29 luglio 2013 – Giornata Mondiale della Tigre

(0 commenti) | Commenta | Inserito il lug 29, 2013 in Blog, Dalla terra alla luna

Intelligenza, eleganza, classe. Sono solo alcune delle caratteristiche che mi vengono in mente quando penso a una tigre e forse è proprio per queste sue doti che il grosso gattone paga un prezzo così salato e ha bisogno di aiuto da parte nostra perchè è a rischio di estinzione al giorno d’oggi, sta scomparendo e questo non va affatto bene.

Nel 2010 è stata istituita la Giornata Mondiale della Tigre – oggi la terza edizione – il cui scopo è quello di sensibilizzare la popolazione a prendersi cura di questo fantastico animale, di proteggerlo e salvaguardarlo.

Ci sono Stati in cui la tigre ha trovato il suo habitat naturale, è più diffusa che altrove: Nepal, Bangladesh, Bhutan, Cambogia, Cina, India, Indonesia, Laos – giusto per citarne alcuni – ed è importante che, oltre alle organizzazioni come il WWF, anche i governi facciano qualcosa e tutelino in tutti i modi possibili questi animali…

La presenza di tigri sul territorio, così come riporta l’articolo ufficiale del WWF Italia (link) è importante per svariati motivi.

- Le tigri sono ottime indicatrici dello stato di salute di ecosistemi molto importanti.

…ne aggiungo un altro e personale: se qualcosa è bello perchè non custodirlo, salvaguardarlo e curarlo? Le tigri sono fantastiche e spero tanto che in questi anni si faccia davvero qualcosa per loro.

Scritto da Mac La Mente

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Ambiente – Dalla parte degli animali e degli asini

(1 commento) | Commenta | Inserito il ago 26, 2012 in Blog, Dalla terra alla luna

Un po’ di tempo fa, per chi non ricorda segnalo l’articolo: Gli asini danno una mano, ho parlato di una iniziativa che nel comune in cui vivo – Monopoli, Bari – è in atto per rivalorizzare il territorio a impatto ambientale zero e senza spendere cifre folli. Già, perchè con l’aiuto dei nostri amici animali questo non solo è possibile ma anche realizzabile.

Diventati delle vere e proprie mascotte, gli asini “comunali” devo dire che hanno fatto davvero un bel lavoro e fatto risplendere un’area verde che ora è visitabile, vivibile e bella!

Ma poteva andare tutto liscio? Assolutamente no, perchè gli asinelli – in questo caso, ma anche tutti gli altri animali – purtroppo non hanno fatto i conti con il loro più temibile nemico: l’uomo.

Certo, per fortuna non tutti sono così e fare di tutta l’erba un fascio non sarebbe giusto, io per primo ho molta più fiducia degli animali che delle persone, e non mi viene da chiamarle “persone” perchè chi cerca di fare del male agli animali non merita niente né tanto meno questa definizione. Ladri! – questo va bene.

Dei ladri infatti hanno tentato un paio di giorni fa di rapire i nove asini caricandoli su un furgone.
Per fortuna gli abitanti del posto sono intervenuti chiamando immediatamente le forze dell’ordine e il tentativo è stato sventato.

Ma come si fa a fare una cosa del genere? Non lo concepisco. Bisognerebbe vergognarsi e far pagare pesantemente l’azione compiuta…ed io, di fronte a queste cose vedo rosso e mi arrabbio tantissimo…

Qui di seguito riporto un articolo che parla dell’accaduto.

Tentano di rubare gli asini di Lama Belvedere
Il tentativo di furto sventato dall’intervento delle forze dell’ordine

 

Ora, i nostri lettori temono che gli asini vengano spostati da Lama Belvedere per portarli in un luogo più sicuro

 

Non c’è pace neanche per gli asini. Qualcuno nella notte ha tentato di rubare gli asini della Lama Belvedere di Monopoli. A fornirci la segnalazione sono stati direttamente i nostri lettori, alcuni dei quali testimoni oculari dell’accaduto.

