2050 e perciò può pre-vedere ben più di noi “odierni”?

Ecco il “terribile vecchietto” con la sua valigia piena di scritti d’autore, di citazioni, di monologhi e di melologhi teatrali e di ricordi di viaggi fatti a Milano, Pontedilegno, Margno, Parma, Rimini, Alba Adriatica, Cervia, Pesaro, Verona, Sanremo, Montecarlo, Parigi, Londra, Corfù…).
A beneficio degli intelligenti lettori di queste pagine web, a cui auguro, apotropaica-mente e scaramantica-mente, di rivederci tutti nel 2050 ed oltre in ottima salute e col… sorriso sulle labbra!

Un abbraccio ad Andrea Z Mac e tolgo il disturbo, prima che il “Maestro” sospetti che Io “autore in carne ed ossa” sia ancora qui ad “oscurare il suo Genio di Artista del 2050” e… si arrabbi pure!
Ad… futura!

Cristiano Torricella autore

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La penna a T.C. V.S.D.I. del 2050 ed oltre
(prego, o illustre commediante, si accomodi a scrivere in questa “sua” rubrica 2050 del blog…)

segrete note di un italo scrittore dissidente controcorrente

Così scrive T.C. v.s.d.i. del 2050 ed oltre: “nel mio sangue di “outsider duemilacinquantino” scorre l’immortale musica classica di Bach, Hendel, Beethoven, Vivaldi, Paganini, Rossini, Puccini, Verdi, Albinoni Tommaso, W. A. Mozart e Ravel.

Ma non per questo – Io Narrante, poliedrico e super-creativo autore del 2050 ed oltre – amo di meno la moderna ed elettronica musica leggera (che per me comprende anche il rock e l’heavy metal…), anzi…

Resa fattibile grazie all’invenzione di nuovi strumenti musicali di fine ‘900 chiamati elettrici o elettronici (in quanto alimentati da corrente elettrica): la chitarra elettrica (il mio strumento preferito…), il basso elettrico (lo suonavo…), la batteria elettronica, i sintetizzatori elettronici, i software di registrazione multitraccia per computer (ad esempio, Audacity del 2050…), gli arrangers, i sequencer ed il moog

Io rifuggo ed aborrisco solo la “cattiva musica” di oggi e l’ignoranza e povertà culturale musicale del 2050 ed oltre, che impoveriscono e sviliscono l’I-taglia sonora d’oggi, proponendoci “immondizie musicali moderne” al posto della meravigliosa musica degli anni ’70 ed ’80 che noi altri ascoltavamo allora.

E finalmente “prende vita” questo mio nuovo testo scritto sulle note della mia amata musica di fine ‘900 ed oltre (rock americano, rock scandinavo, hard rock e punk inglese, blues, elettronica, musica celtica, funky, ska, reggae, pop, canti gregoriani e free jazz) che di seguito elenco solo parzialmente, solo per dare una rapida e succinta idea della “faccenda” e degli artisti “in ballo”:

Stayin’ Alive dei Bee Gees, I Will Survive di Gloria Gaynor, I Feel Love di Donna Summer, The Best di Tina Turner, Paperback Writer dei Beatles, Jumpin Jack Flash dei Rolling Stones, 99 Luftballons di Nena, Happy ending di Joe Jackson e Tarot Woman dei Rainbow.

Ma anche Stairway to Heaven dei Led Zeppelin, Hotel California degli Eagles, Light My Fire dei Doors, Aqualung dei Jethro Tull, Smoke On The Water dei Deep Purple, Shine On You Crazy Diamond dei Pink Floyd, Abacab dei Genesis, Are Friends Electric dei Tubeway Army, Life On Mars? di David Bowie, Walk on the Wild Side di Lou Reed, Psycho killer dei Talking Heads, London Calling dei Clash e Breakfast in America dei Supertramp.

