Nuovo gioco della Sisal: Winforlife!

(3 commenti) | Commenta | Inserito il ott 3, 2009 in Blog, Comoda-mente

Da questa settimana, per la precisione dalle ore 12:00 di martedì 29 settembre, la Sisal ha introdotto un altro gioco che sta riscuotendo un successo pazzesco, si potrebbe parlare di “febbre”, perchè l’idea che c’è alla base risulta essere davvero allettante: Winforlife, in italiano Vinci per la vita, che mette in palio, per il fortunato vincitore, 4.000 euro al mese per vent’anni.

Ma in cosa consiste e come si fa a giocare? Semplice. Punto di forza del gioco è proprio la semplicità di compilazione della schedina e il costo di ogni singola giocata: tutti riescono subito ad entrare nel meccanismo e a puntare.
Per vincere il premio vitalizio bisogna indovinare dieci numeri su venti che, abbinati al “Numerone” (una specie di jolly), garantiscono uno stipendio di tutto rispetto esentasse e trasmissibile anche agli eredi.

Le giocate si dividono in due categorie:

- con una puntata da un euro si vince totalizzando 7, 8, 9, 10 punti e, nel caso si riesca ad indovinare anche il numerone e si sia totalizzato 10 (la combinazione viene chiamata 10+), si ha diritto agli ambiti 4.000 euro.
- con una puntata da due euro si vince non solo totalizzando 7, 8, 9, 10 punti, ma anche 0, 1, 2, 3 punti. Nel caso si riesca ad indovinare anche il numerone e si sia totalizzato 10 o 0 (le combinazioni vengono chiamate 10+ o 0+) ecco che arrivano i 4.000 euro al mese per vent’anni.

Come accennato in precedenza, il meccanismo del gioco è abbastanza semplice ma non è solo questo a far venire voglia di tentare la fortuna ma anche il fatto che le estrazioni avvengono ogni giorni e con cadenza oraria. Infatti si può giocare dalle 8:00 di mattina alle 20:00 di sera – per un totale di 13 estrazioni al giorno – a qualsiasi ora e anche con gli stessi numeri, basta infatti abbonarsi alla giornata. Si possono anche scegliere forme di abbonamento maggiori quali “oggi e domani” dove si giocano in anticipo tutte le estrazioni senza dover ritornare alla ricevitoria, o addirittura abbonarsi “per 7 giorni” e attendere in questo caso – per tredici ore ogni giorno – l’arrivo della dea bendata.

Ad ogni ora il montepremi è calcolato in base alle giocate. Il 65% viene suddiviso tra tutti i vincitori delle varie categorie, il 23% devoluto per la ricostruzione in Abruzzo, l’8% alle ricevitorie e il 4% va alla Sisal stessa.

In caso di vittoria le vincite inferiori ai 520 euro vengono pagate anche a distanza di un’ora dall’estrazione, mentre per quelle superiori bisogna rispettare le stesse regole del Superenalotto, ovvero presentare entro 30 giorni la schedina vincente in un centro Sisal a Roma o Milano.

Certo, è allettante poter vincere uno stipendio fisso ma non è così facile, perchè comunque le combinazioni di dieci numeri su venti sono tante e in più si deve avere la fortuna di indovinare il numerone, numero magico estratto e scelto dalla macchina e non da noi, quindi assolutamente casuale.

Bene, dopo aver descritto in maniera generale come si gioca e quanto si spende, è arrivata l’ora dei miei dubbi. Uno su tutti: “i 4.000 euro tra vent’anni avranno lo stesso potere d’acquisto dei 4.000 euro di oggi?” Chissà, che sia Sì o No la risposta, di sicuro varranno sempre più degli ordierni 100 euro, quindi in ogni caso vale la pena tentare! ;)

E allora? Avanti con le combinazioni e le giocate ma senza esagerare, mi raccomando, perchè in questo periodo di crisi è bello sognare di sistemarsi ma qualcosa da parte è sempre meglio metterla.

Scritto da Mac La Mente

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