Ogni tanto qualcosa per noi… – Aggiornamento

(3 commenti) | Commenta | Inserito il apr 28, 2012 in Blog, Comoda-mente

Semplicità e chiarezza, sono queste alcune delle parole fondamentali su cui basiamo il nostro sito – blog e forum, entrambi – oltre che naturalmente contenuti, ma questi non mancano e non mancheranno mai. Questa volta però rinnoviamo e cambiano un po’ il nostro aspetto, cresciamo e rendiamo tutto più facile e leggero. Forse i cambiamenti non si noteranno molto, sono per lo più da un punto di vista tecnico, ma pensati per chi naviga il blog di Libera-mente.net e ci segue sia da poco che da tanto tempo.

Così come avvenne tempo fa, anche in questo caso tutto è diventato più leggero: visualizzare gli articoli impiega meno tempo per caricare la pagine, accedere alla nostra newsletter, ai feed, alla ricerca di informazioni che spero siano presenti e a tutta una serie di altre cose che piano piano verranno alla luce, che al momento sembrano nascoste, ma che si vedranno con il passare dei giorni e con la crescita continua e costante di Libera-mente.net.

Qualche novità però vogliamo annunciarla, ci abbiamo lavorato tanto per realizzarla: tutto è richiamato tramite codice php, html e funzioni java e questo sicuramente è un vantaggio rispetto all’attivazione di plugin in quanto siamo riusciti a conservare le stesse funzioni ma a ottimizzarle ancora di più.

Abbiamo lavorato sul foglio di stile limitando il caricamento di immagini e conservato in ogni caso l’aspetto principale del blog.

Abbiamo una nuova newsletter, ora ci basiamo su un servizio esterno, MailChimp, che gestisce in automatico tutto e rende più facile l’iscrizione, la lettura e l’accesso alle funzioni che anche una newsletter deve offrire.

Nuovo guestbook – libro per gli ospiti – di più semplice accesso per chi passa dal sito e vuole lasciare un messaggio.

Aumentata la sicurezza contro lo spam per la tutela non solo di Libera-mente.net ma anche dei dati personali che vanno tutelati nel miglior modo possibile.

A parte tutti questi cambiamenti, ce n’è uno che spero possa far piacere e che in un prossimo articolo verrà presentato, qui solo accennato, Segnala (lo si trova in alto a destra) che consentirà una maggiore interazione tra noi con tutti voi.

Ok, non mi dilungherò più di tanto, concludo dicendo:

Benvenuti sul blog e che la festa continui! :)

Evviva noi!

Tags : , , ,

 

Iniziativa – 22 Aprile, Fiori d’azzurro

(3 commenti) | Commenta | Inserito il apr 22, 2012 in Blog, Società e politica

Avrei dovuto inserire ieri questo articolo, lo faccio oggi con la speranza che possa servire come segnalazione e ulteriore divulgazione di una iniziativa che considero davvero molto importante e che è giusto sostenere perchè aiuta tanti, tantissimi i bambini.

Prima di parlarne un pensiero personale mi viene spontaneo da dire: tra le varie cose che non riesco veramente ad accettare, che considero incivili, che vanno aldilà di tutto e che ogni volta che si verificano mi fanno vedere rosso e arrabbiare come non mi capita spesso, c’è la violenza sui bambini!

Nella scala della mia intollerabilità questa violenza occupa un posto molto molto alto e lotterei con tutte le mie forze affinchè scompaia del tutto da questo mondo troppo crudele dove piccole anime indifese subiscono senza poter fare niente. Tocca a noi adulti fare tutto il possibile per rimediare e ricominciare a dare un senso a quello che “vita” significa.

Scusate la parentesi ma è più forte di me: i bambini vanno difesi a spada tratta in questo mondo crudele.

 

Ieri 21 aprile e oggi, domenica 22 aprile, nella maggior parte delle piazze italiane è possibile aiutare l’Associazione Telefono Azzurro con un piccolo gesto di solidarietà, con un fiore – proprio come lo sono i bambini – acquistando una piantina il cui ricavato andrà interamente all’associazione.

21-22 aprile Fiori d’azzurro. Il fiore dei bambini dalla parte dei bambini.

Il motto dell’iniziativa:

“Scegli il fiore di Telefono Azzurro, aiuta anche tu bambini e adolescenti in difficoltà

Con un semplice gesto puoi sostenere concretamente le nostre linee di ascolto e di intervento, le attività dei nostri centri territoriali nelle scuole e nelle carceri e le azioni di informazione e sensibilizzazione rivolte ai più piccoli.

