Articolo recenti

Sport - Formula 1 stagione 2010Sport - Formula 1 stagione 2010 Le vetture sono schierate, il semaforo si accende, il rombo dei motori sale, le luci si spengono, partiti! Il 14 marzo infatti, con due settimane di anticipo rispetto all'anno scorso, prende il via il...

Leggi tutto

Televisione - La finale del Grande Fratello 10Televisione - La finale del Grande Fratello 10 E' arrivato, ormai manca poco, è questione di poche ore! Sì, finalmente è arrivato il giorno della finale e dell'uscita di tutti i concorrenti dalla casa più chiacchierata d'Italia che ancora una...

Leggi tutto

Il disco del mese - Fabrizio De André (L'indiano) di Fabrizio De AndréIl disco del mese - Fabrizio De André (L'indiano)... Il mese di Febbraio è giunto al termine ma prima dell'arrivo di Marzo, eccoci giunti al nostro appuntamento mensile con la grande musica: Il disco del mese. In questa occasione voglio rendere ancora...

Leggi tutto

Informatica - Clampi, il trojan che ruba ai ricchiInformatica - Clampi, il trojan che ruba ai ricchi E ritorno anche questo mese a parlare di un argomento che mi sta molto a cuore e che credo interessi alla maggior parte delle persone che quotidianamente e per molte ore al giorno hanno a che fare con...

Leggi tutto

Comoda-mente: Ogni tanto qualcosa per noi...Comoda-mente: Ogni tanto qualcosa per noi... I lavori di aggiornamento non finiscono mai e anche quelli grafici e funzionali son così, infatti da un po' di tempo a questa parte il blog di Libera-mente, anche se in maniera quasi impercettibile, sta...

Leggi tutto

  • Prev
  • Next

Archivio

Archivio per la categoria ‘Televisione’

Televisione – La finale del Grande Fratello 10

8 marzo 2010 Nessun commento

E’ arrivato, ormai manca poco, è questione di poche ore!
Sì, finalmente è arrivato il giorno della finale e dell’uscita di tutti i concorrenti dalla casa più chiacchierata d’Italia che ancora una volta è riuscita a coinvolgere, far discutere, alzare polveroni o nascondere tutto sotto il tappeto, ridere, piangere ma anche far cambiare – spesso e volentieri, direi ;) – canale perchè dopo dieci edizioni in effetti ci si stanca di vedere sempre le stesse cose, cambiano i concorrenti ma il format rimane fedele a se stesso.

Gli anni non passano per il Grande Fratello, GF 10, chiamatelo come volete, il succo non cambia. Era più spontaneo all’inizio quando rappresentava una novità, ora, è banale ma nonostante questo, una cosa bisogna ammetterla: l’edizione di quest’anno ha sfornato dei personaggi niente male, tutti con una loro personalità, alcuni più forti e altri un po’ meno che vedremo ancora in tv anche se i riflettori sulla casa saranno spenti…

Non starò qui a commentare o esprimere un’opinione su ciascuno di loro, preferisco tenerla per me, ma quello che mi ha colpito è come a volte i concorrenti si siano scontrati tra di loro arrivando quasi alle mani e buttando all’aria la civiltà – qualità che invece, quando si è sotto i riflettori, deve essere sempre manifestata. In quasi tutti i giorni di permanenza c’è stata una lite e non un confronto costruttivo, non è un segnale positivo anzi, fa riflettere e anche tanto su diverse cose: “Sono stati scelti apposta persone con caratteri così diversi?” “E’ davvero così difficile tollerare gli usi e costumi di gente diversa da noi?” Beh, ognuno ha una personale risposta a queste domande e forse, per chi ha seguito il Grande Fratello e ragionato su di esso, questo è l’unico punto di forza sensato che vi si può trovare: catturare l’attenzione, sollevare discussioni e far aprire gli occhi…forse.

Nonostante tutto questo il Grande Fratello domani 08 Marzo 2010 finisce.
I ragazzi usciranno dopo aver trascorso, chi più e chi meno, quattro mesi di “prigionia”.
E’ stata l’edizione più lunga mai andata in onda per un reality, non ha avuto pause: Natale, Capodanno, tutti i compagnia del Grande Fratello…che bello! :D

E per concludere questo piccolo resoconto-opinione sulla trasmissione, lancio un sondaggio e riporto una massima ascoltata proprio oggi in diretta:
“Che differenza c’è tra ufficiale e ufficioso?” “Ufficiale è un militare” “Ufficioso è riferito all’ufficio”.
Viva il Grande Fratello!