E poi Every Breath You Take dei Police, Purple Rain di Prince, Wuthering Heights di Kate Bush, Bohemian Rhapsody dei Queen, God Save The Queen dei Sex Pistols, Don’t Get Me Wrong dei Pretenders. No Women No Cry di Bob Marley, I Am That I Am di Peter Tosh, Sunday Bloody Sunday degli U2, Cocaine di Eric Clapton, Hey Joe di Jimi Hendrix, Whatever You Want degli Status Quo, Video Killed The Radio Star dei Buggles, Mystery dei Manhattan Transfer, Because the Night di Patti Smith, Johnny B Goode di Chuck Berry, The Thrill Is Gone di B.B. King, Give Me The Night di George Benson ed All Night Long di Lionel Richie.

Non dimenticando affatto Georgia On My Mind di Ray Charles, What A Wonderful World di Louis Armstrong, It’s My Life dei Talk Talk, The Mass degli Era, Caribbean Blue di Enya, Nothing Compares 2 U di Sinead O’Connor, Le Freak degli Chic, The Passenger di Iggy Pop, Owner of a Lonely Heart degli Yes, Sailing di Rod Stewart, Cryin’ degli Aerosmith, I saved the world today degli Eurythmics, Promises dei Cranberries e The Voice degli Ultravox.

Nè Enola Gay degli OMD, Paranoid dei Black Sabbath, Can The Can di Suzi Quatro, Atomic di Blondie, Trans Europa Express dei Kraftwerk, On the Road Again dei Rockets, Automatic Lover di Dee D. Jackson, Born to be alive di Patrick Hernandez, Lullaby dei Cure, Lost Weekend dei Lloyd Cole And The Commotions, Eye In The Sky degli Alan Parsons Project, Birdland degli Weather Report e Girls Just Want To Have Fun di Cyndi Lauper.

Nè Dancing Queen degli Abba, I Was Made For Lovin’ You dei Kiss, Highway to Hell degli AC/DC, The Trooper degli Iron Maiden, Mr. Crowley di Ozzy Osbourne, Quadrophenia degli Who, Brothers In Arms dei Dire Straits, Flying In a Blue Dream di Joe Satriani, Nothing Else Matters dei Metallica, Tender Surrender di Steve Vai, Nessun Dorma (dalla Turandot di Giacomo Puccini) di Jeff Beck, It’s My Life di Bon Jovi, Under The Bridge degli Red Hot Chili Peppers, Cruise Missile della Steve Morse Band e Smells Like Teen Spirit dei Nirvana!

E nemmeno Joe’s garage di Frank Zappa, One Step Beyond dei Madness, Another Day In Paradise di Phil Collins, Gimme All Your Lovin’ degli ZZ Top, High Hopes di David Gilmour, Rising Force di Yngwie Malmsteen, Tubular Bells di Mike Oldfield, Oxygene di Jean Michel Jarre, Dancing In the Dark di Bruce Springsteen e November Rain dei Guns N’ Roses.

Concludendo qui questa mia rapida e non esaustiva “carrellata di musica internazionale” con Twenty-Nine Dollars di Tom Waits, Only You dei Platters, Sex and Violence degli Exploited, L’héritage des Celtes di Dan Ar Braz ed Alan Stivell, Disorder dei Joy Division, House With No Door dei Van der Graaf Generator, Still Loving You degli Scorpions, Octopus dei Gentle Giant, Kristallnaach dei BAP, I Wanna Dance With Somebody di Whitney Houston, I Will Find You dei Clannad, Respect di Aretha Franklin, Cry Baby di Janis Joplin, Mr Tambourine Man di Bob Dylan, Diamonds and Rust di Joan Baez ed Hey! Oh! Let’s GO!!!!!! dei Ramones.

E, per finire in bellezza, l’immortale ed arcinota Strangers In The Night di Frank Sinatra!

Ciò per citare solo alcuni “Immensi Veri Artisti di fine ‘900” che ancora oggi, nel 2050 ed oltre, con la loro eterna “cultura musicale” mi fanno ancora emozionare quando Io vecchio italo scrittore dissidente controcorrente li ascolto mentre scrivo (ma ce ne sarebbero altri mille da citare…).