Con Fiori d’Azzurro stai dalla parte dei bambini.”

Forza dunque, la crisi c’è, è vero, ma un piccolo gesto è sempre possibile e fa stare meglio!

Per maggiori informazioni segnalo il sito dell’iniziativa, Fiori d’azzurro , dove è possibile reperire l’elenco delle piazze italiane in cui son presenti i volontari e i fiori…naturalmente.

Scritto da Mac La Mente

Tags : , , , ,

 

Monologo – L’avvocato del diavolo di Taylor Hackford

(2 commenti) | Commenta | Inserito il apr 19, 2012 in Blog, Cinema, Frammenti di cinema

A volte ritornano, anzi, non vanno mai via perchè intramontabili. Alcuni film sono così, unici, e questo grazie anche agli attori – che non sono semplici attori ma qualcosa di più – coinvolti nella loro realizzazione e che grazie alla magnifica interpretazione cui sono capaci rendono la trama, la storia raccontata ancora più bella, significativa e indimenticabile.

Questo è il caso de L’avvocato del diavolo, un film di Taylor Hackford e di uno dei personaggi presenti John Milton interpretato dal grande Al Pacino.

Molti film parlano di Dio e molti monologhi sono stati scritti pensando a Lui.

Il discorso – monologo – che Al Pacino interpreta in questo film è la visione di Dio da un altro punto di vista, quello del Diavolo che attacca la presenza dell’Essere Superiore narrando quasi i suoi punti deboli, quello che non fa perchè alla fine sta a guardare le azioni degli essere umani senza intervenire…

Riporto così il monologo sia in versione originale che tradotta, entrambi presi dal film.

 

Moonologo The Devil’s Advocate
[Discorso di John Milton]

“Well, I’ll tell ya, lemme give you a little inside information about God. God likes to watch. He’s a prankster. Think about it. He gives man instincts! He gives this extraordinary gift and then–what does he do? I swear–for his own amusement–his own private cosmic gag reel–he sets the rules in opposition. It’s the goof of all time! Look. But don’t touch! Touch. But don’t taste! Taste. Don’t swallow! And while you’re jumping from one foot to the next, he’s laughing his sick ing ass off!! He’s a tight ass, he’s a sadist, he’s an absentee landlord!! Worship that never!”

 

Monologo de L’avvocato del Diavolo
[Discorso di John Milton]

“Ti voglio dare una piccola informazione confidenziale a proposito di Dio: a Dio piace guardare! È un guardone giocherellone! Riflettici un po’: lui dà all’uomo gli istinti… ti concede questo straordinario dono e poi che cosa fa? Te lo giuro che lo fa per il suo puro divertimento, per farsi il suo bravo, cosmico, spot pubblicitario del film! Fissa le regole in contraddizione! Una stronzata universale! Guarda, ma non toccare… tocca, ma non gustare… gusta, ma non inghiottire! E mentre tu saltelli da un piede all’altro lui che cosa fa? Se ne sta lì a sbellicarsi dalle matte risate! Perché è un moralista, un gran sadico! È un padrone assenteista! Ecco che cos’è! E uno dovrebbe adorarlo? NO, MAI!”

Scritto da Mac La Mente

Tags : , , , , , ,

 

Poesia – L’arbero ar centro de Roma mia (L’albero al centro di Roma mia) di Cristiano Torricella

(0 commenti) | Commenta | Inserito il apr 15, 2012 in Blog, Cristiano Torricella, Poesie della domenica

Domenica è arrivata e con lei il nostro appuntamento con la poesia!

Oggi vogliamo segnalare l’opera L’arbero ar centro de Roma mia (L’albero al centro di Roma mia) di Cristiano Torricella.
Una poesia che rimanda a tempi andati, a quando si era ragazzi e con un po’ di incoscienza si facevano azioni spericolate pur di scoprire nuovi punti di vista, nuovi orizzonti e diverse vedute che la propria città regala e permette di assaporare.

 

L’arbero ar centro de Roma mia

 

ar centro de Roma mia
vicino ar Colosseo
e puro all’arco de Tito
ce stava n’arbero granne
che bucava er cielo
come n’ dito,
e guardava dall’arto Roma
e parecchio se ne vantava.

Io su st’arbero artissimo,
regazzino,
me ce arampicavo,
incosciente come li regazzini
sempre più in arto me spignevo.

Scalator de le fronne verdi
da lassù la mejo Roma me guardavo;
e der pericolo de cascà de sotto
proprio gnente m’emportava;
e arivato finarmente n’cima
me pareva de dominà er monno
e da lassù me s’empiccinava
puro tutto er Coliseo.

