Umorismo – Barzellette informatiche

(0 commenti) | Commenta | Inserito il mar 24, 2014 in 9 - Per tutto il resto..., Blog, Umorismo

Ehm, siamo sicuri siano barzellette? Alcune son talmente possibili che sembrano reali!

Ah già, dimenticavo, gli informatici son capaci di questo e di altro! :D

 

1-
C’era un tizio il quale, in gioventù, desiderava più di ogni altra cosa diventare un grande scrittore.
Quando qualcuno gli chiedeva di definire il termine “grande” rispondeva:
“Voglio scrivere roba che il mondo intero legga, roba che faccia reagire la gente a livello emotivo, roba che li faccia urlare, piangere, tremare di rabbia e di dolore”.

Pare abbia raggiunto il suo scopo.
Attualmente lavora per Microsoft, è il redattore dei messaggi di errore.

2 -
Tra tecnici informatici:
- “ieri sera mi è venuta a trovare barbara dell’ufficio acquisti”
- “uellaaaa” replicano gli altri due
- “si, siamo andati a mangiare qualcosina..e poi e poi…”
- “e poi???”
- “poi siamo andati a bere una biretta….e poi e poi…”
- “e poi?!”
- “poi siamo saliti su da me perchè voleva che gli spiegassi come funzionava il programma nuooovo e poi e poi….”
- “e poiii?!”
- “poi lei si è tolta la giacca perchè in casa faceva caaaaldo…”
- “ueeeeellaaaa! e poi?? e poi?? e poi?!…”
- “poi l’ho presa in braccio e l’ho messa a sedere vicino al computer nuooovo e..”
- “cooosa?!…ti sei comprato il computer nuovo??? che processore ha?!”

3 -
Un programmatore prega Dio:
- Oh, Dio, che devo fare della mia vita?
Cosa ti aspetti da me?
Cosa c’è dopo la morte?
Qual è il senso della vita?

Attimo di silenzio, poi una voce tuona dal cielo:
- per prima cosa LEGGI LE FAQ!!!

4 -
Ci sono un meccanico, un elettricista ed un informatico in un auto che all’improvviso rimane ferma. L’elettricista dice: “Credo che ci sia un problema nei circuiti della macchina…” al che il meccanico prontamente risponde: “No, no, credo piuttosto che ci sia un problema al motore!”. L’informatico li guarda e dice: “E se zitti, zitti provassimo a scendere, chiudere, risalire e si provasse a mettere in moto nuovamente?”…

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Umorismo – Barzellette varie

(0 commenti) | Commenta | Inserito il feb 8, 2014 in Blog, Umorismo

Piccola serie di barzellette per ridere un po’…

risata1.
Sherlock Holmes e il dottor Watson si trovano in vacanza in un campeggio. 
Dopo una buona cena e un’ottima bottiglia di vino, si ritirano in tenda e si addormentano profondamente. Durante la notte Holmes si sveglia e scuote l’amico.
- Watson, guardate in alto nel cielo e ditemi cosa vedete!
- Vedo milioni e milioni di stelle, Holmes.
- E cosa ne deducete? chiede Holmes.

Watson riflette a lungo e poi replica:
- Beh, da un punto di vista astronomico, questo mi fa pensare che ci sono nel cielo milioni di galassie e quindi, potenzialmente, miliardi di pianeti. Da un punto di vista astrologico, vedo che Saturno è in Leone. Da un punto di vista orario, se guardo la Luna, ne deduco che sono circa le 3:15. Da un punto di vista meteorologico, credo che domani avremo una bellissima giornata. Da un punto di vista teologico, mi fa capire che Dio è Infinita Potenza e che noi siamo solo una piccolissima e insignificante parte dell’Universo. Ma perché me lo chiedete? Cosa suggerisce a voi tutto questo?

Holmes rimane un attimo in silenzio e poi esclama:
- Watson, siete un idiota! Qualcuno ci ha rubato la tenda!