Meravigliosa musica degli anni ’70 ed ’80 di fine ‘900 creata dai “Maestri Artisti del Passato” oggi scomparsi, fulgido esempio di “Giganti della Musica” che hanno creato, in tutto il mondo, immortali brani di qualità inossidabile e duraturi nel tempo… altro che la penosa musica d’oggi!

Musica che Noi Generazione Di Fine ‘900, allora giovani, ascoltavamo nel rione Monti di Roma ed in altri bellissimi luoghi d’Italia, sognando di “cambiare il mondo” (ma invece poi il mondo ha cambiato noi…) ed anche a Milano Sud o nelle caserme di Pesaro, Roma Cecchignola e Verona o a Margno in Longo-bardia, viaggiando in pullman o in scalcinate carrozze ferroviarie di seconda classe a scompartimenti separati che allora – oggi non esistono più – collegavano l’Italia di ieri!

Immortale musica leggera che ci ha fatto da sottofondo nella nostra vita quotidiana e ci fa, ci ha fatto e ci farà sempre compagnia ed arte-terapia catartico-apotropaica fino alla fine dei nostri giorni!

T.C. v.s.d.i. del 2050 ed oltre

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Presentazione dell’entrata in scena di T.C. V.S.D.I. del 2050 ed oltre

(0 commenti) | Commenta | Inserito il gen 30, 2020 in 2050, Blog, Cristiano Torricella

Presentazione dell’entrata in scena di T.C. V.S.D.I. del 2050 ed oltre
(a cura di Mister SoleilMarcel666, personaggio fuoriuscito dal romanzo “2050 – d.n.a Milano”)

personaggio torricellaIn teatro si dice: “parlatene male, ma parlatene!” (ma parlarne bene, di Costui, è… impossibile!).
Eccolo avanzare, il terribile vecchietto italo scrittore dissidente del 2050 ed oltre, con passo incerto e stanco, appoggiato al suo bastone, verso questa “sua” rubrica “2050” del blog di Andrea Z Mac.

Istrionico, invadente, paranoico, pedante, ciarliero, egocentrico ed invasato dalle Muse Artistiche!

Con le sue stravaganti manie di grandezza, pre-visioni, paranoie, Grandi Paure, smanie e… manie!

Portando seco un baule zeppo di noiosi ricordi di fine ‘900, lustrini, maschere di scena, costumi, musiche, proverbi, libri, insane e strampalate riflessioni, aneddoti e… “neroniani” drammi moderni!

Narrando ed affabulando l’uditorio con i suoi vecchi soliti melologhi melensi, con i suoi stantii rioni del centro storico di Roma di fine ‘900 e con le sue istrioniche trovate da commediante del 2050.

Non abbiate Paura del futuro, o intelligenti lettori di questa formidabilissima rubrica del blog!

T.C. v.s.d.i. del 2050 ed oltre (personaggio letterario-musical-teatrale) è… con Voi!

Rileggendo in pubblico i suoi innumerevoli testi d’autore, dissertando del più e del meno, citando libri letti, pontificando e narrando nuovamente i ricordi dei suoi tanti viaggi compiuti a Milano, Parma, Piacenza, Fiorenzuola D’Arda, Sanremo, Sestri Levante, Centocroci, Sassone, Nocera Umbra, Pontedilegno, Edolo, Bormio, Bellano, Margno e nei “suoi” cari Castelli Romani, cui è legato quasi come alla “sua Roma di Nerone e di Traiano” (che, anziano, reitera fino alla noia…).

