Video sulle note de Bruce Springsteen – Devils and Dust

(1 commento) | Commenta | Inserito il ago 31, 2010 in Artisti, Blog, La musica del tempo

Il mese di agosto sta finendo e il nostro consueto appuntamento con Il disco del mese sarebbe arrivato.
Questo mese però abbiamo deciso di fare al contrario, nel senso che posticipiamo la recensione del disco ma l’anticipiamo segnalando il video con testo e traduzione della canzone di apertura nonché del brano che da’ il titolo all’album: Devils and Dust di Bruce Springsteen.

L’album è il terzo realizzato in acustico dal Boss durante la sua lunga lunga carriera e risale al 1995. E’ bellissimo! Come è bellissima la canzone e le parole che accompagnano la musica.
Tutto da gustare lentamente, ascoltare, vivere…

   
Devils and Dust Demoni e polvere
   
I got my finger on the trigger Le mie dita sono sul grilletto
But I don’t know who to trust Ma non sò più a chi credere
When I look into your eyes Quando guardo nei tuoi occhi
There’s just devils and dust Ci sono solo demoni e polvere
   
We’re a long, long way from home, Bobbie Siamo molto,molto lontani da casa,Bobbie
Home’s a long, long way from us Casa è molto,molto lontana da noi
I feel a dirty wind blowing Sento soffiare un vento sudicio
Devils and dust Demoni e polvere
   
I got God on my side Io ho Dio dalla mia parte
I’m just trying to survive Stò semplicemente cercando di sopravvivere
What if what you do to survive Che cosa faresti tu per sopravvivere?
Kills the things you love Uccideresti le cose che ami?
Fear’s a powerful thing La paura è un qualcosa di potente
It can turn your heart black you can trust Può farti diventare il cuore nero,credici
It’ll take your God filled soul Prenderà la tua anima piena di Dio
And fill it with devils and dust E la riempirà di demoni e polvere
   
Well I dreamed of you last night Ho sognato di te la scorsa notte
In a field of blood and stone In un campo di sangue e pietra
The blood began to dry Il sangue ha cominciato a seccarsi
The smell began to rise L’odore ha cominciato salire
   
Well I dreamed of you last night Ho sognato di te la scorsa notte
In a field of mud and bone In un campo di fango e ossa
Your blood began to dry Il tuo sangue ha cominciato a seccarsi
The smell began to rise L’odore ha cominciato a salire
   
We’ve got God on our side Noi abbiamo Dio dalla nostra parte
We’re just trying to survive Stiamo semplicemente cercando di sopravvivere
What if what you do to survive Che cosa faresti tu per sopravvivere?
Kills the things you love Uccideresti le cose che ami?
Fear’s a powerful thing La paura è un qualcosa di potente
It’ll turn your heart black you can trust Può farti diventare il cuore nero,credici
It’ll take your God filled soul Prenderà la tua anima piena di Dio
Fill it with devils and dust E la riempirà di demoni e polvere
   
Now every woman and every man Adesso ogni donna e ogni uomo
They want to take a righteous stand Vogliono prendere una retta via
Find the love that God wills Trovare l’amore secondo la volontà di Dio
And the faith that He commands E il destino che lui comanda
   
I’ve got my finger on the trigger Le mie dita sono sul grilletto
And tonight faith just ain’t enough E stanotte la sorte non mi basta
When I look inside my heart Quando guardo nelmio cuore
There’s just devils and dust Ci sono solo demoni e polvere
   
Well I’ve got God on my side Io ho Dio dalla mia parte
And I’m just trying to survive Stò semplicemente cercando di sopravvivere
What if what you do to survive Che cosa faresti tu per sopravvivere?
Kills the things you love Uccideresti le cose che ami?
Fear’s a dangerous thing La paura è un qualcosa di potente
It can turn your heart black you can trust Può farti diventare il cuore nero,credici
It’ll take your God filled soul Prenderà la tua anima piena di Dio
Fill it with devils and dust E la riempirà di demoni e polvere
   
It’ll take your God filled soul Prenderò la tua anima piena di Dio
Fill it with devils and dust E la riempirò di demoni e polvere
   

testo e traduzione dal sito: dartagnan.ch

Scritto da Mac La Mente

Tags : , , , , ,

 

Musica – Festival DiRockato 2010 a Monopoli (Bari) – 2

(2 commenti) | Commenta | Inserito il ago 22, 2010 in Blog, La musica del tempo

A poche ore dall’inizio della manifestazione, del Festival Dirockato, continuo a parlarne con piacere perchè è un evento che sento molto vicino e di particolare importanza per quello che rappresenta.