 

2.
Siamo all`inizio di febbraio e un tizio entrato in un ufficio postale nota un signore che in un angolo riempie una pila di cartoline di San Valentino e quindi le imbusta insieme ad una buona dose di profumo. Il tizio, dopo averlo osservato per un po` di tempo, incuriosito, si presenta al signore e gli chiede cosa stia facendo. La risposta e` semplice: “Invio un migliaio di cartoline di San Valentino firmate con `Indovina chi sono?`” “Ma non capisco perchè” chiede il tizio. E l`uomo: “Beh, io sono un avvocato e sono specialista in cause di divorzio!”

 

3.
Due ing. si incontrano alla fine dell’estate, il primo: “Ciao… dove sei stato in vacanza?”, il secondo: “eh… io non ho scelta… al solito a Scalea con moglie e figli. E tu?”, il primo: “beh.. io sono stato in Spagna… sai com’è?” e l’altro: “bella la Spagna, ci andrei di corsa e dimmi le iberiche come sono?”, il primo: “le iberiche?… beh… sai…accidenti s’è fatto tardi devo scappare… ciao… sentiamoci, eh?”. Appena a casa il primo ing. sfoglia il dizionario e quando scopre che le “iberiche” sono le ragazze spagnole, si rammarica per non aver potuto vantarsi delle proprie avventure.

L’anno successivo, stesso periodo, stesso incontro. Il primo ing.: “hei.. ciao, dove sei stato in vacanza?” il secondo: “ancora?.. non capisci che non ho alternative?… a Scalea con moglie, figli e per giunta suocera, tu invece?” il primo: “eehh.. io quest’anno sono stato in Grecia”, il secondo: “bellissima… e dimmi… le elleniche… che dicono?”, il primo: “le elleniche?… beh è tardi… devo andare… ciao, ci sentiamo”. Corre a casa, sfoglia il dizionario e legge “Ellenica: ragazza greca..” ed esclama: “per la miseria… che figuraccia”.

Il terzo anno stesso periodo, stessa scena, stessa domanda: “Ciao… dove sei stato in vacanza?”, il secondo: “allora sei duro… Scalea con l’aggiunta anche di due cognate quest’anno… che palle. E tu dove sei stato?”, il primo: “eh eh, quest’anno sono stato in Egitto”, il secondo: “grandioso, stupendo l’Egitto… cosa pagherei per andarci e dimmi… le piramidi… come sono le piramidi? “, il primo: “Le piramidi?… sapessi… che pezzi di figliole!!!”.

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Umorismo – Barzellette di Natale

(0 commenti) | Commenta | Inserito il dic 19, 2013 in Blog, Comoda-mente

8284063-ridere-african-american-babbo-natale-sulla-neveUn piccola carrellata di barzellette sul Natale, su Babbo Natale e le renne…così, giusto per ridere un po’! ;)

 

1. Babbo Natale è stato scoperto: in realtà, è un carabiniere travestito. Con 7 finestre e 2 porte di ingresso… continua ad entrare dal camino!

2. Babbo Natale arrestato per spaccio. E’ stato avvistato in mezzo alla neve con le mani nel sacco: faceva tirare le renne.

3. E’ la vigilia di Natale e Babbo Natale entra nella stalla per vedere come stanno le renne. Quando apre la porta vede tutte le renne con le zampe per aria. Babbo Natale, preoccupatissimo, chiama il veterinario: – Pronto, pronto veterinario!!!!
E il veterinario: – Mi dica!
- Sono Babbo Natale e ho un grave problema, entrando nella stalla mi sono accorto che le mie renne avevano tutte le zampe per aria, mi aiuti la prego!
- Non si preoccupi, arrivo subito!
Poco dopo il veterinario arriva nella stalla delle renne di Babbo Natale, tira fuori dalla tasca delle compresse e ne da una a ciascuna renna.
Dopo 5 secondi le renne tornano in piedi come fossero pronte a partire, allora Babbo Natale, sbalordito chiede al veterinario: – Ma come ha fatto?
- Semplice! Ho dato loro il VOLTAREN…

4. Il colmo per un albero di natale? essere conciato per le feste

5. Lettera a Babbo Natale: “Caro Babbo Natale, quest’anno sono stato buonissimo, diciamo buono, vabbè… così così. Però ti voglio bene. Mi riporteresti gli aeroplanini, che li ho rotti? Tuo Osama”.