Narrando anche di Orvieto, Castelfusano, Castelporziano, Ostia, Ladispoli, Fregene, Ardea, Nettuno, Sperlonga, Vieste, Rodi Garganico, Oristano, Cabras, Tharros, Olbia, Civitavecchia, Cerveteri, Portoferraio, l’Isola d’Elba, Venezia, Verona, Ravenna, Rimini, Riccione, Bellaria, Igea Marina, Rivabella, Cervia, Ferrara, Mantova, Sirmione, Firenze, Arezzo, Pienza, Siena, Castiglioncello e San Vincenzo, Perugia e Assisi, Castel Gandolfo, Frascati, Squarciarelli, Marino, Genzano di Roma e… Palestrina, (“et assai – tantissimi – d’altri itali ameni loci” – così pare scrivesse a chiare lettere il Poeta, viaggiando in lungo e in largo la bellissima patria Italia…)

Testardo ed irriducibile Vate e vecchio scrittore di Roma del 2050 e dei Castelli Romani, che si ostina ad abitare nell’inquinato centro storico di Roma del 2050, nonostante i disagi dell’Urbe.
In questa Roma del 2050 così inquinata, rumorosa, caotica, sporca e rombante di traffico veicolare.

La “Romaccia” delle banche, delle agenzie e dei negozietti etnici che proliferano ovunque, che hanno preso il posto delle botteghe artigiane romane di fine ‘900 ed oltre, spostatesi in periferia a causa del “caro affitti” dei locali oppure estintesi (per sempre) per mancato ricambio generazionale.

In questa odierna poverissima Roma del 2050 che ha tradito le proprie origini rionali artigianali di fine ‘900 ed oltre (come ampia-mente narrato nel decimo ed ultimo capitolo – intitolato “Milano e Roma… addio!” – del romanzo sperimentale “2050 – DISASTRO NUCLEARE A MILANO”, primo libro della “Trilogia del 2050 ed oltre” di Torricella Cristiano, italo autore di fine ‘900 ed oltre).
Roma megalopoli selvaggia, annerita ed incupita dallo smog e dal traffico veicolare, da cui i romani di fine ‘900 fuggirono decenni fa, migrando verso il litorale di Roma ed i celebri Castelli Romani.

Tragica diaspora dei nati a Roma, impossibilitati ad abitare la loro decadente ed annerita metropoli!

Chi peggio di T.C. v.s.d.i.. del 2050 ed oltre potrebbe narrare del peggioramento e della decadenza etico-morale, sociale, culturale ed economico-ambientale di Roma 2050 e dell’I-taglia del 2050 ed oltre, visto che Lui, “il Vate ed il Sommo Maestro delle Arti e delle Lettere” già ci “vive dentro” nel 2050 e che, dunque, può vedere oltre e più avanti, essendo testimone dei propri tempi storici mentre essi accadono, superando così ogni fallace e riduttiva previsione precedente di fin ‘900, passando dalla Roma di Traiano e di Nerone alla presente e futura Roma del 2050 ed oltre?
Un saluto a tutti i lettori!

Ad… peiora!

MR. SoleilMarcel666 (personaggio tratto da “2050 – d.n.a Milano)

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“Eterno ritorno”” ed apparizione di T.C. V.S.D.I. del 2050 ed oltre

(0 commenti) | Commenta | Inserito il dic 29, 2019 in 2050, Blog, Cristiano Torricella, Punti di vista

(Presentazione scenica dell’arrivo di T.C. V.S.D.I. del 2050 ed oltre, a cura del gatto Atom, fuoriuscito dal romanzo “2050 – disastro nucleare a Milano” di Cristiano Torricella autore)

Salve! E’ il fantasma del gatto Atom, in carne ed ossa, che Vi parla dall’Aldilà (essendo stato dato per disperso durante il disastro nucleare di Milano, avvenuto nella futura I-taglia del 2050…)

Appositamente fuoriuscito dal romanzo “2050 – disastro nucleare a Milano”, che trovate a questo link.

A me – animale quadrupede – il lieto compito di presentare ed annunciare al mondo intero – qui, nel blog di Macchia – il futuro “eterno ritorno” e l’apparizione in scena del mio “super-eroe preferito del futuro” (cioè del personaggio letterario-musical-teatrale di T.C. v.s.d.i. del 2050 ed oltre!).

Sì, perché noi personaggi letterari fuoriusciti dal romanzo edito testè citato, si sa, siam solidali l’un con l’altro e tifiamo apertamente per i nostri “colleghi di penna” in trasferta ed in giro per il mondo, “in comune unità d’intenti”, senza se e senza ma e senza invidie né pettegolezzi di sorta.