Non mi dilungherò tantissimo, anzi, sarò abbastanza breve, lascio spazio al primo annuncio pubblicato su Facebook che parla dell’evento, contiene lo spirito di iniziativa di tutti i partecipanti!

Mi limiterò soltanto a segnalare la maglietta ufficiale, il proclama ufficiale del festival e lo spot che in questi giorni può essere visionato sul portale Vimeo.

Proclama ufficiale della manifestazione:

Organizzato dalle band locali, in collaborazione con l’associazione “ForMentis” e l’etichetta discografica “Olivia Records”, il Festival ripropone con gioia l’omonimo evento che si tenne al Capitolo nel 1995, figlio di tanto entusiasmo e voglia di fare, di espressione e impegno dei musicisti monopolitani. L’idea è di recuperare quel sentimento che animò i ragazzi di allora, ultimo fremito giovanile per un Festival interamente autogestito.

Il “Dirockato 2010”, come allora completamente autofinanziato, intende essere un momento di festa e svago, ma anche un momento di riflessione: la città richiede sempre più spazi culturali e aggregativi di ampio respiro in grado di ospitare eventi musicali indipendenti e di qualità. Ma, negli ultimi 15 anni, le risposte in questa città non sono state efficaci e significative. La stessa società civile troppo spesso è rimasta pigra, senza proporre con forza soluzioni alternative.

“Dirockato 2010” costituisce, in questo senso, non una critica ma l’apertura di uno spazio di incontro, musica e condivisione; vogliamo esserci e vogliamo fare, vogliamo ampliare gli orizzonti della nostra città.

Tutti i partecipanti al Festival, tutte le band si sono attivate in questi giorni per riuscire ad organizzare questo importante evento. Tutti hanno dato una mano: cercando sponsor, richiedendo autorizzazioni, progettando l’evento, realizzando la grafica, facendo pubblicità, senza alcun fine di altro tipo: solo esserci e partecipare! Aver recuperato lo spirito di collaborazione rappresenta, già da ora, il più grande successo di questa iniziativa.

Fonte: Facebook

Spot:

SPOT DIROCKATO 2010! from Gaguro on Vimeo.

Scritto da Mac La Mente e dall’organizzazione del DiRockato

Tags : , , ,

 

Musica – Festival DiRockato 2010 a Monopoli (Bari)

(1 commento) | Commenta | Inserito il ago 21, 2010 in Blog, La musica del tempo

Prima del suo inizio e della sua fine, purtroppo, perchè come tutte le cose belle finisco prima o poi, vorrei segnalare e anche pubblicizzare un evento che si svolgerà nella mia città domenica 22 Agosto a partire dalle ore 18:00: Festival DiRockato 2010.

E’ un Festival che ritorna dopo quindici anni di assenza, molto sentito dai ragazzi del mio paese, un Festival completamente autogestito e realizzato per chi ha fame di musica e vuole lanciare un segnale importante alle istituzioni e non solo.

Il DiRockato rappresenta un momento di festa, una “riunione” della collettività, un momento di svago e divertimento. Sono i ragazzi a fare qualcosa per i ragazzi, senza doppi fini e rendiconti.

Ma bando alle ciance, riporto la locandina del Festival e la presentazione e il pensiero (che condivido in pieno) espresso da un amico che descrive molto bene il cuore della manifestazione e i sentimenti legati ad essa:

Nel lontano 1995 in giro per il mondo successero un bel po’ di cose…i Blur diedero alle stampe “The Great Escape”…i Sonic Youth regalarono al pianeta Terra un discone dal titolo “Washing Machine”…io ascoltavo “Vitalogy” dei Pearl Jam cercando di dimenticare Kurt Kobain e sperando che il grunge non morisse e nel frattempo un certo Manuel Agnelli in Italia, rispolverando un classico del granderrimo Rino Gaetano cominciò un percorso che lo avrebbe portato a diventare un’icona della musica indipendente italiana (anche se adesso è impazzito completamente e non è più in grado di scrivere canzoni degne di menzione…)

Franco Battiato nel frattempo cominciò la sua collaborazione con il filosofo Manlio Sgalambro e fece un disco che si chiama “L’ombrello e la macchina da cucire”, disco che ho apprezzato per un bel po’ di tempo ma che adesso non ascolto più perchè “La voce del padrone” è “La voce del padrone” e a me le orecchiette con le rape piacciono di più del risotto al tartufo….

Io avevo 18 anni e la “Finanza” esisteva…internet non c’era ma l’amore era bello e Monopoli suonava…nel 1995 i DJsssss mettevano i dischi e non “suonavano”!!!Nel 1995 la Dreher costava 1000 lire e non 1 euro!!!nel 1995 ero magro, ma questa è un’altra storia!