6. Poco prima di Natale nell’ufficio postale di un paesino gli impiegati trovano nella cassetta una lettera con la scritta “Per Babbo Natale”. Decidono di aprirla e di leggerla: “Caro Babbo Natale, sono un bimbo di 7 anni di nome Marco e vorrei chiederti un regalo. La mia famiglia è povera, perciò invece dei giocattoli, ti chiedo di inviarmi 1000 euro, così anche noi potremo passare le Feste con gioia”.
Gli impiegati della posta, commossi, decidono di fare una colletta e, raggiunta la cifra di 500 euro, la spediscono all’indirizzo del povero bambino.
L’anno successivo, nello stesso periodo, nello stesso ufficio postale, gli impiegati trovano un’altra busta “Per Babbo Natale”. La aprono e leggono: “Caro Babbo Natale, sono Marco, il bimbo che ti ha scritto l’anno scorso. Vorrei chiederti lo stesso regalo, 1000 euro. Grazie per aver esaudito il mio desiderio lo scorso anno, ma quest’anno mandami un assegno non trasferibile, perchè l’altra volta quei ladri delle poste m’hanno fregato 500 euro”.

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Umorismo – Su un’isola deserta…

(2 commenti) | Commenta | Inserito il mag 18, 2013 in Blog, Umorismo

C’è una fine che non mi aspettavo in questa barzelletta ma proprio per questo la risata è assicurata…

Il giovane protagonista non ha molto le idee chiare…vabbè, un’occasione persa! Ehehehe

 

risata2Barzelletta

Un giovane durante una crociera naufraga su di un’isola deserta. Nessun abitante e per cibo solo banane e noci di cocco.
Dopo alcuni mesi, mentre e’ disteso sulla spiaggia, stanco e disperato, vede avvicinarsi una canoa con a bordo una donna bellissima e sensuale. Incredulo il ragazzo le chiede da dove arrivi e come abbia fatto ad arrivare fino a li’.

“Vengo da un’isola vicina dove sono naufragata alcuni mesi fa”.
“Sei stata veramente fortunata a trovare una barca” le dice il ragazzo.
E la donna: “Oh questa? L’ho fatta con materiali che ho trovato sull’isola: i remi sono i rami dell’albero della gomma, ho intrecciato la parte inferiore con i rami delle palme, ed i lati e la chiglia li ho fatti da un albero di eucalipto”.
“Ma e’ impossibile” balbetta lui “non avevi attrezzi a disposizione”.
“Oh, quello non era un problema. Sull’isola ho trovato uno strato di roccia ricco di ferro. Ho scoperto che dandogli fuoco e portandolo ad una certa temperatura, si trasforma in duttile ferro forgiabile. Ho usato quello per costruire gli attrezzi, e gli attrezzi per procurarmi il materiale per la barca”.
Il ragazzo e’ sbalordito.
“Remiamo fino al mio posto” dice la donna.

Cosi’, dopo pochi minuti, attraccano ad un piccolo molo, e, con fare da marinaio esperto, la donna lega la barca con una corda di canapa intrecciata, mentre il ragazzo a momenti non cade in acqua dallo stupore. Infatti, oltre al molo, di fronte a lui c’è un sentiero in pietra che porta ad un delizioso bungalow dipinto in blu e bianco.

Una volta entrati, la donna dice con malizia: “Non e’ molto, ma io la chiamo casa. Perché non ci sediamo e prendiamo un drink?”.
“Oh no, grazie – risponde stizzito – non ne posso assolutamente più di altro latte di cocco”.
“Ma non è cocco. Ho un alambicco con cui preparo dei liquori! Cosa ne dici di una pina-colada?”.