Non come certi umani “artisti” che, davanti, ti sorridono e, poi dietro, te ne dicono di tutti i colori!

La “notiziona” è pertanto questa: T.C. v.s.d.i. del 2050 ed oltre torna nuovamente a calcare le scene artistiche – dopo una lunga assenza da Internet – ed a scrivere per se stesso e per il popolino.

Anche qui, in questa particolarissima rubrica letteraria-tematica-telematica – intitolata “2050” – parte del vasto ed interessante blog culturale www.libera-mente.net.

Fonti “gattesche” – che preferisco restino anonime e segrete – mi confermano tale indiscrezione.

E, mentre l’autore-creatore di tale personaggio protagonista di “2050-Milano” (il personaggio del vecchio scrittore dissidente i-tagliano, il cui acronimo è, appunto, v.s.d.i.) se ne va in punta di piedi, il “Nostro Eroe” T.C. v.s.d.i. del 2050 ritorna migliorato, ispirato, carico e… potenziato.

Infatti, essendo personaggio e maschera teatrale, e non dovendo lavorare “come i comuni mortali per campare”, il personaggio “neofuturista” di T.C. v.s.d.i. del 2050 ed oltre ha tutto il tempo che vuole – beato lui! – per creare, scrivere, dipingere, comporre musiche di scena, recitare, mimare, improvvisare a braccio, viaggiare come i girovaghi e…fare assoli con la chitarra elettrica dal vivo!

Avendo tutto il tempo – Beato Lui! – per narrare lunga-mente e prolissa-mente, catartica-mente ed apotropaica-mente in scena – il vegliardo ultraottantenne nato a Roma alla fine del ‘900 – della sua (e nostra?) Roma Sparita di fine ‘900, di “giovanili luoghi” definitivamente cambiati o scomparsi da ogni memoria dell’itale genti nostrane “de noantri noi de Roma”, nonché dei suoi “storici ricordi di popolo e d’antiche usanze di rione, da tramandare ai Posteri” ma anche… d’altri argomenti.

Narrando anche dei futuri Castelli Romani e dell’I-taglia del 2050 ed oltre, tempo storico del futuro in cui Egli si trova a vivere ed a fare “arteterapia catartica” (Lui, Vate e Poeta e Sommo Maestro Eccelso delle Arti e delle Lettere di fine ‘900 e del 2050 ed oltre, “superstite ed ultimo dei suoi”…).

Ritornando indietro nel tempo o nuova-mente avanzando verso il prossimo futuro del 2051 ed oltre.

Così il romanzo “2050 – disastro nucleare a Milano”- “la pietra scartata, ignorata e diffamata dai critici” diventa senza meno ed ora la “pietra d’angolo” del “N.L.C. 2050 d’Italia (Nuovo Libero Centro Culturale 2050 d’Italia)”!

Rincorrendo e narrando – il “Nostro Eroe di Penna” – atavici ricordi di Milano e di Roma (ma, volendo, anche di Parma, Pesaro, Verona, Sanremo, Rocca Priora, Londra e Parigi…) fino a ripercorrere nuovamente (“eterno ritorno”?) la Sempiterna ed Immortale Futura Roma del 2050 ed oltre (o Eterna Roma “caput mundi” di Colle Oppio parco, della “Domus Aurea” di Nerone e della cattolicissima basilica di San Pietro, apotropaica-mente costruita (dai Papi) sul circo di Nerone).

Roma da cui tutto è partito ed in cui tutto – sempre – si conclude (e non potrebbe essere che… così).

Che dire ancora, del nostro eroe T.C. v.s.d.i. del 2050 ed oltre, se non sottolineare come il Destino abbia voluto differenziarlo così netta-mente dall’autore (che ne è l’artefice), differenziando netta-mente l’uomo dalla maschera?