Nel 1995 i musicisti monopolitani non avevano il cellulare, non avevano facebook, non avevano gli MP3…ma soprattutto nel 1995 a Monopoli, i musicisti si divertivano!!!

Il DiRockato fu il figlio di tanto entusiasmo e di tanta voglia di fare, di tanta voglia esprimersi e di tante persone che si impegnarono per organizzare un Festival che ( se la mia memoria mi aiuta ancora) è stato l’unico Festival complentamente autogestito da musicisti di Monopoli e che è rimasto nel cuore di tante persone che come me allora avevano 18 anni e che per i successivi 15 anni non hanno mai più visto niente di simile!!!

A Monopoli abbiamo fame di musica, fame di attenzioni, fame di strutture che possano ospitare i nostri musicisti preferiti, fame di affetto da parte della gente!!!!

Adesso dobbiamo solo scoprire se ad aver fame siamo in 20, 200 o 2000…

Luciano

P.s. spero che le Cover-band capiscano il motivo della loro esclusione!!!

Pagina su Facebook.

La Scaletta ufficiale del DiRockato è questa (in ordine di apparizione):

  1. No Broken Bottom (myspace)
  2. Acquasumarte (myspace)
  3. Gaetano Luisi (myspace)
  4. Expirano (myspace)
  5. Uross (myspace)
  6. La Biblioteca Deserta (myspace)
  7. Io Ho Sempre Voglia (myspace)
  8. Vegetable G (myspace)

Scritto da Mac La Mente e Luciano

Tags : , , ,

 

Libri – Incipit di Montedidio di Erri De Luca

(0 commenti) | Commenta | Inserito il ago 17, 2010 in Blog, In Libreria, Incipit

Apprezzo sempre più Erri De Luca come scrittore, ogni suo libro ha qualcosa che mi colpisce e che mi rimane dentro, mi arricchisce ed è per questo che continuo con il segnalare e riportare un incipit tratto da uno dei suoi libri. A differenza de “Il peso della farfalla”, Montedidio è ambientato nel napoletano, in un paesino dove la vita scorre abbastanza tranquilla.

E’ un ragazzino il protagonista della storia, un ragazzo a cui viene regalato un boomerang e che si allena tantissimo al lancio dell’oggetto. Aspetta il giorno della festa del paese, i fuochi, perchè ha paura di far rumore e crede che il boomerang voli via e non torni indietro – come invece accade.

L’intero racconto narra quindi della sua vita, i pensieri che ha, i sacrifici che fa, la sua famiglia e gli amori, l’unico amore che trova e che viene ricambiato da una ragazzina sua vicina di casa…

Il libro comincia così:

“‘A iurnata è ‘nu muorzo,” la giornata è un morso, è la voce di mast’ Errico sulla porta della bottega. Io stavo già là davanti da un quarto d’ora per cominciare bene il primo giorno di lavoro. Lui arriva alle sette, tira la serranda e dice la sua frase d’incoraggiamento: la giornata è un morso, è corta, diamoci da fare. Ai vostri comandi, gli rispondo, e così è andata. Oggi scrivo la prima notizia per tenere conto dei nuovi giorni. Non sto più a scuola. ho fatto tredici anni e babbo mi ha messo a lavorare. E’ giusto, è ora. L’istruzione obbligatoria va fino alla terza elementare, lui mi ha fatto studiare fino alla quinta perché ero malatino e poi così avevo un titolo di studio migliora. Qua intorno i bambini vanno a lavorare pure senza scuola, babbo non ha voluto. Fa lo scaricatore al porto, non ha studiato, solo adesso sta imparando a leggere e scrivere alle lezioni serali della cooperativa degli scaricatori. Parla il dialetto e ha soggezione dell’italiano e della scienza di quelli che hanno studiato. Dice che con l’italiano uno si difende meglio. Io lo conosco perché leggo i libri della biblioteca, ma non lo parlo. Scrivo in italiano perché è zitto e ci posso mettere i fatti del giorno, riposati dal chiasso del napoletano.

Da Montedidio di Erri De Luca - pubblicato da Feltrinelli – pagina 7

Scritto da Mac La Mente

Tags : , , ,

 

Buon Ferragosto!

(3 commenti) | Commenta | Inserito il ago 14, 2010 in Blog, Comoda-mente

Grigliata e verdura fresca, anguria e arrosto,
è arrivato il Ferragosto!

Asciutto o bagnato
sereno e piovoso
caldo o afoso,
al mare o in montagna
in campagna o sul prato
il 15 Agosto è arrivato…

Al lavoro o in ferie
poco conta,
si festeggia!

Il blog di libera-mente.net augura a tutti di trascorrere un bellissimo Ferragosto, divertente e spensierato nel più totale relax.
Buon Ferragosto e buone ferie! :)

Tags : , ,