Cornelio, delitti d’autore di Carlo Lucarelli (2/2)

(0 commenti) | Commenta | Inserito il ott 22, 2008 in Blog, In Libreria

La prima parte della presentazione di Cornelio, delitti d’autore di Carlo Lucarelli è qui.

Continuando a presentare l’opera, desideriamo ora descrivere le parti più importanti di ogni fumetto: i disegni e i dialoghi.

Cornelio, delitti d’autore è realizzato con tavole in bianco e nero, in perfetto stile primo-Dylan Dog, fumetto al quale in passato Lucarelli aveva collaborato. I tratti di matita a volte sono più marcati e a volte meno e riescono a rendere bene l’idea del “vedo non vedo” e a dare all’intero contesto e alla scena rappresentata una sembianza ancor più misteriosa. Ci sono momenti in cui si ha quasi paura di voltare pagina perchè non si riescono a immaginare la scena successiva e l’evolversi della storia: potrebbe esserci del sangue o un’azione veloce e pericolosa, un’azione avvenuta in un attimo e tale da fermare il respiro del lettore.

I dialoghi sono curati da Carlo Lucarelli. Le parole, pur nell’estrema sintesi motivata dal poco spazio a disposizione del fumetto, contribuiscono a creare l’atmosfera e rendono il clima ancor più misterioso e fanno vivere con intensità l’azione che si sta svolgendo.

Se si leggesse al buio, il fumetto farebbe davvero paura e questa caratteristica non può che essere apprezzata dagli amanti del genere e suscitare l’interesse di chi ancora non conoscesse Lucarelli.

Alla realizzazione di Cornelio hanno collaborato, oltre allo scrittore, anche Mauro Smocovich – scrittore e saggista – e Giuseppe Di Bernardo – sceneggiatore – mentre i disegni sono affidati a Francesco Bonanno, Marco Fara, Andrea Fattori, Sergio Gerasi e Daniele Statella.

Nei sei numeri di questa collana i fumettisti si alternano, ogni numero è disegnato da persone diverse e, nonostante questa alternanza, non ci sono salti o cambiamenti che rischino di stravolgere la continuità del fumetto, la continuità è rispettata, per lo meno nei numeri usciti finora.

I titoli che compongono l’opera sono:

1 - Il club della paura – uscito a maggio.
2 - La reliquia del vampiro – uscito a luglio.
3 - Technozombie – uscito a settembre.
4 - La maschera del male – in uscita il 2 novembre.
5 - Fantasmi all’opera.
6 - Un mistero misterioso.

Per maggiori informazioni segnaliamo il sito ufficiale dedicato a Cornelio delitti d’autore.

Di seguito segnaliamo un vdeo di presentazione dell’opera:

Ricordiamo che all’interno del forum, nel topic dedicato a Carlo Lucarelli, si parla del fumetto e si accenna alle trame dei vari numeri. La prima è presente qui.

Scritto da Mac La Mente

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Cornelio, delitti d'autore di Carlo Lucarelli (1/2)

(0 commenti) | Commenta | Inserito il ott 21, 2008 in Blog, In Libreria

La seconda parte della presentazione di Cornelio, delitti d’autore di Carlo Lucarelli è qui.

Come avviene per il cinema, la musica e la letteratura, anche il mondo del fumetto è in continua evoluzione. I disegnatori con le loro matite riescono a far rivivere personaggi, storie, epoche passate e recenti utilizzando tecniche e modi diversi: c’è chi crea universi fantastici e chi fa muovere personaggi reali in un contesto pieno di colori, di sfumature e di azioni che rivestono il personaggio e l’arricchiscono di nuovi contorni psicologici.

Il mondo del fumetto quest’anno si è arricchito della presenza di uno scrittore tra i più noti in Italia, scrittore ma anche conduttore televisivo e sceneggiatore, un personaggio in continua evoluzione e dalla creatività sviluppata, Carlo Lucarelli.

Carlo Lucarelli, insieme ad alcuni collaborati e fumettisti italiani, ha creato il progetto di un fumetto noir intitolato Cornelio, delitti d’autore. Si tratta di una serie di fumetti del brivido usciti nelle edicole e fumetterie a partire da maggio 2008 con cadenza bimestrale.

Arrivato alla terza uscita – in novembre la quarta – Cornelio racconta storie di delitti attraverso gli occhi del suo protagonista Cornelio Bizzarro, uno scrittore che ha paura del foglio bianco e che a sua insaputa e suo malgrado si trova a dover affrontare una serie di casi misteriosi.
Cornelio Bizzarro, disegnato con le sembianze di Carlo Lucarelli, è un personaggio ironico che affronta i casi con una lucidità che spesso però lascia il posto alle paure, ai dubbi, alle incertezze e all’ansia che si provano quando si è catapultati nell’ignoto. Cornelio viene sempre sospettato di essere l’autore dei delitti e per scagionarsi deve utilizzare la sua acutezza di pensiero, fare il detective e risolvere i casi prima della polizia.

Insieme a Cornelio si muovono altri personaggi che affrontano con lui i suoi problemi.
Vanessa, una giovane modella invaghita di lui, ha un carattere estroverso, non ha paura dei misteri anzi, se li va a cercare. Se fosse per lei, il nostro protagonista non sarebbe mai solo.
Giulia Negro è la detective che coinvolge Cornelio nelle indagini pur trovandolo bizzarro – sì, proprio come il suo cognome – e dubitando della sua innocenza. Oltre a queste due figure femminili il nostro scrittore è accompagnato dai fantasmi di due famosi detective, Sherlock Holmes e Philip Marlowe, che assecondano Cornelio, a volte lo prendono in giro e criticano, ma stanno sempre dalla sua parte e gli suggeriscono cosa fare. Sì, proprio come fa il fantasma di Humphrey Bogart che accompagna Woody Allen nel film del 1972 Provaci ancora Sam.

Ad ogni nuova storia altri personaggi appaiono sulla scena: per esempio Gigione, un ex-poliziotto diventato barbone che vive nella stazione di Bologna e Sandokan, un altro fantasma-amico.
Come mai tanti fantasmi? La risposta è semplice, loro rappresentano la voce interiore di Cornelio, la voce di quello che andrebbe fatto ma che il nostro protagonista non ha il coraggio di fare. Sono anche una guida verso il futuro.

Scritto da Mac La Mente

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