Chi non deve vincere tra i quattro finalisti?

View Results

Loading ... Loading ...

Scritto da Mac La Mente

Condividi su:
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • Technorati
  • Yahoo! Buzz
  • Yahoo! Bookmarks
  • Twitter
  • FriendFeed
Articoli correlati

Televisione – 60/ma edizione del Festival di Sanremo

10 febbraio 2010 1 commento

A meno di una settimana dall’inizio della sessantesima edizione del Festival della Canzone Italiana, del Festival dei Fiori o meglio ancora del Festival di Sanremo – giusto per togliere qualsiasi dubbio l’ho chiamato in tutti i modi possibili – anch’io qui su Libera-mente voglio proporre un paio di sondaggi riguardanti la manifestazione. “Chi vincerà il Festival?“…no, troppo scontato e facile e siccome del vincitore, in tutta onestà, mi frega poco e niente, i sondaggi che troverete qui di seguito sono diversi, rivolgono due domande particolari.

No, avete sbagliato ancora, non saranno sulla scelta – giusta o sbagliata che sia – di escludere Morgan dal Festival a seguito delle sue dichiarazioni: anche questo sarebbe troppo scontata e se n’è parlato già tanto, troppo. Il polverone sollevato da questa vicenda ancora lo devo capire ammesso che una ragione ci sia.

Ma allora di cosa parlerà il sondaggio? Bene, innanzitutto come accennato in precedenza, saranno due i sondaggi. Il primo riguarderà un gusto puramente personale, un giudizio che ognuno i noi, una volta conosciuta la lista dei partecipanti, esprime; l’altro invece è un po’ più tecnico perchè tocca da vicino il lato musicale – aspetto più importante – delle canzoni.
Mi rendo conto che detto così, le domande sono poco chiare ed è per questo che prima di lasciarvi al voto, lo domando esplicitamente.

Sondaggio 1 – Quale cantante o gruppo avresti escluso da Sanremo?
Sondaggio 2 – Quale canzone musicalmente colpisce di più?

Quale cantante o gruppo avresti escluso da Sanremo?

View Results

Loading ... Loading ...

Quale canzone musicalmente colpisce di più?

View Results

Loading ... Loading ...

N.b. Il sondaggio rimarrà aperto fino a lunedì 22 febbraio 2010.

Buon voto a tutti!

Di Sanremo e del festival che avrà inizio tra pochi giorni parliamo anche sul forum nel topic Sanremo 2010 – 60/ma edizione.

Scritto da Mac La Mente

Condividi su:
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • Technorati
  • Yahoo! Buzz
  • Yahoo! Bookmarks
  • Twitter
  • FriendFeed
Articoli correlati

Televisione – Finale di X Factor, vince Marco

3 dicembre 2009 1 commento

Sei mesi fa, il 20 aprile, ho annunciato la vittoria di Matteo Beccucci nella seconda edizione di X-Factor. Ora, ritorno a scrivere proprio su X-Factor perchè la terza edizione s’è conclusa ieri sera e ha incoronato come vincitore Marco, della categoria dai 16 ai 25 anni, affidata a Morgan che con questa vittoria ha fatto il tris: tre edizioni del programma, tre vittorie da parte nell’unico giudice rappresentante il sesso forte.

Dopo 13 puntate, in cui i vari concorrenti si sono esibiti in interpretazioni a volte di altissimo livello e a volte meno, il reality – meglio chiamarlo talent show – chiude i battenti ma prima di farlo, decreta il vincitore.

La trasmissione di quest’anno, anche se trascorso meno di un anno dalla precedente, non è stata il massimo, è sembrata giù di tono, a volte monotona e priva di personalità anche se la forma adottata, il meccanismo di funzionamento dello show, rodata dagli anni precedenti. Qual’è la causa di questa sensazione non positiva, di questo crollo? Molti han pensato che l’assenza della Simona Ventura possa aver danneggiato un equilibrio già abbastanza precario tra i tre giudici e l’arrivo di Claudia Mori sicuramente non ha sollevato le sorti del programma oppure altre possono essere le cause di un calo degli ascolti e del poco interesse verso la trasmissione, forse l’unica di mamma Rai, che parla di musica, escluso Sanremo, naturalmente.