E se l’autore mai volle – della sua “arte per l’arte” – farne un “business” ed un lavoro, lieto e pago di mantenere le proprie passioni artistiche a livello amatoriale e di restare anonimo (a livello di privacy), proprio il contrario fa l’ ”alter ego dell’autore” (cioè T.C. v.s.d.i. del 2050 ed oltre).

Che d’arte e business pontifica e vive, Lui che non hai abbandonato Roma per trasferirsi altrove, né hai mai rinunciato alle “vane tentazioni immorali” del successo, della ricchezza e della… fama.

Competitivo e con le “conoscenze giuste nell’ambiente che conta”, autoproduce le proprie opere dell’ingegno con un occhio puntato alle vendite e l’altro occhio puntato ai protettori… politici.

Lui che – pur proclamandosi dissidente ed indipendente – volente o nolente – fa parte anch’Esso dello “status quo” e dello show-business dell’arte e dello spettacolo, dovendo obbedire al detto che: “lo spettacolo deve comunque e sempre continuare!”.

Cosa avreste voluto sapere d’altro, in merito a T.C. v.s.d.i. del 2050 ed oltre, che forse non avete mai osato… chiedere?

T.C. V.S.D,I. del 2050 ed oltre nasce a Roma “caput mundi”, a metà anni ’60, da immigrati padani giunti a Roma dal Nord Italia, unico rampollo maschio che nasce nella Capitale.
Unico “romano de Roma” – della notabile casata Torricella, originaria del Nord Italia – i cui nordici Avi erano perlopiù lombardi ed emiliani ma – sembrerebbe – anche… in origine…bergamaschi.

Cordiali saluti, adunque, e, in attesa del rapido arrivo – su queste pagine web – del personaggio di T.C. V.S.D,I. del 2050 ed oltre, buona lettura di questa neo-futurista rubrica 2050!


icona fantasma gatto Atom by CT 271119
Il fantasma del gatto Atom (tratto da “2050 – disastro nucleare a Milano” di Cristiano Torricella, autore)



fantasma Gatto Atom e Duomo di Milano by CT autore 271119

“Io so che tu sai che Io so cosa giace sotto al vulcano di Milano e cos’è vera-mente accaduto a metà secolo.
Né posso far tornare a ritroso le lancette del tempo, a quando Milano era la città più vivibile d’I-taglia.
Non a caso sono il fantasma del gatto Atom del romanzo neofuturista “2050-disastro nucleare a Milano”.
Ma posso ricordare – a Voi umani – ciò che di tragico accadde in quei drammatici luoghi della memoria.
Per i vecchi del 2050 ed oltre e per i giovani ragazzi che nasceranno – in futuro – nell’hinterland di Milano.
Per le donne ed i bimbi ch’ivi sfortunatamente nacquero, vissero e perirono per colpa del crudele atomo.
Per tutti quanti, Noi e Voi, ed anche per Loro, che, da tempo, non ci sono più… che serva a tutti da lezione!
E che sia saggio ammonimento – alle classi dirigenti del futuro – a non abusar – mai più – dell’atomo!
Affinchè tali incredibili, incresciose e terribili tragedie non accadano mai più in futuro.”

(Da: “Così parlò il gatto Atom” di Cristiano Torricella autore – opera citata – citazione citabile – © Cristiano Torricella – Marino Laziale (RM) – 22/12/2019 – tutti i diritti riservati ovunque nel mondo)

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Addio ai lettori e…dissertazione umoristica contro i…sapientoni

(0 commenti) | Commenta | Inserito il dic 15, 2019 in 2050, Blog, Cristiano Torricella, Punti di vista

In questo mio ultimo articolo da “futurologo del 2050 ed oltre”, vorrei congedarmi da Voi, o intelligenti lettori della rubrica 2050 e dal sagace blogger Andrea “Z Mac” scattando una “fotografia” di quanto purtroppo sta accadendo nell’ arido “deserto culturale i-tagliano del 2019 ed oltre”, dominato da cialtroni e beoti che – saggiamente – Andrea definisce con il corretto e giusto epiteto di… “Sapientoni”.

