Poesia – Splendessero lanterne di Dylan Thomas

(0 commenti) | Commenta | Inserito il gen 30, 2011 in Blog, Poesie della domenica

Questa domenica il nostro giro di poesie ci porta in Galles a rendere omaggio ad un poeta, scrittore e drammaturgo scomparso troppo presto ma che nella sua breve e intensa vita ha regalato capolavori di versi: Dylan Thoman (1914 – 1953)

Troppo presto è andato via Dylan, poeta (quasi) maledetto, dall’incredibile capacità di raccogliere in pochi versi attimi, ambienti e sensazioni.

Accendo una lanterna per lui, per ricordarlo.

Splendessero lanterne

Splendessero lanterne, il sacro volto,
Preso in un ottagono d’insolita luce,
Avvizzirebbe, e il giovane amoroso
Esiterebbe, prima di perdere la grazia.
I lineamenti, nel loro buio segreto,
Sono di carne, ma fate entrare il falso giorno
E dalle labbra le cadrà stinto pigmento,
La tela della mummia mostrerà un antico seno.

Mi fu detto: ragiona con il cuore;
Ma il cuore, come la testa, è un’inutile guida.
Mi fu detto: ragiona con il polso;
Ma, quando affretta, àltero il passo delle azioni
Finché il tetto ed i campi si livellano, uguali,
Così rapido fuggo, sfidando il tempo, calmo gentiluomo
Che dimena la barba al vento egiziano.

Ho udito molti anni di parole, e molti anni
Dovrebbero portare un mutamento.

La palla che lanciai giocando nel parco
Non è ancora scesa al suolo.

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27 gennaio – La Giornata della Memoria

(1 commento) | Commenta | Inserito il gen 27, 2011 in Blog, Dal mondo

Ricorre una data importante importante oggi, una data che tutti dovrebbero ricordare e mai dimenticare: 27 gennaio del 1945 i cancelli del campo di concentramento sito nella città di Oświęcim – in tedesco Auschwitz – vennero aperti e quello che si trovò dentro fu spaventoso.

Storia terribile di uomini e donne vissuta sulla propria pelle. Uomini che commisero violenza e portarno morte verso altri uomini.

Tutto il mondo ha deciso di dedicare questa data, il 27 gennaio, alla memoria dell’Olocausto.

Riporto nuovamente, a distanza di un anno dall’ultimo articolo, il testo che parla del riconoscimento di questa giornata tra quelle importanti e da non dimenticare:

« La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati. »

La Shoah è stata raccontata da chi l’ha vissuta ed è sopravvissuto, da chi ha raccolto testimonianze durante le permanenza nei campi di concentramento, la paura, l’ansia del giorno dopo, il non poter fare progetti a lungo termine, vivere la giornata pregando quasi di farsi finita per non soffrire più.

Nel giorno della memoria ricordiamo le vittime dell’Olocausto con l’incipit di Se questo è un uomo di Primo Levi:

Voi che vivete sicuri
nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
che lavora nel fango
che non conosce pace
che lotta per mezzo pane
che muore per un si o per un no.
Considerate se questa è una donna,
senza capelli e senza nome
senza più forza di ricordare
vuoti gli occhi e freddo il grembo
come una rana d’inverno.
Meditate che questo è stato:
vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
stando in casa andando per via,
coricandovi, alzandovi.
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
la malattia vi impedisca,
i vostri nati torcano il viso da voi.

Scritto da Mac La Mente

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Poesia – Sera di Federico García Lorca

(0 commenti) | Commenta | Inserito il gen 23, 2011 in Blog, Poesie della domenica

E’ arrivata un’altra domenica e con lei lo spazio dedicato a una poesia.

La scelta è caduta questa volta su Sera di Federico García Lorca (1898 – 1936), poeta e drammaturco spagnolo scomparso un po’ di tempo fa.

La poesia è molto bella, riesce a trasportare in una parte della giornata dove la stessa giornata sta finendo ma non solo, nei versi si può gustare anche un po’ di inverno, una parte della natura assopita e pronta per l’inverno.

E’ un pensiero. A tratti triste, da gustare lentamente, soffermandosi su ogni singola parola.

Sera

Sera piovosa in grigio stanco.
Tutto è così.
Gli alberi secchi
la mia stanza solitaria.
E i ritratti vecchi
e il libro intonso…
Trasuda la tristezza dai mobili
e dall’anima.
Forse
la Natura ha per me
il cuore di cristallo.
E mi duole la carne del cuore
e la carne dell’anima.
E parlando
le mie parole restano nell’aria
come sugheri sull’acqua.
Solo per i tuoi occhi
soffro questo male;
tristezze del passato
tristezze che verranno.
Sera piovosa in grigio stanco.
E va la vita.

(anche in questo caso non abbiamo trovato l’autore della traduzione)

Scritto da Mac La Mente

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Benvenuta Vanessa!

(3 commenti) | Commenta | Inserito il gen 18, 2011 in Blog, Comoda-mente

A tre anni di distanza la famiglia di Libera-mente si allarga ancora, è arrivata Vanessa! :)

Un batuffolino di tre chili e 195 gr tutto da coccolare e sbaciucchiare che ingrandisce la “famiglia Chantilly”!