I concorrenti quest’anno si sono battaglia, molti hanno dimostrato di essere talenti puri pur trovando difficoltà nel loro percorso. Il talento puro per eccellenza, e lo si è capito già della prime puntate, è stato Marco, il vincitore: l’apprezzamento da parte del grande pubblico per il ragazzo è cresciuto sempre più. Grandi doti interpretative e una buona capacità di immedesimarsi in qualsiasi brano, genere e arrangiamento di canzone hanno premiato alla fine il ragazzo-timido.

Nella puntata finale della trasmissione Marco ha cantato Amore Assurdo (Morgan), un medley Psycho Killer/My Baby Just CaresFor Me/Almeno tu nell’universo (Talking Heads/Nina Simone/Mia Martini), Oggi sono io in duetto con Alex Britti e il suo inedito Dove si vola (Saverio Grandi e Bungaro).

L’inedito risulta ben strutturato e mette in risalto le doti canore dell’artista, è anche radiofonico, lo si sentirà spesso in giro, è una canzone che vale la pena di ascoltare senza cambiar canale!

X Factor quindi è finito, ma siccome sono curioso, per concludere lancio una domanda e un sondaggio post trasmissione:

A chi avreste assegnato la vittoria di X-Factor terza stagione?

View Results

Loading ... Loading ...

Per l’ultima opzione mi piacerebbe che venisse specificato il nome del cantante in un commento! :)

Scritto da Mac La Mente

Condividi su:
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • Technorati
  • Yahoo! Buzz
  • Yahoo! Bookmarks
  • Twitter
  • FriendFeed
Articoli correlati

9 Novembre 1989 – 9 Novembre 2009: vent'anni fa, il muro di Berlino

9 novembre 2009 1 commento

Oggi, 9 novembre 2009, ricorre il ventesimo anniversario della caduta del Muro di Berlino e della fine di un’Era di divisione tra la popolazione tedesca.

In questo stesso giorno infatti, nel lontano 1989, uomini donne e bambini della Germania dell’est si ricongiunsero a uomini donne e bambini della Germania dell’ovest per dare vita a quella che oggi è a tutti gli effetti una delle potenze economiche europee.

Molti sono stati gli sforzi che i cittadini tedeschi hanno affrontato nel corso della loro storia ma sono riusciti ad alzarsi e a superare le difficoltà, consapevoli della loro forza e del loro potenziale.

A vent’anni dalla sua caduta il muro, che resta in ogni caso un simbolo, è un avvenimento storico sicuramente da ricordare. Scopo di questo articolo però è un altro: segnalare alcune trasmissioni che rendono omaggio alla fine della separazione del popolo tedesco attraverso l’analisi del periodo storico e le testimonianze di tutte quelle persone che hanno vissuto sulla propria pelle il regime dell’Est.

Senza entrare dunque in un discorso tecnico-storico – ci sarebbe tanto da dire – segnalo una tra le trasmissioni più complete (a parer mio) che in questi giorni, e fino alla fine del mese, è possibile vedere in tv sul canale satellitare History Channel: la rete infatti dedica diverse puntate a tema nella sua programmazione proprio in ricordo dalla caduta del muro di Berlino.

Il primo appuntamento è stato già trasmesso il giorno 4 novembre e l’ho trovato veramente interessante e ben sviluppato. Gli storici intervistati hanno analizzato il periodo da un punto di vista politico e accanto a loro diverse testimonianze di persone che hanno fatto di tutto pur di ricongiungesi con i propri cari rimasti dall’altra parte della Germania. A tutto questo si aggiungono anche filmati d’epoca molto molto toccanti.

La trasmissione su History Channel si chiama “Oltre il muro” e ogni mercoledì, a partire dalle ore 22:00, analizzerà un po’ tutto il quadro dell’epoca dedicando la prima parte al periodo tra la fine della Guerra Mondiale e il 1961 (costruzione del muro) e la seconda parte dal 1961 al 1989 e oltre.

Ecco il programma delle puntate:

4 Novembre
ore 22:00 – Il muro di Berlino – La costruzione
ore 23:00 – Il muro di Berlino – La caduta

11 Novembre
ore 22:00 – Gli orrori del comunismo
ore 23:00 – La fine del comunismo: il paradiso socialista

18 Novembre
ore 22:00 – Consiglio alla berlinese
ore 23:00 – La fine del comunismo: rimozione forzata

25 Novembre
ore 22:00 – L’ultimo condannato a morte
ore 23:00 – La fine del comunismo: il regime di Ceauseascu.

Per maggiori informazioni rimando al sito ufficiale: History Channel – Oltre il muro

Ma non c’è solo History Channel tra le trasmissioni da segnalare, anche la Rai in uno Speciale di Porta a porta a partire dalle 23:35 del giorno 9 Novembre ricorderà il muro di Berlino e le persone che l’hanno vissuto.
Inoltre, su Rai 3, alle ore 8:10 del 10 e dell’11 novembre è possibile vedere un documentario intitolato Il crollo del muro: diplomazia e segreti.