Mo’ so granne,
lassù n’ce posso più salì,
io ancora ce salirei
ma si me vede er viggile
ma che ie vado a dì?

e quanno torno a Roma
e a Colle Oppio vado,
st’arbero,
che m’ariconosce,
spocchioso me sembra dì:
aò?
mbhè?
ch’aspetti?
ma che fai,
er vago?
ma che te sei scordato
come se fa a salì?

 

L’albero al centro di Roma mia

(traduzione in lingua italiana a cura di Cristiano Torricella)

 

al centro di Roma mia,
vicino al Colosseo,
ed anche all’arco di Tito,
c’era un grande albero,
che bucava il cielo,
come un dito,
e guardava dall’alto Roma,
e, parecchio,
se ne vantava.

Io su questo albero altissimo,
da ragazzino,
mi ci arrampicavo,
incosciente come sono tutti i ragazzini,
e sempre più in alto salivo.

Scalatore delle fronde verdi,
da lassù, la Roma più bella io vedevo;
e del pericolo di cadere giù, di sotto,
proprio nulla mi importava;
ed arrivato finalmente lassù in cima,
mi pareva di dominare il mondo
e, da lassù,
mi sembrava che si rimpicciolisse
persino l’enorme Colosseo.

Adesso che sono diventato adulto,
lassù non posso, di certo, più salirci,
io ancora ci salirei
ma se mi vede il vigile,
cosa gli racconto, poi?

e quando ritorno a Roma,
ed a Colle Oppio vado,
quest’albero,
che, sempre, mi riconosce,
spocchioso, sembra dirmi:
aò? mbhè? che aspetti?
ma che fai, il distratto?
ma che ti sei dimenticato,
di come si fa a salire?

 

Poesia tratta da Poesie in dialetto romanesco di fine ’900 del Rione Monti di Roma di Cristiano Torricella, pagine 61 – 64

La maggior parte dei suoi testi teatrali ed ogni altra utile informazione sull’autore Cristiano Torricella le trovate qui: Cristiano Torricella

Tags : , , , ,

 

Libri per bambini – Mangerei volentieri un bambino di Sylviane Donnio, Dorothée de Monfreid

(0 commenti) | Commenta | Inserito il apr 14, 2012 in Blog, Libri per bambini

E dopo la presentazione della nostra nuova categoria, Libri per bambini, è arrivato il momento di cominciare, partire e di presentare il primo di una lunga serie di libri.

Mangerei volentieri un bambino di Sylviane Donnio e Dorothée de Monfreid. Donnio è l’autrice mentre de Mondreid l’illustratrice, non solo, la traduzione italiana è affidata a Federica Rocca.

Il libro è illustrato, 28 pagine che raccontano la storia di un piccolo coccodrillo che ha il desiderio di variare la sua alimentazione mangiando, appunto, un bambino. Non l’ha mai visto, solo sentito parlarne e di conseguenza non sa come gli esseri umani siano fatti.

Il piccolo protagonista è stato di mangiare solo banane – cosa che fanno di continuo i genitori – perché il frutto è abbondantemente presente nel luogo in cui vivono e così disubbidisce a mamma e papà, si allontana momentaneamente da loro e ha il primo incontro con una bambina vicino a una palude.

L’incontro tra i due non è molto fortunato per il piccolo coccodrillo che vede sgretolare il suo sogno in quanto la bimba è più grande e grossa di lui e lo scambia per una lucertola.

L’animaletto ha paura di quello che potrebbe farle la bambina e così decide, senza pensarci due volte, di ritornare da mamma e papà e di seguire i loro consigli e comincia a mangiare quello che i genitori – per il suo bene – hanno suggerito affinché possa diventare grande e forte.

Mangia tante tante banane ma non abbandona il suo desiderio ultimo: “mangerei volentieri un bambino“…e chissà se mai riuscirà a realizzarlo! :)

Di piacevole lettura e con tante illustrazioni, il libro è ben curato e adatto ai più piccoli, insegna a seguire i genitori anche se a volte si vorrebbe fare di testa propria…arriverà questo momento ma non bisogna aver fretta.

Qui di seguito una piccola illustrazione tratta dal libro:

Dati del libro:

Titolo: Mangerei volentieri un bambino
Autrice: Sylviane Donnio
Illustratore: Dorothée de Monfreid
Traduttrice: Federica Rocca
Editore: Babalibri
Pagine e anno: 28, 2005

Scritto da Mac La Mente

Tags : , , , , ,