Facciamo i nostri migliori auguri a mamma Roberta, papà Davide e alla piccola Viola, con la speranza di rivederli presto tra noi… anche se il bello comincia adesso! ;)

Un abbraccio immenso alla piccola!

Benvenuta Vanessa! 

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Scientifica-mente: Il mondo è matematico

(5 commenti) | Commenta | Inserito il gen 18, 2011 in Blog, Scientifica-mente

Ho sempre trovato affascinante il mondo della matematica infatti, nel mio piccolo, ho cercato di ritagliare all’interno del blog di Libera-mente uno spazietto dedicato ai giochi di logica, a qualche teorema interessante e ad altre cose…

Mi piace pensare che la matematica non sia soltanto una disciplina per pochi eletti, che sia aperta a tutti così come apre la mente e lo spirito verso un universo, quello dei numeri, infinito e vasto.
Ma non solo, grazie ad essa è possibile dare un senso, diverso, a quello che ci circonda perché alla fine tutto (o quasi) è quantificabile tramite una serie di numeri.

Ispirato da tutto questo non posso mancare ad un appuntamento tra i più interessanti presenti attualmente in edicola, infatti, è di qualche settimana fa la notizia di una nuova serie di volumi dedicati alla matematica e pubblicati dalla casa editrice RBAItalia:

Il mondo è matematico.

Una collana di trenta uscite, una ogni quindici giorni, dedicata ai più disparati argomenti che hanno a che fare con i numeri e con teoremi conosciuti e discussi ancora oggi che trovano origine tanto tanto tempo fa.

Grandi uomini, pensatori e matematici hanno detto:

“La matematica non smetterà mai di stupirmi: un prodotto della libera immaginazione umana che corrisponde esattamente alla realtà” (Albert Einstein)

“La matematica non è solo certa, è anche bella” (Bertrand Russel)

E allora come è possibile che non piaccia? Come è possibile che la si guardi in maniera distaccata? Certo, è così che vanno le cose perchè il più delle volte quello che viene quasi imposto non piace o lo si studia con poco piacere…ma non deve andare così, spiegare con parole semplici, esempi e con tutto quello che può servire, aiuta ad apprezzare un universo in continua espansione.

Il mondo è matematico, vario, variegato, illimitato e con queste premesse la collana qui presentata cerca di catturare non solo l’attenzione ma di far cominciare a girare quelle rotelline e quegli ingranaggi che abbiamo dentro, a rimuovere pregiudizi e preconcetti troppo spesso frutto di convinzioni sbagliate.

La prima uscita è già in edicola a un prezzo speciale, le altre – si possono comprare anche singolarmente a seconda degli argomenti che interessano – arrivano ogni due settimane oppure ci si può abbonare direttamente sul sito ufficiale della casa editrice: Sito ufficiale della collana

Piano dell’opera:

1. La sezione aurea – Il linguaggio matematico della bellezza
2. Matematici, spie e pirati informatici – Decodifica e crittografia
3. I numeri primi – Un lungo cammino verso l’infinito
4. Quando le rette diventano curve – Le geometrie non euclidee
5. La setta dei numeri – Il teorema di Pitagora
6. La quarta dimensione – Se il nostro universo fosse l’ombra di un altro?
7. I segreti del Pi greco – Perché è impossibile la quadratura del cerchio?
8. Dilemma del Prigioniero e strategie dominanti – La strategia dei giochi
9. L’enigma di Fermat. Una sfida lunga tre secoli
10. Un nuovo modo di vedere il mondo. I frattali
11. Mappe del metrò e reti neurali. La teoria dei grafi
12. L’armonia è questione di numeri. Musica e matematica
13. La certezza assoluta e altre finzioni. I segreti della statistica
14. La verità sta sul limite. Il calcolo infinitesimale
15. Dal pallottoliere alla rivoluzione digitale. Algoritmi e informatica
16. L’inganno dell’occhio. L’arte vista con occhi matematici
17. Dall’altra parte dello specchio. Le simmetrie in matematica
18. Una scoperta senza fine. L’infinito matematico
19. Ipoteche ed equazioni. La matematica dell’economia
20. La creatività matematica. Come funzionano le menti straordinarie
21. Numeri notevoli. Lo 0, il 666 e altre bestie numeriche
22. I sogni della ragione. La logica matematica e i suoi paradossi
23. Le mille sfaccettature della bellezza geometrica. I poliedri
24. Le leggerezze del caso. Teoria della probabilità
25. Il sogno della mappa perfetta. Cartografia e matematica
26. Intuizioni fugaci, teoremi eterni. Grandi problemi matematici
27. La matematica della vita. Modelli numerici per la biologia e l’ecologia
28. Curve pericolose. Ellissi, iperbole e altre meraviglie geometriche
29. La musa dei numeri. Il ruolo della bellezza nella matematica
30. L’armonia delle sfere. Astronomia e matematica

Buona matematica a tutti! :)

Scritto da Mac La Mente

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