Scritto da Mac La Mente

Condividi su:
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • Technorati
  • Yahoo! Buzz
  • Yahoo! Bookmarks
  • Twitter
  • FriendFeed
Articoli correlati

Televisone – Star Trek: la Serie Classica (3/3)

3 settembre 2009 7 commenti

Televisione – Star Trek: la Serie Classica (1/3)
Televisione – Star Trek: la Serie Classica (2/3)

Nei due articoli precedenti ho tratteggiato una breve sintesi delle storia di Star Trek e in particolare della realizzazione della Serie Classica.
Ma quali sono le cause del successo continuo e ininterrotto e del fascino che la Serie Classica in particolare continua ad esercitare sugli spettatori?

La fantascienza, come si sa, è il genere che più rischia di “invecchiare male” perché gli elementi tecnologici e scientifici delle sue storie possono essere superati dalla realtà e, in poco tempo, trasformare in obsolete e illeggibili/inguardabili le opere.
Per resistere all’usura del tempo e dello sviluppo scientifico e tecnologico reali è necessario che le storie siano sostenute da altri elementi oltre ai “gadget” tecnologici: cioè, che si basino su contenuti che abbiano valori universali e non contingenti cui la tecnologia da’ valore aggiunto.

E questo è sicuramente il caso di Star Trek: la tecnologia è sì centrale nelle sue storie, ma lo è in quanto rappresenta l’importante valore aggiunto a una solida e coerente filosofia di vita e concezione del mondo, dell’uomo e della storia: la filosofia del suo autore, Gene Roddenberry.

Il punto di partenza è l’idea di un mondo dove non vi sia alcuna discriminazione di sesso, razza, religione e dove tutte le popolazioni convivano pacificamente e basino i propri rapporti sulla cooperazione e sul rispetto reciproci, nella piena consapevolezza dei propri diritti, dei propri doveri e delle proprie responsabilità.
Si potrebbe pensare che il vero elemento fantascientifico della serie sia questo e non il teletrasporto o l’astronave stessa. Beh, Roddenberry ha ambientato le storie nel 23° secolo e, chissà, magari per allora la civiltà umana sarà riuscita davvero a diventare così!
In ogni caso, queste sono le caratteristiche dell’equipaggio dell’Enterprise, caratteristiche che, se oggi possono sembrare quasi scontate, negli anni Sessanta erano non solo trasgressive ma rivoluzionarie: mandare in prima serata un telefilm che presentava tra gli ufficiali del ponte di comando – sottintendendo quindi che avessero alti incarichi dirigenziali – una donna e per di più di colore, un giapponese, un russo (allora si era in piena Guerra Fredda) e perfino un alieno dalle orecchie a punta, voleva dire sfidare in modo deciso tutti i luoghi comuni e le idee correnti.

Altrettanto rivoluzionari sono gli altri punti che vengono di volta in volta concretizzati nei vari episodi. Per brevità mi limiterò ad enunciarli e a citare il titolo di qualche episodio in cui meglio emergono
- Il primo, essenziale, è il rifiuto della violenza e la ricerca del dialogo e del contatto pacifico per appianare e risolvere i conflitti.
La violenza può essere usata solo per legittima difesa e solo quando ogni altro tentativo pacifico sia fallito.
Si può comprendere appieno la valenza di questo principio se si pensa che l’Enterprise e il suo equipaggio fanno parte di una struttura militare e che, salvo rarissime eccezioni – usate per dimostrare quanto peggiori siano le conseguenze quando si ricorre alla violenza come strumento di attacco o peggio ancora di vendetta – il principio viene sempre rispettato.

