A tavola – Ravioli integrali di ortica alla salvia

(2 commenti) | Commenta | Inserito il apr 3, 2009 in A tavola!, Blog, Mondo naturale

Come ho ricordato nell’articolo dedicato all’ortica, dal mese di aprile inizia la stagione migliore per raccoglierla e utilizzarla per preparare ottimi piatti e salutari tisane.

Ho già dato la ricetta per la preparazione della torta salata di ortica. Questa volta do’ quella per la preparazione di delicati e gustosi ravioli ripieni di ortica e conditi con burro e salvia.

La preparazione è un po’ lunga e complessa ma vale la pena provare a realizzarla perché si otterrà un piatto davvero buono!

Ricordo che per la raccolta dell’ortica è necessario usare dei guanti da giardiniere ma che, una volta messa in acqua per il lavaggio la pianta perde il suo potere urticante.
E raccomando ancora una volta di raccoglierla solo in zone lontane dal traffico e da fonti di inquinamento e di raccoglierne solo gli steli e le cime senza distruggerne le radici.

Ravioli integrali di ortica alla salvia

Ingredienti (per 4 persone)

Per l’impasto
400 gr. di farina integrale
4 uova
Sale

Per il ripieno
500 gr. di ortiche
3 uova
100 gr. di parmigiano o di pecorino grattugiato
100 gr. di pangrattato
Prezzemolo, salvia, un po’ di peperoncino (se piace)
Sale

Per il condimento
80 gr. di burro
Parmigiano grattugiato
Salvia

Procedimento
Mettere la farina sulla spianatoia, fare la fontana e versarvi le uova e il sale. Con le mani mescolare gli ingredienti, cominciando con l’incorporare delicatamente le uova alla farina con la punta delle dita e quindi impastare bene la pasta per una quindicina di minuti. Se durante la lavorazione l’impasto dovesse risultare troppo duro aggiungervi un po’ d’acqua o, se troppo molle, spolverizzarlo di farina. Quando l’impasto sarà pronto formare una palla e lasciarlo riposare per una mezz’oretta coperta da un tovagliolo.

Mentre l’impasto riposa preparare il ripieno.
Lavare le ortiche e farle lessare. Scolarle, porle in una ciotola e unirvi le uova, il parmigiano, il pangrattato, il prezzemolo, la salvia, il sale e un po’ di peperoncino (se piace). Mescolare bene il composto e lasciarlo riposare mentre si termina la preparazione della sfoglia.

Dividere l’impasto in due parti uguali e stenderle con il mattarello fino a ottenere due sfoglie sottili ma non troppo.
Su una delle due sfoglie disporre, a distanza regolare di qualche centimetro (a seconda di come si vogliono grossi i ravioli), un pochino di ripieno. Ricoprire la prima sfoglia con la seconda e, con una formina rotonda o quadrata ritagliare tanti dischetti o quadratini quanti sono i mucchietti di ripieno Quindi richiuderli unendo bene i lembi delle due sfoglie e premendo sui bordi per evitare che durante la cottura il ripieno fuoriesca.

Mettere sul fuoco una pentola con abbondante acqua e, quando inizierà l’ebollizione, salarla e versarvi i ravioli. Saranno sufficienti pochi minuti di cottura perché siano pronti..
Scolarli e condirli con burro fatto fondere, ma non colorire, insieme a foglie di salvia tritata e cospargerli di parmigiano grattugiato.

Scritto da Vianne

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2 Commenti

  1. Ora parte la domandona: ma se l’ortica non è cotta bene può pizzicare? Di cosa sa? Dove la si trova? Perchè da vedere sembra un piatto fantastico!

  2. Non preoccuparti Shiny, l’ortica perde il suo potere urticante già solo dopo essere stata messa in acqua per il lavaggio, per cui non c’è alcun rischio che pizzichi dopo la cottura, anche se non dovesse essere cotta bene.

    Ha un sapore molto delicato e molto buono, un pochino potrebbe ricordare gli spinaci e le erbette o anche i fagiolini, ma con un gusto molto più tenero e “primaverile”.

    Per quanto riguarda la raccolta, la si trova ovunque, anche nel giardino di casa, perchè è un’erba selvatica che cresce dappertutto in Italia.
    Bisogna avere l’accortezza, però, di raccoglierla solo in zone lontane dal traffico per evitare che sia avvelenata dai gas di scarico delle macchine.

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