Provando a nascondere il sempre maggiore stupore ed imbarazzo, l’uomo accetta di buon grado. Quindi iniziano a parlare, ed una volta che si sono raccontati le loro storie la donna annuncia provocante: “Vado a mettermi qualcosa di più comodo. Perché non vai di la’ a farti una doccia ed a raderti? C’è un rasoio nell’armadietto”.
Senza fare altre domande, l’uomo si reca nel bagno, dove oltre ad una doccia, trova anche il rasoio, fatto con un manico in osso e un pettine artigianale ma funzionante.
“Questa donna e’ incredibile, meravigliosa. Chissà quale sarà la prossima sorpresa!”.

Quando ritorna, la donna è stesa sul letto, praticamente nuda e coperta solo di fiori profumati. Lei lo invita a sederle accanto: “Dimmi, siamo stati qui in isole deserte per molto tempo. Tu sei stato solo, io sono stata sola. Sono sicura che c’è qualcosa che vorresti fare adesso, e che non hai potuto fare per tutti questi mesi. Adesso puoi…” ed una luce brilla nei suoi occhi.

Il ragazzo non può credere a quello che sta sentendo. Il suo cuore incomincia a battere forte, si sente veramente fortunato: “Vuoi… vuoi dire che… dopo tutto questo tempo… vuoi dire che posso realmente… controllare la mia e-mail da qui?”

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Umorismo – Il pastore e il consulente

(3 commenti) | Commenta | Inserito il nov 13, 2012 in Blog, Umorismo

Certo, certo, la tecnologia aiuta ma svela anche “segreti” e se non la si sa usare, alla fine si fan certe figure! :D

 

Il pastore e il consulente

 

Un pastore stava pascolando il suo gregge di pecore, in un pascolo decisamente lontano e isolato quando all’improvviso vede avvicinarsi una BMW nuova fiammante che avanza lasciandosi dietro una nuvola di polvere.

Il guidatore, un giovane in un elegante abito di Versace, scarpe Gucci, occhiali Ray Ban e cravatta Yves Saint Laurent rallenta, si sporge dal finestrino dell’auto e dice al pastore: “Se ti dico esattamente quante pecore hai nel tuo gregge, me ne regali una?”
Il pastore guarda l’uomo, evidentemente uno yuppie, poi si volta verso il suo gregge e risponde con calma: “Certo, perché no?”

A questo punto lo yuppie posteggia l’auto, tira fuori il suo computer portatile della Dell e lo collega al suo cellulare della A T& T.
Si collega a internet, naviga in una pagina della NASA, seleziona un sistema di navigazione satellitare GPS per avere un’esatta posizione di dove si trova e invia questi dati a un altro satellite NASA che scansiona l’area e ne fa una foto in risoluzione ultradefinita.
Apre quindi un programma di foto digitale della Adobe Photoshop ed esporta l’immagine a un laboratorio di Amburgo in Germania che dopo pochi secondi gli spedisce un e-mail sul suo palmare Palm Pilot confermando che l’immagine è stata elaborata e i dati sono stati completamente memorizzati.
Tramite una connessione ODBC accede a un database MS-SQL e su un foglio di lavoro Excel con centinaia di formule complesse carica tutti i dati tramite e-mail con il suo Blackberry.
Dopo pochi minuti riceve una risposta e alla fine stampa una relazione completa di 150 pagine, a colori, sulla sua nuovissima stampante HP LaserJet iper-tecnologica e miniaturizzata, e rivolgendosi al pastore esclama: “Tu possiedi esattamente 1586 pecore”. “Esatto. Bene, immagino che puoi prenderti la tua pecora a questo punto” dice il pastore e guarda il giovane scegliere un animale che si appresta poi a mettere nel baule dell’auto.

Il pastore quindi aggiunge: “Hei, se indovino che mestiere fai, mi restituisci la pecora?”. Lo yuppie ci pensa su un attimo e dice: “Okay, perché no?” “Sei un consulente” dice il pastore. “Caspita, è vero – dice il giovane – come hai fatto a indovinare?” “Beh non c’è molto da indovinare, mi pare piuttosto evidente – dice il pastore – sei comparso senza che nessuno ti cercasse, vuoi essere pagato per una risposta che io già conosco, a una domanda che nessuno ti ha fatto e non capisci niente del mio lavoro…

Ora per favore restituiscimi il cane!”

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