- Totale accettazione e rispetto del diverso e di qualunque forma di vita che va sempre preservata e mai aggredita se non per legittima difesa (Il mostro nell’oscurità)

- Non interferenza nella vita e nell’evoluzione delle altre società, a meno di non esservi obbligati per legittima difesa. (Il ritorno degli Arconti)
Per converso, in caso di interferenza le conseguenza sono sempre drammatiche (Una piccola guerra privata)

- Necessità di preservare l’equilibrio naturale dell’ambiente e di non alterare la naturale evoluzione animale, pena conseguenze disastrosei (Animaletti pericolosi; il film Star Trek IV – Rotta verso la Terra)

- Accettazione del passato e della storia e consapevolezza dell’impossibilità di farlo rivivere nel presente, pena conseguenze spaventose (Gli schemi della forza); o, peggio ancora, di tentare di alterare il passato, pena la cancellazione del tempo e l’annullamento della vita stessa (Uccidere per amore).

- Uso delle straordinarie potenzialità insite in ogni forma di intelligenza per cercare di evolvere e migliorare sempre; per converso, non farlo e consentire che la tecnologia o una forza aliena risolva meccanicamente tutti i problemi, porta ristagno e involuzione (Una guerra incredibile; La mela).

- Consapevolezza e accettazione delle debolezze umane, sapendo però che ogni debolezza può essere superata e che l’uomo ha ogni potenzialità e possibilità di controllare e superare i propri peggiori istinti, in primis quello della violenza e dell’omicidio. (Arena; Lo spettro di una pistola)

- Consapevolezza che gli essere umani non siano gli unici dotati di intelligenza ma che lo sia ogni forma di vita e che nell’universo esistano esseri infinitamente più intelligenti, civilizzati ed evoluti degli umani (Missione di pace)

Altro ci sarebbe da aggiungere, ma penso si possa capire già da questa rapida e non esaustiva sintesi quanto queste idee fossero rivoluzionarie negli anni Sessanta e quanto continuino ad essere valide e più attuali che mai non solo oggi, ma almeno fino a quando l’uomo non sarà tanto evoluto e civile quanto l’ideale sognato da Gene Roddenberry.

Se a queste idee si aggiunge il fatto che, anche sul piano della tecnologia, il mondo di Star Trek è ben lontano dall’essere stato superato dalla realtà (e continuerà ad esserlo almeno fino a quando non sarà stato davvero inventato il teletrasporto!), si può intuire il perché del fascino e dell’interesse che continua a suscitare.

Serata Star Trek su La7
Per concludere, ricordo, come già anticipato nell’articolo precedente, che La7 dedicherà la serata di oggi, giovedì 3 settembre dalle 20:30 alla Serie Classica di Star Trek.
L’emittente ha iniziato in giugno la trasmissione, nel pomeriggio, di tutti gli episodi della serie in versione rimasterizzata. E, visto il successo di audience, ha deciso di dedicare una prima serata a una maratona Star Trek, chiedendo agli spettatori di indicare, sul sito dell’emittente, gli episodi preferiti.
I tre episodi più votati sono stati La mela, La navicella invisibile e Uccidere per amore, tre episodi molto diversi tra loro e che ben illustrano la “filosofia Trek” che ho cercato di esporre sopra.

La mela (The Apple): ambientato su un pianeta all’apparenza paradisiaco e popolato da abitanti pacifici e privi di ogni problema, soggetti a una divinità-macchina che si occupa di tutte le loro esigenze, l’episodio pone l’equipaggio dell’Enterprise davanti al dilemma di interferire nella società di quello che sembra un Paradiso terrestre.

La navicella invisibile (Balance of Terror): è la storia del primo contatto visivo diretto con uno dei nemici storici della Federazione cui appartiene l’Enterprise: i Romulani. Inseguendo una nave romulana sconfinata per un attacco a tradimento, l’Enterprise si trova a dover ingaggiare battaglia. Il combattimento sarà una prova di astuzia e intelligenza tra i capitani delle due navi, ma anche un modo per scoprire quanti pregiudizi alberghino nell’animo umano

Uccidere per amore (The City on the Edge of Forever): è uno degli episodi più belli di Star Trek, a detta di molti il migliore della serie. A seguito di un incidente occorso al medico di bordo l’equipaggio è costretto a scendere su un pianeta dove vive il “Guardiano del Tempoâ€, un essere-macchina che consente di viaggiare nel tempo. Per inseguire il medico, che, entrato nella macchina e diretto nel passato, rischia di alterare la Storia e cancellare il presente, il capitano e Spock sono costretti a loro volta a tornare indietro nel tempo per raggiugere il dottore e impedirgli di cambiare il passato…

Scritto da Vianne

Condividi su:
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • Technorati
  • Yahoo! Buzz
  • Yahoo! Bookmarks
  • Twitter
  • FriendFeed
Articoli correlati