La mortale vita umana di ciascuno è bella ma breve e va perciò goduta per le piccole cose che ci dona quotidianamente, tralasciando l’impari lotta contro l’immenso esercito di Sapientoni e di Mummie che riempiono quasi ovunque trasmissioni tv, siti web e giornali, di cui l’itala insana madre è sempre… gravida.

Otto anni fa il 2050 era argomento tabù, scartato da siti web e da giornali; oggi, invece, il 2050 è… di moda.

La scrittura del mio romanzo fantascientifico “2050 – disastro nucleare a Milano” precedeva – di circa sei mesi, se non ricordo male – il successivo disastro nucleare giapponese di Fukushima, che sarebbe avvenuto di lì a poco, acclarando che la realtà dei disastri causati dall’uomo supertecnologico moderno supera ogni possibile fantasia d’autore, perché i Sapientoni si occupano di tutto e dunque anche di… energia nucleare.

Ma i Sapientoni sono sempre vigili, e perciò anche il mio romanzo “2050-Milano” fu stroncato e… sparì.

Chi sono i Sapientoni ?- chiede un tizio tra il pubblico di quest’ultima teatrale “recita d’autore” online.

Quelli che sanno tutto Loro, che fanno tutto Loro, che “sono” solo Loro e che ti dicono; “Le faremo sapere”.

Quei cialtroni che, se uno è bravo a scrivere, cestinano i suoi testi per eliminare un avversario scomodo.

Quei predatori e parassiti che usano i tuoi testi e video, scaricati da Internet, quando sono a corto di idee, scopiazzandoli con il copia ed incolla senza citare l’autore, facendone peraltro un (loro) business (guai a dirglielo, si offenderebbero e ve la farebbero pagare … i Sapientoni sono suscettibili e Vi… ascoltano!)

Perché Loro debbono essere i Protagonisti, i Vati, i Superuomini, i “tuttologi” di oggi e del 2050 ed oltre!

Soltanto Loro al centro della scena, con il loro Ego ipertrofico e vanitoso, con noi come comparse intorno!

I sapientoni spiegano – a te, autore – come devi scrivere il tuo romanzo e dove hai sbagliato (secondo loro).

Recensiscono (ignorantemente) opere d’arte e libri altrui – credendosi competenti e capaci – e li stroncano.

Non sono oggettivi e scientifici ma giudicano sempre senza sapere, in base a ciò che piace a… loro stessi!

Ti spiegano insistentemente (a te, che non hai chiesto nulla, se non di lasciarti in pace…) che il pianeta Terra, nel 2050, verrà annientato dal Diluvio Universale che sta per arrivarci addosso (anche a noi in I-taglia…) provocato dall’inevitabile scioglimenti dei ghiacci dei poli e dai cambiamenti climatici in corso.

O dallo scontro con un meteorite gigante proveniente dallo spazio cosmico (come se lo “scudo spaziale internazionale” non fosse in via di progettazione e/o di realizzazione…) o da una misteriosa ed incurabile epidemia del futuro 2050 ed oltre, a cui sopravviveranno solo i più adatti, i più forti ed i più intelligenti (praticamente Loro, i Sapientoni… che si credono simili agli Dei…) o, ancora non bastasse, che l’intera razza umana sarà vinta da una bieca invasione di malvagi alieni extraterrestri rettiliani “da film”, che ci renderanno schiavi, facendoci lavorare giorno e notte nelle miniere di ferro di qualche loro pianeta lontano.

Gli invadenti Sapientoni consultano febbrilmente e di nascosto il calendario dei Maia, ricercando e propinandoci “date certe” per la “fine del mondo” (ma il mondo continua ad esistere, alla “facciaccia loro”!).

I Sapientoni permeano ogni campo dello scibile umano, travestendosi da dottori, medici, professori, critici letterari, artisti, attori, amministratori delegati, politici, imprenditori, funzionari ed anche da… autori.

Sì, perché anche tra gli autori (miei illustri colleghi…) sono in tantissimi quelli che sanno e fanno… tutto loro, onnipresenti quasi ovunque sui mass media, grazie alle loro raccomandazioni ed alle loro “conoscenze”.