 

Si chiamava “Asini nel verde” il progetto avviato dall’Amministrazione Comunale con la delibera di giunta n.10 del 27 gennaio 2012. Si trattava di un programma organico di gestione del territorio per la sistemazione e la manutenzione delle aree pubbliche, di salvaguardia del paesaggio agrario e forestale, di cura e mantenimento dell’assetto idrogeologico attraverso l’utilizzo di animali e, in particolare, asini.
Il progetto, partito su iniziativa del consigliere comunale Alberto Minoia e condiviso dal Comitato per il Parco della Lama Belvedere, vedeva l’impiego di alcuni asini nell’area della Lama Belvedere dove insiste il “Sentiero Beato Pier Giorgio Frassati”.

 

Stanotte hanno cercato di rubare questi splendidi animali. I nove asini di Lama Belvedere erano stati stipati all’interno di un furgone per essere trasferiti altrove. Ci auguriamo che gli animali non fossero diretti verso qualche macello clandestino della zona. Per fortuna, il rapido intervento delle forze dell’ordine, probabilmente allertate dai vicini, ha permesso di sventare il furto e cogliere i ladri sul fatto.

 

Singolare il commento del nostro lettore, presente all’accaduto.

 

“Assurdo salvati 9 asini; roba da guinness dei primati vedere uscire da un furgone 9 asini. Sembrava di assistere ad un parto…cose che non penseresti mai di vedere.…”.

 

Già, purtroppo a Monopoli ci siamo abituati sin troppo a vederne e sentirne di tutti i colori!

 

fonte: Monopolilive.com

Lasciate stare gli asinelli! Amate gli animali, fa bene al cuore e regala vera gioia!

Scritto da Mac La Mente

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Ambiente – Gli asini danno una mano

(2 commenti) | Commenta | Inserito il ago 5, 2012 in Blog, Dalla terra alla luna

Sono trascorsi alcuni mesi dalla notizia che riporto integralmente qui di seguito e presente sul sito del Comune in cui vivo – Monopoli, provincia di Bari ma è arrivato il momento, dopo aver letto tanto a riguardo, aver toccato con mano e di visto con i miei occhi in questi giorni, l’aiuto importantissimo che i nostri amici animali, in questo caso gli asini, stanno dando ad una parte del territorio prima incolta, trascurata e ora invece bellissima, curata e valorizzata e riscoperta non solo dai cittadini ma divenuta in questi mesi un’ulteriore attrazione – turistica e non – per tutti coloro che vogliono conoscere meglio ciò che la nostra terra ha da offrire e che spesso e volentieri è trascurato.

Spero che questo articolo possa servire a diffondere l’iniziativa anche ad altri Comuni perchè a volte basta veramente poco per aiutare l’ambiente a costo zero, direi, e in maniera assolutamente naturale, come è giusto che sia.

Facciamo parte di un ecosistema, siamo tutti coinvolti e credo che qualsiasi cosa possa aiutare a migliorare deve essere non solo segnalata ma incentivata, appoggiata e sostenuta il più possibile.

L’ambiente è la nostra casa, è la casa dei nostri amici animali e loro, più saggi di noi, sanno prendersene cura sicuramente meglio…grazie asinelli! :)

 

 

Notizia dal sito del Comune di Monopoli (Ba)

Gli asini ripuliscono la Lama Belvedere
Nei prossimi giorni si terranno visite guidate con le scolaresche

È partito a inizio settimana il progetto “Asini nel verde” avviato dall’Amministrazione Comunale con la delibera di giunta n.10 del 27 gennaio 2012. Si tratta di un programma organico di gestione del territorio per la sistemazione e la manutenzione delle aree pubbliche, di salvaguardia del paesaggio agrario e forestale, di cura e mantenimento dell’assetto idrogeologico attraverso l’utilizzo di animali e, in particolare, asini. Il programma rivolto a imprenditori agricoli professionali, coltivatori diretti e cooperative agricole è stato assegnato al sig. Leonardo Tinelli.