Ad esempio, quei Sapientoni che indossano, nelle riunioni segrete, “grembiulini” e cappucci in testa ma non lo dicono a nessuno: gli Illuminati, i Vati, i “soliti volti noti”, i Grandi Cavalieri “di tutto ciò che esiste”, gli “insigniti al merito”, mentre tutti gli altri autori, me compreso, rimangono degli emeriti…sconosciuti.

Quelli che fanno parte della casta ma che “spacciano” verità, bontà, bellezza, carità, fede, onestà, ambiente: tutte “belle parole” su cui poi pubblicheranno loro libri e tesi, organizzeranno loro conferenze, loro incontri mondani e loro cene “di beneficienza”, che di beneficienza forse non sono, visto che costano care.

Su cui poi faranno business – i Cialtroni Sapientoni – sostenendo anche d’aver avvisato un U.F.O. sul terrazzo o chissà cosa, pur di apparire, sembrare e mostrare quanto (Loro) sono più bravi e capaci di altri.

Pre-visioni – sul 2050 ed oltre – esagerate ed inadatte alla particolare situazione socio-culturale italiana?

Ma se non sei d’accordo con Loro diventerai, in un attimo… un babbeo, da attaccare con il “fango mediatico” e con la disinformazione culturale, da escludere dalle loro recensioni sui loro siti web e canali tv.

Ecco un altro Sapientone che consulta – di nascosto al pubblico – le antiche profezie di Nostradamus!

Ma quale Sapientone avrà “l’umile coraggio” di ammettere di essersi sbagliato in merito al 2050 ed oltre?

Dimenticando che l’invecchiato italo cittadino del 2050 potrà sempre dire di no al mangiare “grilli fritti” e che il futuro 2050 non è il “Nuovo Diluvio Universale” perché si scioglieranno i ghiacci dei poli per la CO2.

Dimenticando che il futuro controllo telematico di massa potrà agire fino al momento in cui le persone si renderanno conto dello “sporco gioco telematico” che le spia (anche) in casa, acquisendo consapevolezza e che l’Europa sarà una “superpotenza globale” fino a quando non distruggerà l’I-taglia e gli i-tagliani.

Il terrifico Lupo Fenrir, tratto dal mitologico e nordico “Crepuscolo degli Dei”, si affaccia ora dietro l’angolo, pronto a terrorizzarci ed a divorare il mondo, come sostengono certi zelanti ed illustri Sapientoni?

Eppure, se di “pacco con il mattone dentro” si tratta, bisogna almeno riconoscere che è… confezionato bene e che i Sapientoni non risparmiano né energie né denari per confezionare le loro “fesserie mediatiche”.

A tali sciagurati e cialtroni, che profetizzano la “fine del mondo” nel 2050, causata nientemeno che da una futura Terza Guerra Mondiale imminente, va pertanto il mio caloroso applauso: “Bravi! Bene! Bis! Tris! Complimenti Vivissimi per l’ottima recita! Se Voi non ci foste, bisognerebbe (forse…) inventarVi?”.

Giacchè ogni regime (o reame) ha i suoi giullari ed i propri buffoni di corte, Voi Sapientoni ne siete i degni… eredi e continuatori!

Concludendo qui la mia riflessione sui Sapientoni, a dicembre, nel prossimo articolo, il gatto Atom (“animale parlante” e personaggio tratto dal romanzo fantascientifico “2050-disastro nucleare a Milano” – Edizioni Simple – 2012) presenterà il mio successore “di penna” che, dal 2020 in poi, scriverà in questa rubrica “2050” al mio posto ed in mia vece (cioè T.C. v.s.d.i. del 2050 ed oltre).

Ritraendomi e scomparendo come un fantasma, auguri a tutti di Buone Feste e Buon 2050 ed oltre.

 

Cristiano Torricella futurologo italiano icona piccola da allegare ad articoloCristiano Torricella, autore ed ex-futurologo del 2050 ed oltre

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