Il progetto, partito su iniziativa del consigliere comunale Alberto Minoia e condiviso dal Comitato per il Parco della Lama Belvedere, vede l’impiego di alcuni asini nell’area della Lama Belvedere dove insiste il “Sentiero Beato Pier Giorgio Frassati”. Gli asini, dotati di passaporto, si chiamano Graziella, Raissa, Margherita, Rosetta, Giovina, Filomena e Ghedafi. Sono presenti anche due puledri: uno di 20 giorni e un altro di 30.

Nei prossimi giorni, in collaborazione con l’Assessorato alla Pubblica Istruzione, si terranno visite guidate con le scolaresche cittadine tese alla valorizzazione del territorio.

fonte: Comune di Monopoli

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Ambiente – Ottobre è il mese del riciclo

(1 commento) | Commenta | Inserito il ott 20, 2011 in Blog, Dalla terra alla luna

Nonostante il leggero ritardo con il quale scrivo questo articolo, spero che l’iniziativa si stia diffondendo e stia avendo successo perché davvero importante!

Ottobre è il mese del riciclo!

La campagna, promossa dal sito Raccolta10piu.it e da Conai (Consorzio Nazionale per il Recupero degli Imballaggi) prevede di informare tutti i cittadini su come sia possibile riciclare quello che ogni giorno produciamo e che spesso chiamiamo con un unico termine: spazzatura.

Non tutti i rifiuti sono uguali e con un po’ di consapevolezza, sia da parte dei cittadini che degli enti che gestiscono questo aspetto, si può fare davvero tanto.

Ecco perché è giusto riciclare plastica, carta, vetro – giusto per fare qualche materiale – per prendersi cura dell’ambiente e di quello che abbiamo intorno, per non inquinare ancor di più il nostro pianeta e mantenerlo sano. E’ per noi stessi che lo facciamo, in fondo, viviamo sulla Terra! E allora perché non mantenerla pulita? Perché non svolgere quelle piccole ma grandi azioni che non costano niente ma che se fatte tutti insieme sono significative?

Il riciclo è importante e può essere anche divertente, non deve essere considerato un peso ma un qualcosa che arricchisce il nostro modo di essere, un qualcosa per prendere consapevolezza e senso del viver comune.

Dati – Grazie alla diffusione sempre maggiore della raccolta differenziata, i Comuni serviti sono oltre 7 mila con il coinvolgimento di 56 milioni di cittadini, il 96% della popolazione. Nel 2010 i risultati di recupero complessivo dei rifiuti di imballaggio di acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro hanno raggiunto il 74,9% equivalente a 8,5 milioni di tonnellate recuperate su 11,4 milioni di tonnellate immesse al consumo. Il riciclo complessivo è stato del 64,6% dell’immesso al consumo e il ricorso alla discarica è ormai inferiore al 25%.

 

tratto dall’articolo pubblicato sul Corriere della sera

Le regole che il sito Raccolta10più.it promuove e cerca di diffondere sono semplicissime, raccolte in un decalogo che potete trovare sul sito Raccolta10piu.it – Decalogo e che riporto qui di seguito.

Decalogo del riciclo:

1. Separa correttamente gli imballaggi in base al materiare di cui sono fatti e mettili nell’apposito contenitore per la raccolta differenziate. Grazie a te che separi gli imballaggi o al Comune che li raccoglie, Conai fa rinascere l’acciaio, l’alluminio, la carta, il legno, la plastica e il vetro.
2. Riduci sempre, se possibile, il volume degli imballaggi: schiaccia le lattine e le bottiglie di plastica richiudendole poi con il tappo, comprimi carta e cartone. Se fai questo renderai più efficace il servizio di raccolta differenziata.
3. Dividi, quando è possibile gli imballaggi composti da più materiali, ad esempio i contenitori di plastica delle merendine dalla vaschetta di cartone oppure i barattoli di vetro dal tappo di metallo. Se fai questo, limiterai le impurità e permetterai di riciclare più materiale.
4. Togli gli scarti e i residui di cibo dagli imballaggi prima di metterli nei contenitori per la raccolta differenziata. Se fai questo, ridurrai le quantità di materiali che vengono scartate.
5. Sappi che la carta sporca di cibo (come i cartoni della pizza), di terra, di sostanze velenose come solventi o vernici, ecc… i fazzoletti usati e gli scontrini non vanno nel contenitore della carta: il loro conferimento peggiora la qualità della raccolta differenziata di carta e cartone.
6. Fai attenzione a non mettere nel contenitore del vetro oggetti in ceramica, porcellana, specchi e lampadine. Inserire tali materiali può vanificare i tuoi sforzi perché rovina la raccolta del vetro.
7. Riconosci e conferisci correttamente gli imballaggi in alluminio. Oltre alle più note lattine per bevande, separa anche vaschette e scatolette per il cibo, tubetti, bombolette spray e il foglio sottile per alimenti.
8. Riconosci e conferisci correttamente gli imballaggi in acciaio, solitamente riportano le sigle FE e ACC. Le trovi su barattoli per conserve, scatolette di tonno, lattine e bombolette, frustini e secchielli, tappi corona e chiusure di vario tipo per bottiglie e vasetti.
9. Introduci nel contenitore per la raccolta differenziata della plastica tutte le tipologie di imballaggi. Fai attenzione a non introdurre altri oggetti, anche se di plastica, come giocattoli, vasi, piccoli elettrodomestici, articoli di cancelleria e da ufficio.
10. Ricorda che se hai imballaggi in legno li puoi portare alle isole ecologiche attrezzate. Cassette per la frutta e per il vino, piccole cassette per i formaggi, sono tutti imballaggi che possono essere riciclati.

Il calendario delle città e dei luoghi interessati a questa iniziativa è possibile reperirlo sul sito Raccolta10piu.it a questo link: Calendario, il documento è un pdf da scaricare o conservare.

E allora avanti con il riciclo! E’ bello, funzionale, utile e rispettoso.

Scritto da Mac La Mente

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Ambiente: Arrivano le mini piante Minì

(9 commenti) | Commenta | Inserito il set 29, 2011 in Blog, Dalla terra alla luna

Chi ha detto che per prendersi cura delle piante bisogna essere grandi? Al contrario, è giusto che si cominci da bambini, far crescere giorno dopo giorno la sensibilità verso il mondo che ci circonda, che si impari il rispetto verso le piante (e non solo, naturalmente) e che magari ci si orienti ad avere il pollice verde prendendo cura, regalando amore, sole e acqua ad altre forme di vita sul nostro pianeta.

Ed è così che nascono The Minì Plants, meglio chiamarle Minì, è più simpatico! Una collezione di nove piccole creature da fare crescere giorno dopo giorno per diventare sane e forti.

Qualcuno potrebbe dirmi che son diventato grande per queste cose e invece ci provo anch’io ed è per questo che ho acquistato una Minì, un po’ per provare, un po’ perchè affascinato dal mini-mondo e dalle sue caratteristiche.

La mia Minì si chiama Floe – Equilibrio e questa è la sua scheda personale:

Colore: blu
Simbolo: nota musicale
Carattere: raffinato ed elegante
Simboleggia: l’equilibrio
Segni particolari: ama la musica e le arti, e’ intelligente, educato e vanitoso

La Minì Floe (o Sedum Burrito) è una pianta grassa ornamentale, ricadente, dalle foglie globali, di origine messicana. E’ tra le più apprezzate perché molto bella. I fiori a forma di campanula sbocciano a primavera e durante la stagione estiva. E’ una pianta poco impegnativa, adatta ad essere sistemata in un paniere pensile.

Ma ce ne sono tante altre che aspettano di trovare un padrone che le accudisca e che le faccia crescere…

E’ un’iniziativa nata come un gioco, giusto, perchè rivolta a un piccolo pubblico, ai bambini, ma che può essere utile anche ai grandi per assaporare qualcosa di diverso.

Le Minì si trovano in edicola a un buon prezzo ma è possibile ordinarle anche dal sito ufficiale a questo indirizzo: Theminiplants.com dove tra l’altro ci sono informazioni, schede e notizie su questo affascinante mini-mondo.

Non mi resta che augurare a tutti di avere presto una propria Minì e di vederla crescere forte e vigorosa prima nella sua mini-capsula e poi in un vasetto sempre sempre più grande! :)

Scritto da Mac La Mente

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